Apre a Madrid la prima casa di riposo spagnola per gay
Martedì 4 Ottobre 2011
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Voluta da una fondazione della Capitale, conterà 115 appartamenti, una piscina, una palestra e un ristorante. Tra gli anziani, la discriminazione è ancora elevata, retaggio della dittatura franchista. |
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Sorgerà al centro di Madrid la prima casa di riposo per gay della Spagna. Dopo la Germania e il Belgio, quindi, anche il paese iberico accoglierà una struttura dedicata alle persone lgbt non più giovani.
Seppure, infatti, la Spagna sia uno dei paesi europei con le migliori leggi per gay e lesbiche, l'evoluzione culturale in questo senso è stata molto veloce e tra gli anziani l'orientamento sessuale è ancora forte motivo di discriminazione ed emarginazione. Durante la dittatura di Francisco Franco le leggi contro i gay, abolite nel 1979, erano molto dure e prevedevano la prigione e la "cura" tramite elettroshock.
A gestire la casa di riposo sarà la Fondazione 26 Dicembre di Madrid. Il suo direttore, Federico Armenteros, ha precisato che non si tratta di una casa di cura esclusivamente gay, ma aperta a tutti ed ha aggiunto: "Vogliamo essere sicuri che gli omosessuali anziani possano vivere la loro vita liberamente e con dignità in mezzo ad eguali".La struttura comprenderà 115 appartamenti, una palestra, una piscina e un ristorante. Gli ospiti potranno seguire corsi di Tai-chi e di Yoga.
Jose Maria Herreras che ha 65 anni e attualmente vive in un'altra casa di riposo ha raccontato di avere passato dei brutti momenti nella sua attuale dimore dopo che glialtri ospiti hanno scoperto che era gay: "Ho cercato di rendermi invisibile per non farmi notare ed ho cercato di passare più tempo possibile fuori dall'istituto. Nella mia stanza ci sono due letti, ma nessuno vuole dormire con me".
"Finalmente - ha dichiarato Herreras alla BBC - questo sarà un posto in cui non dovrai nascondere chi sei. Sarò di nuovo libero".
Fra un anno, invece, partiranno i lavori per la prima scasa di riposo per persone lgbt in Australia: 120 unità abitative con una spa, il bar e un prato da croquet al coperto. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
orsoandy
Data:
19-10-2011 15:59
Parole dure ma vere, in Italia ( e non solo ) non c e posto per i capelli grigi e bianchi tra i gay. Tutti devono per forza essere belli giovani muscolosi griffati , sapere tutto su canzoni di moda grande fratello e tutto cio che fa gossip da cretini con la testa vuota.
Da giovane ( adesso ne ho 54 ) frequentavo anche gay anziani dividendoci un po di amicizia ed aiutandogli in cose per loro pesanti. Apriti cielo per i miei amici coetanei ero lo scemo che perdeva il suo tempo con i rottami invece di andare nei posti di battito a cercare cazzo giovane e bello. Sono molto piu felice di aver speso parte del mio tempo dando del calore umano a persone sole ed in parte abbandonate a se stesse che di averlo fatto con un bel maschio nel letto.
Comunque tanti gay non si discostano da molti etero che relegano madri e padri in un ospizio per essere liberi di fare la bella vita.
Lanciamo la campagna " adotta un nonno gay "
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Inviato da:
gaymotel (Lombardia)
Data:
5-10-2011 18:49
Guarda il mio profilo su Me2
In Italia non potrebbero mai esistere le case di riposo per GAY...I gay pensano solo alla giovinezza,bellezza,e al Dio Cazzo. Quando arrivano alla vecchiaia,assumono giovani escort rumeni ,albanesi o arabi che poi li scannano come maiali per rubare tutto cio' che possono nelle loro case,e si conclude con la spartizione degli averi del gay defunto da parte dei parenti-avvoltoi che tirano un sospiro di sollievo per la morte della "vergogna di famiglia" fottendosi,pero',i suoi soldi alla faccia del defunto...
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