Esponente gay di Sel come Vendola: "Nozze gay? Meglio di no"
Lunedì 24 Ottobre 2011
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Alessandro Zan, esponente gay del partito di Vendola, scrive sul sito di Sel che è meglio puntare a un istituto per i diritti civili e che la Corte Costituzionale avrebbe bocciato i matrimoni gay. |
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Nozze gay (per ora) no. Meglio le unioni civili. È questa l'estrema sintesi di un lungo documento pubblicato pubblicato sul sito ufficiale del partito di Vendola da Alessandro Zan, assessore al comune di Padova, esponente di spicco di Sinistra, Ecologia e libertà e ancor prima del movimento lgbt. "La via del matrimonio tra persone dello stesso sesso - battaglia da perseguire comunque in futuro - è di fatto preclusa dalla sentenza della Corte", "Meglio una legge per la costituzione di un nuovo istituto giuridico che abbia gli stessi contenuti del matrimonio (quindi eguaglianza) e che risponda alle esigenze di una società plurale e moderna". Parole sufficienti a scatenare la rabbia di qualche iscritto lgbt, spiazzato da una simile posizioneche assomiglia ad una retromarcia.
Le parole di Zan, infatti, sembrano essere un passo indietro rispetto a quanto deciso nell'ambito del congresso del partito. Seppure la sua posizione sia quella condivisa dal leader Nichi Vendola - cattolico oltre che gay, e contrario ai matrimoni gay in favore di un istituto per le coppie dello stesso sesso da approvare ad hoc - il partito ha decretato essere quella minoritaria. Il Forum Queer di Sel - deputato a espirimere opinioni proprio su questi temi - ha infatti votato un ordine del giorno nel quale si chiarisce come si debba dare alle persone "la possibilità, nel quadro di un effettiva parità di diritti, di scegliere liberamente con chi contrarre matrimonio indipendentemente dal genere dei contraenti". Nozze gay, insomma.
Ecco perché gli altri esponenti gay del partito non ci stanno. E lo fanno sapere. Commenti su Facebook oltre a quelli sotto l'articolo "incriminato" sono il mezzo col quale esprimono disappunto per una posizione che definiscono "personale", e non di Sel. "Mi chiedo, a questo punto, quale sia la posizione ufficiale di SEL. Matrimonio? Come sostenuto dal documento congressuale presentato dal Forum Diritti o Unioni Civili come sostenuto nel documento di Zan?", domanda Mauro Cioffari. "La sentenza della corte costituzionale non ha stabilito che il matrimonio è solo per gli eterosessuali ha invece invitato il parlamento a superare l’evidente discriminazione che colpisce le coppie dello stesso sesso", chiarisce Saverio Aversa, che precisa "Sel vuole essere all’avanguardia, accanto al movimento lgbqti o preferisce la retroguardia più moderata del Pd su questo argomento?". Una posizione condivisa da Andrea Maccarrone: "La sentenza della Corte Costituzionale non dice affatto che non ci possono essere matrimoni omosessuali in Italia. Se anche noi cominciamo a diffondere certe oscenità giuridiche la vedo proprio brutta. Il punto è: vogliamo o no piena e completa UGUAGLIANZA? se la risposta è sì per piacere non cominciamo a trincerarci dietro astrusi giri di parole!!!".
Il documento di Zan si chiama "Diritti civili, le nostre proposte". A questo punto, quel "nostre" a chi si riferisce? Le nuove posizioni sembrano non essere concertate col Forum Queer.
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Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
31-10-2011 16:58
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Io ritengo che il matrimonio omosessuale, una volta ottenuti i diritti civili e poi anche quelli religiosi, debba essere benedetto da un sacramento specifico. Non mi sembra una richiesta molto borghese, se intesa in senso veramente cristiano!
Mi sembra più borghese il matrimonio civile.
Poi sicuramente sì, è vero che c'è un appiattimento generale del movimento su posizioni borghesi. Ma credo che questo dipenda soprattutto dal fatto che non si mette più in discussione il modello socioeconomico in cui viviamo. Crollato il comunismo reale, tutti quanti si sono convinti che quello neocapitalistico fosse il migliore dei mondi possibili, e lo si identifica con la totalità della realtà, dell'immaginario e del simbolico.
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Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
31-10-2011 15:16
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uguali diritti per le coppie gay ed etero,ovviamente
ma permettetemi una riflessione:
dobbiamo proprio appiattirci sul modello borghese\clericale
del "matrimonio"?
non "sposerei"mai una donna se fossi etero,
cercando invece un modello laico, areligioso
per vivere tranquillamente un rapporto che sopratutto alla fine
deve comunque poter garantire la sopravvivenza economica
dei due membri della coppia e degli eventuali figli
questo è quanto,abolire il matrimonio ed estendere i pacs
a tutti i rapporti di coppia (ma anche no....)questo si sarebbe bello!
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Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
25-10-2011 16:06
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Premetto che sono favorevole anche al matrimonio con gli animali per chi lo desidera...Ma un matrimonio tra gay francamente,lo trovo innaturale per la natura GAY libertina e scopereccia...Un conto sono i pax o come cazzo si chiamano,visto che cambiano continuamente nome, ma il matrimonio,puo' essere solo etero. Tutte le coppie gay che conosco,al massimo sono durate qualche anno e comunque la sera andavano singolarmente in cerca di marocchini da spompinare dietro le siepi delle periferie....per generare i figli ci si potrebbe accordare con le lesbiche,ma si sa...i gay si ammazzano tra di loro,figuriamoci con le lesbo-Girls !
La tua analisi del comportamento sessuale del gay medio è lucida e spietata. Io definisco tutto questo con una sola parola: fallolatria. In realtà il gaysmo è una sorta di blasfema religione che si basa sull'adorazione del Fallo simbolico, in seguito alla castrazione narcisistica precedente alla formazione del Sé. In questa catena nevrotica di peni che si succedono senza soluzione di continuità nella vita del gay, non c'è spazio per l'omoaffettività.
Che fare?
Io credo che occorra una grande rigenerazione morale e culturale. Innanzitutto occorrerebbe disincentivare ogni logica fallocentrica. Occorrerebbe insomma che i gay si dessero da sé un nuovo codice morale. Mettendo al primo posto nella scala dei valori la coppia monogamica chiusa (omosessuale). Quando questa nuova legge morale sarà introiettata, probabilmente non si dovrà nemmeno condurre chi sa quale battaglia per avere i diritti. Ci saranno concessi spontaneamente, nella cultura democratica e davvero laica della classe dirigente del futuro. E resterebbe da concludere la battaglia per il riconoscimento religioso delle famiglie omosessuali, grazie a un sacramento specifico.
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Inviato da:
Frustadeglistupidi (Lombardia)
Data:
25-10-2011 15:54
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il MATRIMONIO,come dice il nome stesso, puo' essere solo tra un uomo e una donna...
Certamente questa è l'origine storica dell'istituto matrimoniale, ma nulla impedisce che se ne cambi la natura, come è accaduto spesso nei millenni. La nostra democrazia non è certo simile a quella degli Ateniesi del V secolo, anche se il nome è lo stesso. In ogni caso, anche lasciando agli etero il matrimonio vero e proprio, non vedo perché negare diritti patrimoniali, ereditari, pensionistici ecc. alle coppie omo.
Ma un matrimonio tra gay francamente,lo trovo innaturale per la natura GAY libertina e scopereccia...
Parla per te, caro, parla per te solo o per quelli come te e permetti che altri gay non siano costretti nei vincoli delle tue fattispecie.
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Inviato da:
gaymotel (Lombardia)
Data:
25-10-2011 15:33
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Premetto che sono favorevole anche al matrimonio con gli animali per chi lo desidera...Ma un matrimonio tra gay francamente,lo trovo innaturale per la natura GAY libertina e scopereccia...Un conto sono i pax o come cazzo si chiamano,visto che cambiano continuamente nome, ma il matrimonio,puo' essere solo etero. Tutte le coppie gay che conosco,al massimo sono durate qualche anno e comunque la sera andavano singolarmente in cerca di marocchini da spompinare dietro le siepi delle periferie...Quindi OK per le questioni inerenti l'eredita',convivenza,o affidamento temporaneo di bambini gia' grandicelli eventualmente,ma il MATRIMONIO,come dice il nome stesso, puo' essere solo tra un uomo e una donna...per generare i figli ci si potrebbe accordare con le lesbiche,ma si sa...i gay si ammazzano tra di loro,figuriamoci con le lesbo-Girls !
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| Inviato da:
luigiiannello
Data:
25-10-2011 15:28
Maledetta omofobia interiorizzata di molti omosessuali che li fa sentire inferiori agli eterosessuali!
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Inviato da:
soledamore (Campania)
Data:
25-10-2011 12:37
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Però che delusione! Un altro tradimento. Sempre dalla Sinistra. Quella che si proponeva come Nuova. Del resto, nessuno delle varie fabbriche e fabbrichette avevano osato dare una risposta a dei problemi che avevo posto qui già mesi fa (in "Paralipomeni ad un epistolario mancato", credo nella sezione "Salotto culturale").
Io spero che quella di SEL sia solo tattica e non sia la solita strategia pelosa di tutta la Sinistra precedente che ci ha adoperato solo come serbatoio di voti.
Vendola, in quanto cattolico e omosessiale, doveva agire su due fronti: le unioni civili, in quanto politico in uno stato laico. E il riconoscimento dell'unione religiosa delle coppie omoaffettive, in quanto fedele.
Sembra che non si sia mosso in nessuna delle due direzioni, al momento, anzi che stia arretrando.
Bisogna però anche riconoscere che dietro di sé ha un movimento omosessuale che si è un po' arroccato su certe posizioni ideologiche scontate e che non vuole riconoscere nessun ruolo politico ai cattolici omoaffettivi.
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