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Una endocrinologa statunitense sottopone le donneincinte ad una cura "sperimentale e rischiosa" per evitare che nascano bambine lesbiche. Condanne dalla comunità scientifica. |
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Maria New, endocrinologa pediatra della Mount Sinai School of Medicine e della Florida International University sta cercando di prevenire il lesbismo con una terapia sperimentale a base di desametasone cui sottopone le donne incinte.
Dal punto di vista medico, il desametasone è uno steroide di Classe C che ha effetti dannosi sia sulla mamma che sul feto al punto che il suo uso viene definito dalla comunità scientifica "indubbiamente sperimentale e rischioso". Tra gli effetti collaterali del desametasone si annoverano, tra l'altro, diabete mellito, retinopatie, inibizione del sistema immunitario e morte dei neuroni.
Inutile sottolienare che seppure è innegabile che gay e lesbiche devono affrontare discriminazioni e vessazioni, tentare di evitare le persone omosessuali e non le cause della discriminazione, è del tutto fuorviante. Per queste ragioni, i comitati di bioetica e molti scienziati statunitensi hanno condannato l'operato della dottoressa New e del suo staff cercando di avvisare le donne sottoposte al trattamento circa i rischi cui vanno incontro. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
Marcia Pontes
Data:
11-07-2010 05:30
Ciao a tutti. sono brasiliana e ho visitato questo post e, davvero, sono adesso apaventata. Ma Dio, questa medica non cognosce la bioetica? Maddona! É pazza questa donna? Scherzando con la vita, con la naturaleza humana? Humpf! Che cosa pensa? Va a fare un sacco di mutanti?
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Inviato da:
La Simmy
Data:
4-07-2010 17:34
Anche la mi' mamma nun me voleva fa nascere lesbica...ma deve avermi somministrato per sbaglio estrogeni invece che testoterone sicché so' lesbuìca touttA!
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Inviato da:
Ospite
Data:
4-07-2010 17:28
ahahahahah che bella la diagnosi omosessuale... mio padre per esempio la pensa così... è che ho avuto ancora il buongusto di non fare outing o credo tenterebbe di farmi internare in qualche clinica mentale...
e stiamo parlando di gente imprenditrice...
chissà quando o se mai verremo trattati da persone normali...
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Inviato da:
Ospite
Data:
2-07-2010 21:12
@Ilaria: La storia è un po' più complessa, ma per vedere una fonte originale in inglese, cerca su Google: "Florida Doctor Now Treating Gay in Utero".
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Inviato da:
-Ilaria-
Data:
2-07-2010 16:10
Si potrebbero avere le fonti di questa notizia?
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Inviato da:
Ospite
Data:
1-07-2010 17:30
non smetto mai di stupirmi di quanto le famiglie possano rovinare il futuro dei propri figli ed anche quelli degli altri.
Ricordo di quando da ragazzina mi chiedevo come mai un ragazzo del paese passasse mesi e mesi sempre da un ospedale all' altro (era mio vicino di casa) e quando tornava era sempre estremamente , e un giorno chiesi la spiegazione a mia madre, lei rispose :" è un ragazzo che ha quella malattia che gli fa piacere i maschi, i genitori lo portano in ospedale per sottoporlo a cure di ormoni, così sperano che ritorni normale" ([size=150:3hbwbzp3] questo intorno alla metà degli anni '80 e '90 [/size:3hbwbzp3]).
Oggi quel ragazzo se ne è andato, dal paese e dai suoi ignoranti genitori, che fuorviati da medici dementi hanno rischiato di far impazzire il figlio, con cure di tutti i tipi.
Ditemi ora, per una ragazzina che già si sentiva di non essere accettata per la sua diversità come è potuto sembrare raccapricciante sentirsi rispondere una cosa del genere.
Ancora oggi non comprendo come si possa credere all' omologazione dei generi senza cadere nel ridicolo, addirittura nel paradossale. Non è possibile; oggi che la scenza è arrivata a capire quanta varietà di comportamenti c' è in natura, arrivare a definire ancora oggi INNATURALE l' esistere di un individuo.
Mi sento male a rivivere oggi il sentimento vissuto anni fa, risentendo che ancora oggi si provano e si fanno tentativi da "dottoressa dell' eugenetica". Rabbrividisco nel pensare a quelle povere ragazze e agli effetti deleteri su fisico e mente di quegli esperimenti. Per le madri e i padri, non so che dire, perchè forse sono vittime dell' educazione ricevuta e carnefici inconsapevoli di una vita che sarebbe stata sana e sicuramente migliore di quella che faranno vivere alla loro figlia.
Heles
quello che racconti è da denuncia penale
tutti sapevano e nessuno ha fatto niente?
incredibile!
No, e nessuno poteva farci niente perchè, da quanto ho capito, si tratta di un fatto di molti anni fa, quando l'omosessualità era inclusa tra le patologie psichiatriche gravi; in un manuale universitario degli anni '50 viene trattata assieme alla zoofilia e alla pedofilia. Il padre di un mio amico, laureatosi in medicina in quegli anni, ci raccontava che era frequente, girando tra i reparti neuro dei policlinici, trovare un lettino con su attaccata la diagnosi "omosessuale".
forse non hai letto bene il post
parla di una storia molto più recente: metà degli anni '80 e '90
perciò è incredibile
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Inviato da:
Ospite
Data:
1-07-2010 17:29
quello che racconti è da denuncia penale
tutti sapevano e nessuno ha fatto niente?
incredibile![/quote]
Se solo all' ora fosse stato possibile denunciare fatti come questi, forse i suoi genitori non avrebbero nemmeno osato ( per paura ) proporsi di commettere una tale atrocità. Nonostante ciò, anche oggi che un abominio del genere viene riproposto nessuno delle commissioni per i diritti umani ha sino ad ora fatto niente.
La paura di parlare e di esporsi, nei nostri paesini provinciali del nord ( almeno nel mio), è anche conseguenza di queste torture che abbondavano fino alla metà degli anni 90, poi c' era l' annientamento sociale, famigliare e lavorativo ma prima di tutto c' era e c' è ancora tanta, tanta ignoranza.
ciao Heles
P.S:
rileggendo quello che ho scritto ieri, mi sono accorta di aver sbagliato alla quinta riga: preciso - ogni volta che tornava dall' ospedale, era estremamente intrattabile e gli risultava difficile essere avvicinato da chicchessia, in quanto le dosi alte di ormoni lo rendevano violento e a tratti anche autolesionista.
di nuovo ciao
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