Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Esperti : ultimi articoli
 
   
Non mi abbraccia per paura di quel che pensa la gente
Non mi abbraccia per paura di quel che pensa la gente
di Fabrizio Quattrini
"Sono gay e voglio un figlio: cosa devo fare"?
di Fabrizio Quattrini
Il terrore di fare il test
Il terrore di fare il test
di Francesco Allegrini
Un rasoio in due: quanto si rischia il contagio di HIV?
Un rasoio in due: quanto si rischia il contagio di HIV?
di Francesco Allegrini
Figlio bisessuale e madre disperata, risponde l'esperto
Figlio bisessuale e madre disperata, risponde l'esperto
di Fabrizio Quattrini
Sentirsi gay e lottare per non esserlo. L'esperto risponde.
Sentirsi gay e lottare per non esserlo. L'esperto risponde.
di Fabrizio Quattrini
   
  Tutti gli articoli di Esperti
 
UN'EREZIONE SOSPETTA
di Maurizio Palomba
Domenica 27 Giugno 2004

Condividi:
Gay.it - UN'EREZIONE SOSPETTA
"Pratico massaggi ad amici. Un mio collega ogni volta che lo massaggio, è eccitato. Lo devo considerare normale o posso tentare un approccio?". La risposta - divertita - dell'esperto.

Commenta su Facebook
Caro Leo,

leggo sempre la tua rubrica con interesse e apprezzo le tue risposte esaurienti. Vorrei anche io esporti un mio problema e sapere la tua opinione in merito.

Premetto che riesco abbastanza bene nell'arte del massaggio ed è per questo che alcuni amici di tanto in tanto mi chiedono di massaggiarli per alleviare loro stress e tensione; lo faccio volentieri per amicizia, senza nessun altro fine. Tuttavia c'è un amico, collega di lavoro, 45 anni ben portati, eterosessuale, sposato felicemente, che conosco da un bel po' di anni ma a cui non ho mai detto di essere gay. Da più di un anno, con cadenza mensile, gli faccio un massaggio, e la cosa che mi stupisce è che oltre ad avere l'erezione, "si bagna" anche un po'. Non ho mai sfiorato neppure con un dito il suo pene per paura di una sua reazione negativa. Secondo te, può essere normale questa sua erezione (io credo che si rilassi cosi tanto e che stia talmente bene da avere come effetto questa erezione) oppure devo scorgere un piacere diverso? Lui parla sempre e solo di donne però noto che quando si spoglia per il massaggio (si mette nudo) lui è già in erezione.

Sono molto attratto da lui sessualmente, ma non ho mai provato a sfiorarlo lì perchè temo di rovinare una bella amicizia e di creare imbarazzi successivi. Ti chiedo: puo' quindi essere normale questa sua erezione? Dovrei andare oltre il massaggio oppure lasciare le cose come stanno senza rischi di rovinare il tutto?

Grazie per la risposta.

Chicchettino, 31 anni




Intanto grazie per l'interesse costante che mostri per LEO, come costante è il massaggiatore che è in te. Ti premetto che, questa mia risposta, sarà un po' orietata a darti suggerimenti utilizzando leggerezza e spontaneità, un po' proprio come il titolo di un mio ultimo gruppo sul benessere e la salute (www.aiutogay.it/21febb04.htm).

Tu hai 31 anni e hai accettato (e credo vivi) la tua diversità... la tua omosessualità (a volte mi è così difficile scrivere questo termine non mi sembra mai esaustivo di quello che è poi la persona). In questo andirivieni di massaggi, ma anche dalla consapevolezza che esprimi sul fatto che provi un certo interesse per questo bel 45enne, mi sembra di cogliere nel tuo comportamento e modo di pensare degli aspetti adolescenziali che spesso potrebbero rallentare l'approccio concreto verso una piena sessualità, ma non per questo, avulsa da quella trepidazione che si rinnovano mensilmente sotto le tue … mani.

Sei molto attratto, dici, ma temi anche che tentare un approccio possa rovinare l'amicizia e creare imbarazzi successivi. Questo rischio c'è… tuttavia, i segnali che ricevi e noti, lo farebbero pensare… Rifletto, mentre scrivo, sul fatto che un massaggio di solito è non verbale, espresso attaverso contatti e cinestesie varie che spesso rendono superflua e inopportuna la conversazione, la componente verbale. Rifletto anche sul fatto che per quanto lo definisci un amico, lui però ancora non ha avuto il piacere di essere informato sulle tue preferenze sessuali.

Fino a che punto, mi chiedo, lo consideri amico?

Ma veniamo alle domande più specifiche che fai:

la prima riguarda la "normalità" della sua eccitazione peniena. Mi è anche qui ostico definire ciò che è normale da quello che non lo è! (Sarà perché sento ancora il peso dell'anormalità attribuitami!) Dunque, se il suo corpo prova quella tipica eccitazione detta anche turgore del fallo, mi è facile immaginare che una componente erotica in lui ci sia ma, se è proprio lui a non riconoscerla come tale e la considera solo, per esempio, un riflesso fisiologico "normale" sarà duro per te "sfiorarlo" come vorresti, a meno che non si giochi al "dottore e paziente", piuttosto che alla "filippina massaggiatrice"! A parte le battute, - mi chiedo poi se in una rubrica seria come questa io possa permettermelo, infatti, leggendo altri colleghi che scrivono qui così attenti, meticolosamente e professionalmente precisi, mi sento un po' in un disagio-divertito a scherzare sulle domande-problemi che qui poni - mi viene di utilizzare questa mia configurazione mentale di questo momento per darti un suggerimento-domanda: sfiorarlo (sia tattilmente sia verbalmente) quasi per scherzo, tra il serio e il faceto, potrebbe essere un approccio praticabile per chiarire se la cosa può avere risvolti piacevoli? Rimane sempre e comunque il rischio, sia in un modo sia nell'altro che l'instaurarsi di una relazione diversa, si concretizzi e, allora, pensi possa solo evolversi nel peggiore dei modi? Non potrebbe essere che migliori l'intimità e l'amicizia stessa? Ora sono tentato di scriverti su un mio aneddoto e mi chiedo, potrebbe aiutarti? Comunque eccoltelo: con un mio amico eterosessuale, diversi (sigh!) anni fa, eravamo in un momento rilassato su letto a chiacchierare, quando si permise di "sfiorarmi" eroticamente, io titubante ed incredulo mi ritirai convinto scherzasse, invece mi disse serio….. "a me va" e così la cosa poi durò fittamente più di un anno; ora, dopo che ne sono trascorsi circa 15 posso fare un calcolo medio di 1 rapporto ogni tre anni (pochino per una Relazione con la R maiuscola) ma è a tutt'oggi il mio Amico etero più intimo, con la A maiuscola!

Se mi chiedi un'opinione… tradotta così credo che, se lasci le cose come stanno potrebbe andare bene, se a te non reca disagio - ma non si vive di solo disagio o di briciole di piacere! - se, invece, vai oltre e rischi in qualche modo, allora il detto "CHI NON RISICA NON ROSICA" è tutto da verificare.

Un saluto e buon divertimento!

Maurizio Palomba, psicologo, Roma
 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Associazioni Barack Obama Canada Cinema Comics Coppia Diritti Umani Donne Elezioni Europa Firenze Fotografia Gay Pride Gay Village Giovani Giustizia Immigrazione Lady Gaga Lavoro Milano Moda Mr Gay Mr gay Italia Musica Omofobia Porno Regno Unito Religione Roma Scuola Serbia Sesso Sicilia Spagna Sport Stati Uniti Televisione Transgender Ucraina Unioni - Matrimoni gay Veneto Violenza


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale