Venerdì 6 giugno, Venezia si prepara ad accogliere il Laguna Pride 2025, un evento dedicato alla celebrazione della diversità e alla lotta per i diritti LGBTQIA+. A partire dalle 17:30, il punto di incontro sarà la Stazione Santa Lucia, dove la comunità si riunirà per marciare insieme in un segno di solidarietà e impegno. E quest’anno il sentimento di rabbia è condiviso in maniera ancora più evidente rispetto alla precedente edizione.

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Laguna Pride 2025, venerdì 6 giugno
Il Laguna Pride 2025 rappresenterà anche in questa nuova edizione un’opportunità per esprimere una resistenza antifascista e anticapitalista, un rifiuto categorico di ogni forma di razzismo e oppressione, oltre a una critica decisa nei confronti dell’attuale governo. L’evento si distingue per il suo approccio dal basso, costruendo una piazza inclusiva e autentica, lontana dal mainstream del rainbowashing e dalle politiche superficiali. Le calli veneziane saranno riappropriate, mentre si rivendicheranno spazi e si chiederanno maggiori servizi urbani.
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La precedente edizione 2024
Lo scorso 9 giugno 2024, le calli di Venezia si sono riempite di colori, voci e orgoglio in occasione del Laguna Pride. Nonostante la pioggia battente, centinaia di persone si sono ritrovate davanti alla stazione di Santa Lucia per prendere parte a un corteo che ha attraversato il cuore della città lagunare, toccando Piazzale Roma e Campo Santa Margherita fino ad arrivare alle Zattere.
L’evento si è aperto con l’esibizione del coro LGBTQIA+ Komos, proveniente da Bologna, che ha dato il via a un pomeriggio di lotta, musica e condivisione. “Riempiamo la città con i nostri colori e le nostre rivendicazioni – si è gridato al megafono – siamo qui per celebrare la diversità, per darci coraggio e per riconoscerci”. Tra canti, slogan e bandiere arcobaleno, il corteo ha ribadito il valore della visibilità e della resistenza, concludendosi alle Zattere con una serie di interventi dal palco e performance artistiche protrattesi fino al tramonto.
Tra i temi affrontati, oltre alla lotta contro ogni forma di discriminazione, anche la denuncia del massacro in Palestina e l’impegno concreto delle Famiglie Arcobaleno. Il Laguna Pride 2024 ha dimostrato ancora una volta che la comunità queer veneziana è viva, presente e pronta a resistere, anche sotto la pioggia, per affermare con orgoglio i propri diritti e la propria esistenza.

Cosa aspettarci dall’edizione 2025: “Riprendiamoci la città”
In occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransinterafobia, un gruppo di attivistə queer ha scelto di riprendersi simbolicamente le strade di Venezia con un’azione di attacchinaggio carica di rabbia e determinazione.
Essere persone LGBTQIA+ a Venezia, spiegano, significa spesso affrontare quotidianamente fischi, insulti, molestie e in alcuni casi vere e proprie aggressioni mentre si attraversano le calli della città. Con questa azione collettiva, il messaggio lanciato è stato chiaro: nessunə è solə.
L’attacchinaggio ha rappresentato un gesto di riappropriazione degli spazi urbani. Le attiviste e gli attivisti hanno simbolicamente trasformato luoghi di dolore e violenza verbale in spazi di resistenza e affermazione identitaria. Una delle calli, teatro in passato di insulti omofobi, è stata rivendicata con manifesti che denunciano l’odio e rivendicano il diritto di esistere liberamente.
“Ci siamo ripresə quella calle in cui ci hanno urlato ‘fr*ci di merda’ e l’abbiamo resa nostra”, hanno dichiarato. “La rendiamo più sicura, la trasformiamo in un luogo in cui sentirsi accolti e rispettati”.
L’azione anticipa il Laguna Pride 2025, in programma il 6 giugno. “Ieri l’abbiamo fatto coi manifesti, domani lo faremo col Pride”, è il grido collettivo di una comunità che non ha intenzione di restare in silenzio. A Venezia si resiste, si lotta e si costruisce un futuro di dignità, libertà e orgoglio.
Perché partecipare
Laguna Pride 2025 è un’espressione di resistenza e determinazione contro il dilagare del fascismo, promuovendo la vitalità e la lotta delle comunità che si oppongono alle ingiustizie.
Per tale ragione, partecipare significa celebrare la libertà di essere chi siamo veramente, in solidarietà con i popoli che resistono in tutto il mondo, inclusa la Palestina. Il Laguna Pride 2025 si configura, così, come un’opportunità per tutti coloro che desiderano ribellarsi e costruire un futuro più inclusivo e giusto per tuttə.
Il concentramento sarà presso la Stazione Santa Lucia a Venezia, venerdì 6 giugno dalle ore 17.00, per urlare a gran voce “Giù le mani dai nostri corpi”.
Il Laguna Pride 2025: canali ufficiali per restare aggiornatə
Il Laguna Pride 2025 sarà un’occasione per scendere in piazza e lasciare che la propria voce sia parte di questo movimento di cambiamento e speranza. Per restare aggiornatə sulle ultime novità, il percorso e tutti gli eventi in programma, vi invitiamo a seguire i canali ufficiali (FB | IG).
