Quanti sono i gay in Italia?

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Solo solo 7.513 le coppie dello stesso sesso censite in Italia nel lontano 2011.

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Interessante articolo quello firmato da Samuele Cafasso su Pagina 99, in cui ci si interroga su quanti siano gli omosessuali in Italia. Dati Istat alla mano, sono solo 7.513 le coppie dello stesso sesso censite nell’ormai lontano 2011. Dati, sottolinea lo stesso Istat, che “non possono essere considerati come indicativi della effettiva consistenza della popolazione omosessuale nel nostro Parse”.

Possibile che proprio l’Istat non creda ai suoi numeri? Certo che sì, visti i cambiamenti a cui l’Italia è fortunatamente andata incontro dal 2011 ad oggi. Il 2016 è stato l’anno delle unioni civili: l’età del coming out si è abbassata e anche la stessa percezione dell’omosessualità da parte dei media è mutata. Ecco perché a breve Istat e UNAR potrebbero dar vita ad una nuova inchiesta nazionale, per provare a censire nuovamente gli omosessuali del Paese. Anche gli Stati Uniti d’America, che hanno appena dovuto digerire lo shock del cambio presidenziale Obama-Trump, hanno recentemente aggiornato le proprie statistiche in materia.

Dal 2012 al 2016, infatti, il numero di persone che si sono dichiarate LGBT negli States è salito dello 0.6%, facendo così schizzare il totale della popolazione dal 3.6 al 4.1%. Merito dei ‘pre-millennials’, ovvero dei nati tra il 1980 e il 1998, che in 4 anni sono passati dal 5.8% al 7.3%. Sempre più vicini al celebre studio Kinsey, che stimò in un 10% la popolazione omosessuale globale. In Italia, come detto, siamo ancora alla preistoria a livello di affidabilità delle statistiche.

Il primo auto-censimento del 2011, con appena 7.513 coppie ‘registrate’, presenta uan cifra decisamente fuori da ogni logica che ha negativamente influito, come dimenticarlo, anche sull’infinito dibattito legato alla legge Cirinnà. Ecco perché uno studio ad hoc, nuovo e legato alle ricche conquiste degli ultimi 12 mesi, è giustamente alle porte.

Una grande inchiesta sul territorio nazionale serve per capire come è composta la minoranza LGBT italiana, la sua consistenza ma anche la distribuzione territoriale, l’esistenza o meno di punti di criticità, le esigenze rispetto alla non discriminazione, alla genitorialità e molto altro ancora”: Così Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, su un’inchiesta che, se mai vedrà la luce, non pubblicherà dati prima del 2018.

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