Un sentito e voluto omaggio alla dance anni ’90. Achille Lauro è tornato con un disco, 1990, primo progetto targato Elektra Records da lui guidato in tutto e per tutto. 7 Hit mondiali, 7 grandi classici reinterpretati con l’obiettivo dichiarato di farci ballare per tutta l’estate.
“Sto lavorando a due album”, aveva rivelato il mese scorso. “Con il primo ci divertiremo, con il successivo cambieremo la musica italiana”. In attesa del bis, Achille ripercorre un decennio di dance al fianco di Ghali, Gemitaiz, Dardust, Annalisa, Alexia, Capo Plaza, Massimo Pericolo, Eiffel 65 e Benny Benassi.
Tutto questo dopo aver rivelato la censura delle pubbliche affissioni che avrebbe bloccato un suo cartellone promozionale su Corso Como, in pieno centro a Milano. Un cartellone che vede Lauro, formato bambolotto, crocifisso, come Madonna ai tempi del Confessions, quando il Vaticano tornò a fare fuoco e fiamme nei confronti della popstar. “Me ne frego“, canta Achille, negli ultimi giorni cercato persino da Mina e più che felice della gratuita polemica innescata dalla censura promozionale. Purché se ne parli, Enrico Lucherini docet.
https://www.instagram.com/p/CC9PSMTIsh8/
