Grindr, saune, sexting, circoli privati: nonostante l’aumento della libertà sessuale, il cruising è ancora oggi praticato nella comunità gay. A volte con pericolose conseguenze.
In una contea della Florida le forze di polizia hanno condotto un’operazione che ha portato all’arresto di 18 uomini, accusati di comportamenti osceni in luogo pubblico e resistenza all’arresto. Il più giovane dei fermati ha 28 anni, ma per la gran parte si tratta di uomini oltre i 70 anni.
“Chi continua ad andare nei parchi per compiere questi atti osceni, deve sapere che finisce in manette – ha dichiarato lo sceriffo della contea di Volusia, Mike Chitwood – È importante per noi ristabilire questi parchi come luoghi per famiglie”.
La polizia sostiene che gli uomini in stato di arresto “esponevano apertamente i propri genitali e si dedicavano alla masturbazione”, tuttavia prima del blitz sembra che gli agenti si siano fatti prendere un po’ la mano. L’operazione infatti è stata condotta sotto copertura per quattro giorni aspettando di essere approcciati dagli altri uomini presenti nel parco. Un’azione di schedatura degna della peggior buoncostume del secolo scorso.

Poveri gay. Poveri piccoli gay. Solo diritti e nessun dovere.
di gay in quei posti ne trovi ben pochi....in genere ci vanno mariti e padri di famiglia in cerca di trasgressione.
Se si fuma in un parco pubblico dove è vietato negli USA si rischia un processo. Figuriamoci sesso e nudità in pubblico!