Diego Passoni si sposa: “Mi voglio prendere cura di Pier Mario per tutta la vita!”

Unione civile in vista per Diego Passoni che si sposerà con il compagno Pier Mario Simula il 24 giugno a Milano.

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2 min. di lettura

Per Diego Passoni è arrivato il momento di dire sì. Il conduttore di Pinocchio e il compagno l’hanno annunciato in un’intervista a Vanity Fair.

Si sono conosciuti una prima volta nel 2008, per poi ritrovarsi anni dopo e ora sperano di non lasciarsi più. La voglia di convolare a nozze di Diego Passoni e Pier Mario Simula, è arrivata durante una passeggiata in un orto botanico: “È successo un anno fa. Ci siamo detti: “Quando si potrà, lo facciamo?”. E abbiamo stilato la prima lista degli invitati. È rimasta quella”.

Un’attesa che si è conclusa con l’approvazione dalla legge Cirinnà, su cui la coppia ha le idee molto chiare: “Puzza un po’ di concessione – afferma Diego – ma va bene”. “Una legge – anche se zoppa e non perfettamente paritaria aggiunge Pier Mario – può far capire a un ragazzo di 12-13 anni che due persone dello stesso sesso possono stare insieme. Che ci si può amare legalmente. A me a 13 anni una legge così avrebbe fatto un gran bene”.

Nonostante fosse una decisione condivisa non poteva mancare la proposta ufficiale: “Me l’ha chiesto in ginocchio lo scorso settembre, nel giorno del suo compleanno – ricorda Pier Mario – Si è inginocchiato e ha rivolto verso di me l’anello. Ad assistere alla scena c’erano almeno 70 amici. Io sono scoppiato a piangere senza emettere un qualsiasi suono. Finché il pubblico ha urlato e sono stato costretto a dire sì”.

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Poi anche per il deejay milanese e il comunicatore originario della Sardegna c’è stato il momento dei preparativi e delle dolci preoccupazioni: “Speriamo che non piova! – fa ancora gli scongiuri Diego – Poi c’è mia madre che ripete: “Ma devo accompagnarti all’altare?” E io: “Mamma, non c’è l’altare”.

Insomma a meno di dieci giorni i due sono ormai pronti per un’unione civile che si annuncia spiccatamente milanese: “Niente colombe o carrozze. Ci piace l’idea di svegliarci insieme. Prepararci. Per me potremmo prendere anche la metro. Perché questi sono i mezzi di questa città. Pensa che bello: entrare in metro, mano nella mano, fino a Palazzo Reale. E lì siglare la nostra unione. È molto più poetico di un calesse”.
Durante gli scavi della linea 3 del metrò milanese un vecchio slogan diceva “La metropolitana avanza”. Fortunatamente avanza anche l’amore.

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fabulousone 15.6.17 - 14:42

Si unisce, contrae unione civile, non si sposa. Come ben sappiamo qui in Italia la possibilità di convolare a nozze è tutt'ora riservata per legge alle coppie di sesso diverso. Invito a correggere l'articolo. Ad ogni modo, auguri e tanta felicità ai due uomini.

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Giovanni Di Colere 15.6.17 - 14:08

Galeotto fu l'orto botanico!