Nuovo amministratore delegato Disney dal 25 febbraio 2020, Bob Chapek ha dovuto affrontare il primo delirio omofobo durante una riunione degli azionisti. Tutto merito di Caroline Farrow, da sempre in prima linea contro i diritti LGBT. Madre di 5 bimbi e direttrice di CitizenGO Uk, la Farrow ha puntato il dito contro Chapek per “il modo con cui attualmente promuovi l’ideologia LGBT in molti dei tuoi prodotti per bambini”. Decisioni che a suo dire avrebbero danneggiato il marchio Disney. “In un momento in cui le tue entrate sono diminuite del 20%, è forse il momento di riconsiderare cosa puoi fare per rendere Disney più adatto alle famiglie … e inoltre, cosa vuoi dire a quelle 700.000 persone che hanno firmato la nostra petizione dicendo NO ai Pride nei parchi Disneyland?”.
Chapek, serenamente, ha così rispsoto: “Alla Disney crediamo fermamente che dobbiamo riflettere nei nostri contenuti creativi le diversità che troviamo nella nostra base di fan e nel nostro pubblico. Credo che tutto questo continuerà con un impegno sempre maggiore, man mano che andiamo avanti. Vogliamo rappresentare il nostro pubblico. Crediamo di voler raccontare storie che il nostro pubblico vuole ascoltare e che riflettono la loro vita”. Applausi. Il nuovo CEO ha poi giustamente rimarcato come le azioni Disney abbiano aumentato il proprio valore negli ultimi anni, e soprattutto come il marchio sia diventato il più potente di Hollywood, tanto dall’aver comprato Pixar, Marvel, Lucasfilm e Fox, incassando solo nel 2019 11,12 miliardi di dollari in tutto il mondo. Un record mostruoso.
La Disney ha recentemente aperto alla rappresentazione LGBTQ in Star Wars: The Rise of Skywalker e in Onward, mentre con The Eternals vedremo il primo supereroe dichiaratamente gay.

A differenza del CEO della Disney , la Farrow non ha portato alcuna documentazione sul presunto arretramento del 20% sui guadagni precedenti. Ho presente l'immagine di Anita Bryant , nel '77 , colpita da una torta in faccia......per la serie "una risata vi seppellirà".