Elio della Pixar, niente storia LGBTQIA+ “perché stiamo facendo film e non centinaia di milioni di dollari di terapia”

La precisazione di Pete Docter, direttore creativo dei Pixar Animation Studios, che ha così confermato la cancellazione di ogni traccia di queerness inizialmente prevista in Elio di Adrian Molina.

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EXPLORING THE COMMUNIVERSE – When Elio (voice of Yonas Kibreab), a space fanatic with an active imagination and a huge alien obsession, is beamed up to the Communiverse, an interplanetary organization with representatives from galaxies far and wide, he must form new bonds with eccentric alien lifeforms, including a chirpy, shipper liquid supercomputer called OOOOO (voice of Shirley Henderson). Directed by Madeline Sharafian, Domee Shi and Adrian Molina, and produced by Mary Alice Drumm, Disney and Pixar’s “Elio” releases in theaters June 13, 2025. © 2024 Disney/Pixar. All Rights Reserved.
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Incassati 154,291,182 dollari in tutto il mondo dopo esserne costati quasi 300, Elio è stato uno dei più rumorosi flop della storia della Pixar. Diretto da Domee Shi, Madeline Sharafian e Adrian Molina, il lungometraggio animato ha come protagonista un bambino di 11 anni, Elio per l’appunto, fanatico dello spazio con una fervida immaginazione e una grande ossessione per gli alieni. Quando viene teletrasportato nel Comuniverso, un’organizzazione interplanetaria con rappresentanti di galassie lontane, Elio è pronto per un’impresa epica. Identificato per errore come leader della Terra, Elio deve stringere nuovi legami con eccentriche forme di vita aliene, superare una crisi di proporzioni intergalattiche e scoprire in qualche modo chi è, e dove è veramente destinato a stare.

Lo scorso anno, era luglio, esplose la bomba di un film di fatto riscritto, trasformato, perché Elio era stato inizialmente rappresentato come un personaggio con un codice queer ben preciso, riflettendo l’identità del regista Adrian Molina, dichiaratamente gay e non a caso andatosene dopo i cambiamenti da lui non condivisi. Fonti interne Pixar rivelarono all’Hollywood Reporter che il film non voleva portare avanti alcuncoming out, visto e considerato che il personaggio principale ha 11 anni, ma una semplice caratterizzazione queer presto svanita durante il processo di produzione. Sono così scomparso non solo gli espliciti esempi relativi alla sua passione per l’ambientalismo e la moda, ma anche una scena nella camera da letto di Elio con foto che suggerivano una cotta per un altro adolescente.

Elio della Pixar, è auto censura?

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Elio, Disney/Pixar. All Rights Reserved.

A quasi un anno da quelle accuse Pete Docter, regista 3 volte premio Oscar grazie ad  Inside Out, Up e Soul, nonché dal 2018 direttore creativo dei Pixar Animation Studios, ha confermato il tutto.  Intervistato dal Wall Street Journal, Doctor ha spiegato come mai la Pixar abbia deciso di riformulare completamente “Elio” eliminando qualsivoglia link LGBTQ dal film, precisando come non volesse esporre il suo giovane pubblico a cose che a suo dire non erano pronti a vedere o di cui non avevano già parlato con i propri genitori. “Stiamo facendo un film, non centinaia di milioni di dollari di terapia”. “Col passare del tempo ho capito che il mio lavoro è assicurarmi che i film piacciano a tutti“, ha concluso Doctor. Peccato che Elio sia stato un clamoroso buco nell’acqua, per la Pixar, con perdite enormi dal botteghino. I primi segnali di una produzione travagliata divennero realtà quando Adrian Molina, co-regista di Coco, effettuò una proiezione di prova in Arizona, nel 2023. Sebbene gli spettatori avessero espresso apprezzamento nei confronti del film, venne poi chiesto loro se sarebbero andati al cinema a vederlo e nessuno si alzò. Preoccupati, i vertici dello studio si sentirono in dovere di rimettere mano al film, con un budget nel frattempo schizzato alle stelle, partendo proprio dalla queerness del suo giovane protagonista.  Molina, che dirigerà Coco 2, ha così abbandonato il progetto lasciandolo a Domee Shi e Madeline Sharafian, con Elio poi uscito al Cinema con un anno di ritardo rispetto alla release inizialmente prevista.

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Nel 2023 Lightyear, spin-off di Toy Story, suscitò un’infinità di polemiche in arrivo da destra per un bacio tra due donne,  mentre la serie Pixar Win or Lose uscita su Disney+ lo scorso anno è andata incontro alla cancellazione di una sottotrama transgender.  Sempre in tema Pixar come dimenticare Onward, con una poliziotta dichiaratamente queer, ed Elemental, con il primo personaggio non binario, mentre tra i lungometraggi animati Disney ad aver fatto la storia è stato Strange World, con protagonista un adolescente gay in tutta la sua naturalezza e richieste di boicottaggio arrivate dall’ultradestra USA. Nei giorni scorsi è uscito Hoppers, nuovo film Pixar, a cui seguiranno Toy Story 5, Gatto, Gli Incredibili 3 e Coco 2.

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