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Matrix Resurrections, primo trailer italiano del “sequel queer” diretto da Lana Wachowski

Lana è così diventata la prima regista transgender di sempre a dirigere un blockbuster hollywoodiano.

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Matrix Resurrections, primo trailer italiano del "sequel queer" diretto da Lana Wachowski - Matrix Resurrections - Gay.it

22 anni dopo il primo epocale capitolo e 18 dopo i due sequel Reloaded e Revolutions, Matrix torna al cinema con il 4° capitolo, Resurrection, oggi trainato da uno spettacolare primo trailer. Incassati oltre 1.6 miliardi di dollari solo al box office con la prima trilogia, Lana Wachowski ha diretto in solitaria questo nuovo capitolo, senza la sorella Lilly al suo fianco. Dal 1999, anno dell’uscita in sala del primo Matrix, ad oggi, Lana e Lilly hanno fatto coming out come donne transgender, diventando straordinarie attiviste. Sense8, da questo punto di vista, è stato il loro capolavoro di inclusione e rappresentazione queer.

Questo nuovo film riunisce Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss nei ruoli iconici che hanno reso famosi Neo e Trinity. Al loro fianco attori come Neil Patrick Harris, Brian J. Smith e Jonathan Groff, gay dichiarati, Jada Pinkett Smith, Yahya Abdul-Mateen II negli abiti del ‘nuovo’ Morpheus, Jessica Henwick, Priyanka Chopra Jonas, Christina Ricci, Telma Hopkins, Eréndira Ibarra, Toby Onwumere e Max Riemelt.

Lana Wachowski ha diretto il film da una sceneggiatura di Wachowski & David Mitchell & Aleksander Hemon, basato sui personaggi creati dai Wachowski. Lana è ora diventata la prima regista transgender di sempre a dirigere un blockbuster hollywoodiano.

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Sua sorella Lilly fece coming out come donna transgender perché minacciata da una giornalista del Daily Mail, che si presentò alla sua porta. Onde evitare lo scoop da prima pagina con immagini rubate, decise di dirlo al mondo. Gran parte di Matrix, sottolinea Lilly, è “nato da molta rabbia, la rabbia per il capitalismo, la struttura corporativa e le forme di oppressione”. Wachowski spiega che “la rabbia che ribolliva dentro di me riguardava la mia stessa oppressione, che mi costringeva a rimanere nell’armadio”. Il risultato, è un ampio sottotesto inserito all’interno del franchise sullo spettro del genere e dell’esperienza trans. Sottotestro che potrebbe prendere ulteriore forza con questo 4° capitolo, il primo post coming out per le due registe e in uscita nei cinema d’Italia il primo gennaio del 2022.

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