L’ultimo capitolo della storia di Joker – bizzarra e acerrima nemesis dell’amato supereroe DC, Batman – parla di come il supervillain rimane incinto. Ma la chiave di lettura non è quella che ci si aspetta.
Nell’ultimo fumetto della longeva serie DC, “Joker: l’Uomo che Smise di Ridere”, il protagonista è incinto, e dà effettivamente alla luce un bambino. Un trope decisamente progressista, se non fosse per il modo in cui DC ha annunciato il capitolo come il “più bizzarro mai prodotto”.
Sì, perché se i lettori potrebbero essere tentati dall’interpretare quest’arco narrativo come un’apertura alla comunità LGBTQIA+ attraverso la reinvenzione di Joker come uomo trans, guardando meglio non è questo il caso.
Joker rimane incinto nella maniera più strana possibile
Nel volume, creato da Matthew Rosenberg e Carmine Di Giandomenico, il Principe Buffone del Crimine rimane gravido a causa di una maledizione sovrannaturale, e dà alla luce il pargolo con una procedura disgustosa, ovvero vomitandolo.
Nel capitolo precedente, abbiamo infatti visto il supervillain ponderare su un eventuale erede corteggiando la super eroina Zatanna e provando a convincerla, tentativo fallito miseramente. Anzi, tragicamente.
Nell’universo DC, Zatanna è infatti una potente incantatrice il cui superpotere è quello di lanciare incantesimi parlando al contrario. Schifata dalle avances, Zatanna lo maledice tentando di renderlo sterile e risparmiando così al mondo un altro supervillain in miniatura.
Proprio come succede a tantissimi incantesimi, tuttavia, la maledizione non ha l’effetto sperato. Invece di trasformarlo in un essere repellente con cui nessuno vorrebbe mai giacere, la procedura lo rende incinto del suo stesso bambino. Seguono le ordinarie visite preparto da parte del collega Atomic Skull.
Ma se tutto ciò non bastasse, il parto è tutt’altro che un momento naturale: Joker vomita letteralmente una poltiglia marrone che prende pian piano le sembianze di un pargolo in tutto e per tutto somigliante all’unico genitore.
Il fumetto mostra il protagonista e la sua progenie scambiarsi uno sguardo incantato, e i due pensare simultaneamente a quanto l’altro sia “così meraviglioso”.
Insomma, niente a che vedere con un normale parto che potrebbe occorrere nel caso di un uomo transgender, ma al più un trope rivoltante che si addice perfettamente al supervillain DC. Eppure, qualcuno ha avuto comunque da dire.
Le critiche al Joker incinto
Naturalmente, qualcuno doveva avere da dire sulla nuova storyline. Alcuni critici hanno dato sfogo al loro scontento su Twitter nei giorni scorsi, e tantissimi imputano l’episodio a una sorta di strana presa di posizione politica.
A partire dal candidato al congresso americano Robbt Starbuck, che parlando del nuovo capitolo ha dichiarato: “Nel nuovo fumetto di Joker quest’ultimo rimane incinto e dà alla luce un bambino. Sì, il Joker è trans adesso. Almeno il personaggio è un buffone, perché una donna incinta che si definisce un uomo incinto è l’epitomo di un buffone. Chi è stufo di queste cavolate?”.
In the new Joker comic he gets pregnant and gives birth. Yep, the Joker is trans now. At least the character is the joker because a pregnant woman thinking they’re a pregnant man is the definition of a joker. Who else is sick of this lunacy? pic.twitter.com/xAZMNlIqux
— Robby Starbuck (@robbystarbuck) January 6, 2023
L’influencer conservatore Nick Adams ha invece scritto: “L’ultimo capitolo di “Joker: l’uomo che smise di ridere” comprende una scena in cui il Joker – un UOMO – rimane incinto. NON funziona così! Boicottiamo DC fino a nuovo avviso. Cosa dobbiamo aspettarci dopo, una Batmobile full-electric?”.
The latest issue of “The Joker: The Man Who Stopped Laughing” comic book features a scene where The Joker—a MAN—becomes pregnant.
That’s NOT how it works! I am calling for a Complete & Total BOYCOTT of The Joker until further notice.
What’s next, a fully-electric Batmobile?!
— Nick Adams (Alpha Male) (@NickAdamsinUSA) January 5, 2023
Ci chiediamo se il maschio alfa Adams abbia letto il fumetto, e se pensi davvero che il motivo per cui la gravidanza di Joker sia inverosimile sia esclusivamente il fatto che quest’ultimo sia un uomo – gli uomini transgender esistono, i bambini vomitati no.
Il dubbio è che la maggior parte delle persone che esprime questo tipo di opinione non abbia la minima idea di come una gravidanza funzioni davvero, sebbene ne faccia costante argomento di discussione.
E naturalmente questa era un’occasione troppo ghiotta per non lanciare due o tre insulti gratuiti alla comunità LGBTQIA+.

