Il Diavolo veste Prada 2, in trattative per tornare anche Anne Hathaway, Stanley Tucci e il regista David Frankel

Ritorno di massa per girare il sequel più atteso (e temuto) dei prossimi 18 mesi.

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Non solo Meryl Streep e Emily Blunt, come scritto ieri. Il clamoroso sequel di Il Diavolo Veste Prada, annunciato 18 anni dopo l’uscita del primo capitolo, vedrà un ritorno di massa. Secondo quanto riportato da Entertainment Weekly, anche Anne Hathaway, Stanley Tucci, il regista David Frankel e la produttrice Wendy Finerman sarebbero in trattative con Disney per prendere parte alla pellicola, con Aline Brosh McKenna, sceneggiatrice del primo capitolo, già al lavoro sul sequel.

Nel film del 2006 Tucci interpretava Nigel, fidato assistente gay di Miranda. Frankel, all’epoca regista praticamente sconosciuto, ha poi diretto film come Io & Marley, Un anno da Leoni e Collateral Beauty.

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Disney non ha confermato nè smentito la notizia data da EW. Se così fosse, Il Diavolo Veste Prada 2 confermerebbe in blocco tutti i protagonisti del film che nel 2006 sbancò i box office, incassando ben 326 milioni di dollari in tutto il mondo, con ottime recensioni da parte della critica e due nomination agli Oscar. Il titolo originale, che adattava l’omonimo romanzo di Weisberger, seguiva Andy Sachs (Hathaway) mentre navigava nel vertiginoso mondo del giornalismo di moda di New York, lavorando come assistente della ruvida Miranda Priestly (Streep), fredda e condiscendente caporedattrice della rivista Runway.

Questo sequel, ha scritto Variety, dovrebbe ruotare attorno alla caduta vertiginosa della carta stampata nell’ultimo decennio, con Miranda in difficoltà.

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Weisberger, autrice del romanzo, ha attinto dalle proprie esperienze come assistente della direttrice di Vogue, Anna Wintour. Nel 2013 ha partorito il primo sequel editoriale, La vendetta veste Prada, che vedeva Andy lavorare come redattrice presso una rivista di abiti da sposa che ritrova Miranda sulla sua strada, per poi chiudere la trilogia nel 2018 con When Life Gives You Lululemons, che seguiva Emily fare carriera nei sobborghi del Connecticut.

Nel 2021 EW riunì il cast del film – tra cui Hathaway, Streep, Blunt, Tucci, Adrian Grenier, Gisele Bündchen, Frankel e la costumista Patricia Field – per celebrare il 15° anniversario e si parlò proprio dell’ipotesi sequel.

“Lo studio non ha mai chiesto un sequel”, disse all’epoca il regista. “Abbiamo avuto un incontro in cui ci siamo detti: ‘Cosa potremmo fare se ci fosse un sequel?’. Forse è stato stupido, pensavamo, “No, questa storia è stata raccontata…”. Lauren alla fine ha scritto un altro libro 15 anni dopo. Siamo arrivati ​​alla stessa conclusione, che seguire semplicemente i personaggi non sarebbe stato la stessa cosa”. Ma Weisberger aggiunse: “Se ne è parlato molto. Non direi che sia fuori dal regno delle possibilità”. “Le riviste e l’editoria sono cambiate così tanto“.

E infatti, tre anni dopo siamo qui a parlare di Il Diavolo Veste Prada 2.

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