Ha dominato l’estate che volge ormai al termine con la sua Espresso, eppure Sabrina Carpenter sta facendo i conti con un inciampo che rimbalza di social in social. La cantante nei giorni scorsi ha pubblicato il nuovo album Short n’ Sweet disponibile anche in una versione digitale che comprende la bonus track Busy Woman, ed è su questo brano che si sta allungando l’ombra dell’omofobia.
Molti utenti non hanno apprezzato un verso della canzone, in cui la stellina del pop canta: “Se non mi vuoi, ti considererò gay”. Se parlare di omofobia potrebbe risultare fuori luogo per qualcuno, certamente il verso indicato non è tra i più delicati.
Una questione non nuova nel mondo della musica, dal momento che molte persone hanno ritirato fuori Picture to Burn di Taylor Swift sostenendo che “la storia si ripete”. In quella canzone Taylor diceva: “Allora vai a dire ai tuoi amici che sono ossessiva e pazza, va bene, dirò ai miei che sei gay”, salvo poi modificare il testo quando fu travolta dalle polemiche. Farà così anche Sabrina?
Le reazioni tra i fan non sono delle migliori. C’è chi si dice annoiato dal fatto che le popstar usino la parola “gay in quasi tutte le loro canzoni per avere influenza”, e chi sentenzia duramente: “Sabrina Carpenter trovata omofoba a 25 anni”.

Come se non bastasse, si sussurra che diversi brani della Carpenter possano alludere a Shawn Mendes, dopo il gossip fuori controllo sul presunto triangolo amoroso tra la stessa Sabrina, Shawn e Camila Cabello. Alla luce di questa teoria anche Busy Woman sarebbe indirizzata al cantante, oggetto da tempo di illazioni sul suo orientamento sessuale.
In qualunque modo stiano le cose, tutto quel che possiamo dire è che va benissimo l’autostima ma se un ragazzo rifila un due di picche a una donzella non c’è bisogno, in automatico, di tirare in ballo una presunta omosessualità. Anche le femme fatale ogni tanto si prendono un palo, e va bene così.
