
La domanda classica, e normale, è sempre la stessa: come mai la scelta di raccontare la vostra storia?
Il concetto cardine è quello della visibilità: senza di essa noi persone gay e lesbiche, e di riflesso noi famiglie omogenitoriali, rischieremmo di non esistere, sparire, non contare… essere, appunto, invisibili.
La visibilità è certamente uno degli strumenti più forti ed efficaci per spazzare via i pregiudizi degli altri.
Avendo scelto come compagno un uomo che è stato prima un leader del movimento lgbt italiano e poi anche un politico, io ho avuto sempre un rapporto abbastanza complesso con la visibilità: non tanto perché avessi problemi a esternare la mia omosessualità, ma perché in certi momenti la visibilità era imposta dai media e non cercata, e la mia privacy familiare veniva invasa senza che io ne avessi controllo.

Con la nascita di Luca mi sono a lungo interrogato se fosse giusto o meno raccontare di noi, della nostra storia, della nostra quotidianità.
Non è stata affatto una decisione semplice, perché stavolta non stavo decidendo solo per me, ma anche per lui.
Mentre mi interrogavo mi accorgevo, comunque, che da un lato era praticamente impossibile riuscire a proteggere la sua privacy al 100% (e infatti la notizia della sua nascita è stata pubblicata da Repubblica mentre noi eravamo ancora negli Stati Uniti) e dall’altro che in un bilanciamento di pro e contro raccontare la nostra storia è, probabilmente, la cosa migliore che possa fare, e non soltanto per tutte le altre famiglie arcobaleno e per le coppie omosessuali che desiderano dei figli, ma anche per lui e, scusate se sembro presuntuoso, per l’intera società.

Mi auguro che questo piccolo contributo che posso dare raccontando di noi, dunque, serva anche solo in piccola parte a Luca e a tutte le sue coetanee e i suoi coetanei per vivere in una società migliore e più inclusiva e che dunque questo rischio di esposizione ne sia valsa la pena.
Tutto questo post solo per invitarvi a conoscere da vicino la nostra famiglia e tutte le altre Famiglie Arcobaleno domenica prossima 3 maggio alla Festa delle Famiglie 2015 a Salerno per scoprire dal vivo che “è l’Amore che crea una Famiglia”.
