Il Nocera Pride Fest 2026 è pronto a tornare con la sua seconda edizione e una data già fissata: sabato 6 giugno 2026, dalle ore 18.00 alle 24.00, presso la Villa Comunale di via Solimena 24, a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno. Dopo il sorprendente successo dello scorso anno, l’iniziativa rilancia con una nuova giornata interamente dedicata ai diritti LGBTQIA+, all’inclusione e al dialogo con il territorio.
A organizzarlo è l’associazione Controcorrente, in collaborazione con Arcigay Salerno Marcella Di Folco e UGS Campania, insieme a numerose realtà locali e con il supporto dell’amministrazione comunale.
Per Gay.it abbiamo intervistato Daniela Marrazzo, principale referente del Pride Fest e dell’associazione Controcorrente, che ci ha raccontato come nasce questa nuova edizione e cosa rappresenta oggi portare un Pride in una realtà di provincia.
Qui tutte le altre date dei Pride 2026 in Italia

In questo articolo
- 1 Nocera Pride Fest 2026: quando e dove si svolge
- 2 Il successo della precedente edizione
- 3 Un Pride pensato per il territorio: spazio sicuro in una realtà complessa
- 4 Da associazione ecologista a presidio dei diritti
- 5 Il tema 2026 e una rete sempre più ampia
- 6 Gli eventi verso il Pride: il percorso è già iniziato
- 7 Il messaggio alla comunità LGBTQIA+ nazionale
- 8 Nocera Pride Fest 2026: come restare aggiornatə
Nocera Pride Fest 2026: quando e dove si svolge
L’appuntamento con il Nocera Pride Fest è per sabato 6 giugno 2026. La location scelta è ancora una volta la Villa Comunale di Nocera Inferiore, spazio centrale e accessibile che ospiterà una lunga giornata di incontri, musica, performance artistiche, stand informativi e momenti di socialità.
Sul palco si alterneranno attivistə, rappresentanti istituzionali, associazioni e ospiti ancora in via di definizione. Saranno presenti anche punti ristoro e spazi dedicati ai gruppi del territorio.
Non un semplice evento celebrativo, ma una manifestazione pensata come luogo di confronto e partecipazione condivisa.
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Il successo della precedente edizione
Il ritorno del Nocera Pride Fest nasce direttamente dall’energia lasciata dalla prima edizione, andata in scena il 12 luglio 2025. Daniela Marrazzo racconta che la scelta di organizzare un secondo appuntamento è maturata proprio durante quella giornata, quando le aspettative iniziali sono state superate dalla risposta della città:
“L’abbiamo capito proprio il giorno in cui c’è stato il Pride, perché noi in realtà non avevamo molte aspettative”.
Le organizzatrici temevano una partecipazione limitata, anche considerando la complessità del contesto locale e il fatto che molte persone giovani abbiano lasciato il territorio per studio o lavoro. Invece il Pride Fest si è trasformato in un momento collettivo capace di richiamare tante presenze, curiosità e attenzione:
“Non ci aspettavamo tutta questa risonanza. Quando abbiamo cominciato a vedere le persone che arrivavano ci è salita anche un po’ di ansietta, ma siamo stati felicissime del risultato”.
Un successo inatteso che ha confermato quanto anche in una realtà di provincia esistesse il bisogno di uno spazio pubblico dedicato alla libertà, alla visibilità e ai diritti.
Un Pride pensato per il territorio: spazio sicuro in una realtà complessa
Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda la formula scelta sin dall’inizio. Lo scorso anno Controcorrente ha deciso di organizzare un Pride stabile, non in corteo, anche per tenere conto del contesto cittadino e delle difficoltà vissute da molte persone LGBTQIA+.
Daniela spiega che a Nocera Inferiore ci sono ancora persone che non si sentono libere di esporsi pubblicamente o di vivere apertamente la propria identità:
“Sapevamo che ci sono tante persone che fanno parte della comunità che non hanno il coraggio di uscire allo scoperto”.
Per questo il Pride Fest è stato immaginato come uno spazio accogliente e protetto, capace di mettere al centro il benessere delle persone prima ancora della dimensione spettacolare dell’evento:
“Per loro è stato uno spazio in cui hanno avuto la possibilità di sentirsi libere almeno per un giorno”.
Daniela sottolinea anche quanto il confronto diretto possa incidere nel cambiare mentalità radicate:
“Per combattere anche un po’ l’omofobia serve semplicemente parlare in modo molto naturale con ogni tipo di persona, senza sovrastrutture”.
Da associazione ecologista a presidio dei diritti
Controcorrente nasce tra il 2017 e il 2018 come realtà impegnata soprattutto sulla tutela del Fiume Sarno, tra i corsi d’acqua più inquinati d’Europa. Nel tempo l’associazione ha ampliato il proprio raggio d’azione fino a includere diritti civili, inclusione sociale e scambi culturali.
Controcorrente è attiva anche in progetti sociali, percorsi di servizio civile e iniziative di scambio culturale rivolte a giovani e studentə, confermando una presenza stabile nel tessuto cittadino oltre il solo appuntamento del Pride.
Per Daniela Marrazzo il collegamento tra ambiente e diritti LGBTQIA+ è naturale: “Noi siamo convinte che la lotta debba essere intersezionale […] È importante includere ogni tipo di lotta che prevede una battaglia contro chi opprime e contro chi ostacola la libertà e il benessere collettivo”. Una visione che lega ecologia, giustizia sociale e libertà individuale.
Il tema 2026 e una rete sempre più ampia
Se nel 2025 il Pride Fest aveva scelto di concentrarsi sulla lettera T della sigla LGBTQIA+, con momenti di confronto dedicati alle esperienze trans, quest’anno l’attenzione sarà rivolta alla lettera Q.
Le organizzatrici rivendicano anche una chiara impostazione transfemminista e intersezionale del progetto, con l’idea che le battaglie per i diritti debbano procedere insieme, senza lasciare indietro nessuna soggettività.
Nella passata edizione era stata invitata come madrina Daniela Lourdes Falanga, figura storica dell’attivismo italiano, insieme al racconto dell’esperienza di un ragazzo trans originario del territorio.
Daniela sottolinea anche la crescita del lavoro di rete costruito dopo la prima edizione: “Dopo il Pride del 12 luglio tante associazioni ci hanno chiesto di collaborare insieme. Infatti quest’anno siamo un pochino di più”.
Il rafforzamento della collaborazione con Arcigay Salerno Marcella Di Folco e UGS Campania rappresenta uno dei segnali più chiari della crescita del progetto.
Secondo le organizzatrici, attorno al ritorno del festival si respira entusiasmo: “Molte persone hanno accolto il Pride Fest con molta positività […] Tutti ci stavano chiedendo della data e ci chiedevano anche chi verrà, quale musica sceglieremo e tante altre cose”.
Anche le polemiche che avevano accompagnato l’esordio sembrano oggi molto ridimensionate. Un segnale che racconta come il dialogo sul territorio possa produrre cambiamenti reali.
Gli eventi verso il Pride: il percorso è già iniziato
In attesa del 6 giugno, il lavoro di avvicinamento è già partito con appuntamenti collaterali. Tra questi, un incontro organizzato con l’associazione Nicodemo dal titolo “Ponti non muri”, dedicato al tema spesso poco raccontato delle persone gay cattoliche.
Un segnale coerente con l’identità del Pride Fest: non limitarsi a una sola giornata, ma costruire confronto culturale durante tutto l’anno.
Il messaggio alla comunità LGBTQIA+ nazionale
Alla domanda su quale parola sintetizzi questa nuova edizione, Daniela non ha dubbi: “Liberazione”. Una risposta che contiene il senso profondo del Pride: liberazione dal pregiudizio, dalla paura, dal silenzio e dall’isolamento.
Nel finale dell’intervista, Daniela ha voluto lasciare un messaggio rivolto a tutta la comunità LGBTQIA+ italiana: “Non dobbiamo mai abbassare la guardia. Non bisogna mai smettere di parlare di alcuni temi, perché altrimenti vanno dimenticati”.
Parole che arrivano da una realtà locale ma parlano a tutto il Paese. Il Nocera Pride Fest dimostra che i diritti non appartengono soltanto alle metropoli: anche nei territori spesso considerati marginali possono nascere comunità vive, reti solidali e spazi di libertà capaci di cambiare davvero il presente.
Nocera Pride Fest 2026: come restare aggiornatə
Con la data ormai ufficiale, il percorso verso il Nocera Pride Fest 2026 entra nella sua fase più viva e partecipata. Nelle prossime settimane verranno annunciati progressivamente i dettagli del programma, con ospiti, performance, momenti di confronto pubblico, iniziative collaterali e tutte le attività previste per la giornata del 6 giugno.
Come raccontato dalle organizzatrici, il cammino verso il Pride è già iniziato anche attraverso eventi satellite sul territorio, pensati per costruire dialogo e coinvolgimento prima dell’appuntamento principale.
Per restare aggiornatə su tutte le novità è possibile seguire i canali social ufficiali del Nocera Pride Fest, dell’associazione Controcorrente e delle realtà partner, dove verranno pubblicati aggiornamenti, ospiti confermati, informazioni utili e modalità di partecipazione (IG).

