
Ma poi ecco che “SNOQ Libere“, una piccola parte del movimento di donne “Se non ora quando” lancia un appello pubblico contro la maternità surrogata sulle pagine di Repubblica… E allora il telefono di mio marito inizia a squillare all’impazzata e sono due giorni che regna il caos. Considerato che è evidente ai più che la maternità surrogata in Italia è illegale ed è comunque una possibilità che all’estero esiste da sempre… perché questo appello proprio adesso che si sta cercando di ottenere una legge sulle unioni civili e la stepchild adoption? No signore firmatarie, non ditemi che questa operazione è genuina. Lo sarebbe stata se fosse stata fatta 2 anni fa o in un futuro all’indomani dell’approvazione della legge sulle unioni civili. Adesso invece è proprio un’operazione bieca che mette a rischio il lavoro fatto per garantire alle nostre coppie e ai nostri figli un minimo di diritti. State facendo in modo che i nostri rimangano ancora a lungo figli senza diritti.


Penso che la conosciate tutti quindi vi evito il lungo riassunto: due mamme volevano avere il permesso di entrare a scuola in orario di mensa e catechizzare i bambini con canti religiosi e il Preside ha negato il permesso.
Da lì si è scatenato l’inferno con tanto di Salvini davanti la scuola che si contendeva un presepe con La Russa e la Gelmini che cantava “Tu scendi dalle stelle…”, che se non fosse drammatico per la violenza che porta con sé questo atteggiamento sarebbe davvero comico.
Eppure non sono indignato per quei personaggi che sfruttano qualunque occasione per un po’ di visibilità, ma per quelle due mamme…
Con tutti i problemi reali che hanno le scuole italiane (riscaldamenti non funzionanti, mancanza di carta igienica e così via) perché si sta in silenzio sul resto e si crea invece un putiferio su una questione così ideologica? Non certamente per il bene dei bambini.

