Rubriche
Film e Serie Tv di

I film / programmi LGBTQIA+ della settimana 23/29 settembre tra tv generalista e streaming

Cosa vedere questa settimana in tv? Provate a seguire i nostri consigli.

I film / programmi LGBTQIA+ della settimana 23/29 settembre tra tv generalista e streaming - film queer - Gay.it
ascolta:
0:00
-
0:00

Lunedì 23 settembre, Fuoco Fatuo su Mubi

I film / programmi LGBTQIA+ della settimana 23/29 settembre tra tv generalista e streaming - FUOCO FATUO 3 00040608 1 - Gay.it

Sul suo capezzale, Alfredo, un re senza corona, ripensa ai ricordi distanti di gioventù e al tempo in cui sognava di diventare pompiere. In particolare, l’incontro con l’istruttore Alfonso, che inaugurò un nuovo capitolo della vita dei due giovani dedicato all’amore e al desiderio…

In questa favola musicale di difficile classificazione, l’incontro in stile porno tra un principe e un pompiere è anche una metafora (molto sexy) dei rapporti post-coloniali. Romanticissimo, malizioso ed erotico, questo variegato mix queer di diversi generi e sfumature firmato João Pedro Rodrigues è legato insieme dall’amore.

Martedì 24 settembre, Ellen DeGeneres: For Your Approval su Netflix

I film / programmi LGBTQIA+ della settimana 23/29 settembre tra tv generalista e streaming - Ellen DeGeneres - Gay.it

Per la prima volta in sei anni, Ellen DeGeneres torna sul palco con il suo nuovo speciale comico Ellen Degeneres: For Your Approval. Nell’ultima esibizione di stand-up della sua storica carriera, Ellen entra nel personale e spiega di cosa si occupa da quando è stata “espulsa dal mondo dello spettacolo”. Da attività mondane quali l’allevamento dei polli e il parcheggio fino alla cruda realtà di come è diventata una celebrità, Ellen torna alle origini della sua comicità e scatena risate scherzando sugli aspetti più assurdi e reali della vita.

Mercoledì 25 settembre, Transamerica su Prime Video

I film / programmi LGBTQIA+ della settimana 23/29 settembre tra tv generalista e streaming - transamerica - Gay.it

Quasi 20 anni fa Duncan Tucker girava il suo primo e unico film, Transamerica, che vide Felicity Huffman, all’epoca tra le protagoniste di Desperate Housewives, interpretare una donna transgender. Proprio lei, che è donna cisgender. La Huffman, bravissima, vinse il Golden Globe come miglior attrice in un dramma e venne candidata sia agli Oscar che ai SAG, dove venne sconfitta da Reese Witherspoon per Quando l’amore brucia l’anima.

In Transamerica Felicity interpretava Bree, donna transessuale che vive nella periferia di Los Angeles, che fa due lavori e che cerca di risparmiare per pagarsi l’ultimo intervento, quello che la renderà definitivamente donna. Un giorno riceve una telefonata da New York. All’altro capo del filo c’è un giovane delinquente, Toby, alla ricerca del padre mai conosciuto. Bree si rende immediatamente conto di essere la persona cercata dal ragazzo, nato da un rapporto occasionale che aveva avuto tanti anni prima, quando non era ancora Bree. Ciò nonostante, non vuole prendersi la responsabilità di un figlio. Ne parla con la sua terapeuta, ma questa le impone di cercare il ragazzo altrimenti non le concederà l’autorizzazione all’intervento. Deve guardare in faccia il suo passato prima di affrontare l’operazione decisiva. Così Bree spende i suoi risparmi per prendere il primo aereo per New York e va a tirare fuori di galera suo figlio. Il ragazzo pensa che la strana donna che si trova davanti sia una missionaria cristiana impegnata nel recupero di quanti si sono allontanati dalla via di Gesù. Bree non fa nulla per chiarire l’equivoco, ma si spaventa del fatto che il ragazzo abbia la ferma intenzione di ritrovare il padre.

Un road movie lungo le strade d’America alla ricerca di sè stessi e del loro rapporto, quello scritto e diretto da Tucker, impreziosito dalla bellissima Travelin’ Thru di Dolly Parton, candidata anch’essa agli Oscar come miglior canzone. Al fianco di Felicity, invece, spazio ad un giovane Kevin Zegers.

Giovedì 26 settembre, In Vogue: The 90s su Disney+

La docuserie in 6 parti racconta la storia dell’industria della moda negli anni ’90 attraverso gli occhi dei direttori di Vogue, Hamish Bowles, Edward Enninful, Tonne Goodman e Anna Wintour. Con la partecipazione di alcuni dei nomi più influenti della moda, del cinema e della musica, In Vogue: The 90s è un viaggio emozionante tra i continenti nel corso dei dieci anni che hanno cambiato la moda per sempre. Hollywood. Il grunge. Il Met Gala. La globalizzazione della moda americana. L’hip hop. Ogni episodio di questa serie in sei parti è incentrato su un momento fondamentale degli anni ’90.

La serie originale Disney+ In Vogue: The 90s include i racconti di un cast di prim’ordine che comprende Amber Valletta, Andrew Bolton, Baz Luhrmann, Camilla Nickerson, Carlyne Cerf de Dudzeele, Catherine Martin, Claire Danes, Claudia Schiffer, Donna Karan, Elizabeth Hurley, Grace Coddington, Gwyneth Paltrow, Hamish Bowles, Hillary Clinton, Jean Paul Gaultier, John Galliano, June Ambrose, Kate Moss, Kim Kardashian, Linda Evangelista, Marc Jacobs, Mary J. Blige, Michael Kors, Missy Elliott, Miuccia Prada, Naomi Campbell, Nicole Kidman, Sarah Jessica Parker, Stella McCartney, Tom Ford, Tommy Hilfiger, Vera Wang e Victoria Beckham, oltre ad altri personaggi di rilievo.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Venerdì 27 settembre, Sophia su Raiplay

I film / programmi LGBTQIA+ della settimana 23/29 settembre tra tv generalista e streaming - Sophia - Gay.it

Per la prima volta un documentario racconta Sophia Loren come mai prima, mettendo insieme con passione e cura archivi straordinari che mostrano un ritratto inedito dell’attrice nata a Pozzuoli. Un viaggio alla scoperta del mito di un’attrice unica, e della sua vita, narrata da lei stessa in prima persona, attraverso materiali di repertorio, foto rarissime, filmati inediti, interviste radiofoniche e televisive, italiane ed internazionali, con il commento di sei attrici italiane che con la Diva hanno un rapporto personale di stima ed amicizia.

Impreziosito dall’archivio fotografico e video de LaPresse che solo dell’attrice vincitrice di due Oscar possiede 19000 scatti, “Sophia!” è la narrazione intima ed epica della nascita e dell’affermazione di una grande attrice: l’amore per Carlo Ponti, il flirt con Cary Grant, la devozione per Vittorio De Sica, l’amicizia e la complicità professionale con Marcello Mastroianni, la caparbietà con cui ha voluto a tutti costi diventare madre, la vittoria di molti premi internazionali, ne fanno l’ultima grande Diva del cinema internazionale, icona dell’eccellenza italiana amata in tutto il mondo.

Seguendo Sophia Loren nel corso del tempo, il docufilm spazia dall’Italia della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, tra miserie e splendori, povertà e ricchezza, come seguendo da vicino una sorta di Cenerentola post moderna, determinata non solo ad essere brava ma perfetta in ogni cosa, al punto di ricevere un premio insieme a Walt Disney, di essere diretta da mostri sacri come Charlie Chaplin, Stanley Donen e Robert Altman e di lavorare al fianco di divi come Marlon Brando, Charlton Heston, Peter Sellers.

Un film documentario nato per celebrare la carriera e il mito stesso di questa grande attrice e del suo immenso fascino e talento che si avvale anche della testimonianza di sei attrici che, oltre ad essere cresciute nell’ammirazione di Sophia Loren, ne raccontano e analizzano l’eredità artistica e – in un certo senso – spirituale: Claudia Gerini, Matilde Gioli, Margareth Madè, Ludovica Nasti, Lina Sastri, Valeria Solarino. Il tutto in un ‘non luogo’ come gli Studi di Cinecittà, che della giovane Sophia furono, in un certo senso, la culla artistica. È qui che la vediamo camminare con un abitino rosso, giovanissima, ignota e speranzosa, ed è ancora qui, oltre sessanta anni più tardi, che altre attrici riflettono sulla sua figura, le sue qualità uniche e fuori dal tempo.

Bellezza, fascino, rigore, resilienza, senso della famiglia, lealtà, onore, disciplina costituiscono le dimensioni narrative di un racconto unico ed emozionante che ha al centro una grande Diva che ha saputo essere, prima di tutto, una grande donna, insuperata, insuperabile, diventata un’icona italiana del cinema internazionale, cui tutti siamo grati per il fascino e la bellezza con cui ha accompagnato la sua arte.

Sabato 28 settembre, A modo mio – Patty Pravo su Rai3 ore 21:20

I film / programmi LGBTQIA+ della settimana 23/29 settembre tra tv generalista e streaming - Patty Pravo sostiene il DDL Zan - Gay.it

Il documentario ripercorre la vita privata e i successi discografici di una delle voci femminili più importanti della storia della musica italiana: Nicoletta Strambelli, in arte Patty Pravo. L’artista ritorna nei luoghi della sua infanzia e si racconta attingendo al repertorio della sua memoria privata e professionale.

Domenica 29 settembre, Renato Zero – Autoritratto su Nove ore 21:30

Prima serata su Nove (la seconda andrà in onda domani, lunedì 30 settembre sempre in prime time) per il tour Autoritratto di Renato Zero, registrato in Piazza del Plebiscito a Napoli lo scorso giugno.  Un concerto evento per celebrare gli oltre 50 anni di carriera del cantante romano,  autore dell’intero show. Sul palco un’orchestra composta da 40 elementi, otto coristi e una band con 7 musicisti.  Diversi i brani presenti in scaletta, da ‘La favola mia‘ a ‘Niente trucco stasera‘, passando per ‘Cercami’, ‘L’avventuriero’, ‘Morire qui’ e ‘Magari’, ‘Sogni di latta’, ‘Spiagge’, ‘Resisti’, ‘Amico’. E ancora ‘Inventi’, ‘Felici e perdenti’, La pace sia con te’, ‘Figaro’, ‘Svegliatevi poeti’, ‘Dimmi chi dorme accanto a me’, ‘Emergenza noia’. Tra vecchi e nuovi brani, sentiremo ‘Nei giardini che nessuno sa’, ‘Voyeur’, ‘Quel bellissimo niente’, ‘La ferita’, ‘Il grande mare’,’Rivoluzione’, ‘Più su’, ‘Cuori liberi’, ‘L’eco’, ‘Medley Wacciuwari’, ‘Vita’, ‘Il cielo’ e  ‘I migliori anni della nostra vita‘.

© Riproduzione riservata.

Approfondimenti: Test, Brock Yurich è un culturista che reprime la propria omosessualità. Il trailer Before I Do, prime immagini dalla rom-com gay con Nico Greetham, Cole Doman e Michael Hsu Rosen Chi è Benny Zielke, artista trans e non binario di Scary Movie 6 Ira Sachs, Rami Malek, il cinema queer come strumento politico e gli attori etero che interpretano personaggi gay
Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.