Janne Puhakka, protagonista di un coming out nel 2019, è stato il primo giocatore di hockey finlandese a parlare pubblicamente della propria omosessualità, rivelando di averla dovuta nascondere ai compagni di squadra a causa dell’omofobia nello sport. L’agenzia di stampa finlandese Ilta-Sanomat ha riferito che Janne Puhakka è morto domenica sera sua casa nella città meridionale di Espoo. Aveva 29 anni.
La storia d’amore tra Janne Puhakka e Rolf Nordmo
Un uomo di 66 anni era stato arrestato con l’accusa di omicidio e interrogato nella giornata di lunedì 14 ottobre. Ieri è arrivata la confessione di Rolf Nordmo, 65enne veterinario nonché storico fidanzato di Janne. I due si erano conosciuti nel 2014, via chat. Solo pochi mesi fa i video e le foto social dal pride di Helsinki, in coppia come sempre. All’epoca, quando si sono conosciuti, Rolf era convinto che non sarebbe mai potuta funzionare, a causa della differenza d’età. Pensava fosse “solo un’avventura estiva”. Ma da allora non si erano mai più separati. Rolf, che prima di conoscere Janne era stato sposato con una donna per 17 anni, ha fatto coming out all’età di 40 anni.
Janne è stato ucciso con dei colpi di arma da fuoco. È stato un vicino a chiamare la polizia.
L’ispettore Matti Högman ha dichiarato all’agenzia di stampa STT che c’erano “ragioni di credere che le azioni del sospettato fossero deliberate e crudeli” e che “il sospettato e la vittima si conoscevano”.
“In base all’interrogatorio, il movente del crimine è la fine della relazione tra la vittima e il sospettato“, ha poi aggiunto Matti Högman. “Durante l’interrogatorio, sono emerse cose relative alla loro relazione. Il sospettato ha mostrato forti emozioni riguardo all’incidente. Tutto ha a che fare con le emozioni“.
Si ritiene che Puhakka abbia lasciato casa dopo la rottura con l’ex, alcune settimane fa, per poi tornare per sistemare alcune “questioni pratiche”.
Il cordoglio sportivo per la morte di Janne Puhakka
L’account ufficiale X/Twitter della Liiga, la massima lega professionistica di hockey su ghiaccio in Finlandia, lo ha descritto come “un importante modello“, affermando che il suo “coraggio ha lasciato un segno indelebile nell’hockey finlandese“.
Sanna Marin, l’ex Primo Ministro finlandese, è tra coloro che hanno reso omaggio a Puhakka, condividendo su Instagram un’immagine dell’ex giocatore di hockey su ghiaccio con un’emoji a forma di cuore spezzato.
Topi Nättinen, giornalista che si occupa di hockey, ha dichiarato alla rivista sportiva Yle Urheilu che la morte di Puhakka è stata “scioccante, triste e orribile“.
“La prima cosa che mi viene in mente di Janne è come e quanto fosse un modello. Il suo coraggio ha aperto nuove porte a livello sociale, non solo in Finlandia, ma anche a livello globale. Lui era una persona eccezionale sia nella comunità dell’hockey che nell’intero mondo dello sport. Era così coraggioso. Forse non si capisce nemmeno quanto sia stato un grande modello per molti“.
Via social, il club di hockey francese Rapaces de Gap, dove Puhakka ha giocato durante la stagione 2017/18, ha parlato di un giocatore che “ha lasciato il segno sullo staff e sui suoi compagni di squadra con la sua gentilezza e spirito di squadra“.
I sogni irrealizzati di Janne Puhakka
Dopo aver lasciato l’hockey su ghiaccio, Janne ha studiato commercio internazionale ad Haaga-Helia e ha lavorato in un negozio Amer Sport. “Quando la mia carriera sportiva è giunta al termine, ho dovuto pensare a cosa avrei voluto fare dopo“, disse pochi anni fa. “Oltre allo sport, la moda e l’abbigliamento mi hanno sempre interessato. Quindi è stato abbastanza naturale combinare questi due elementi. Il commercio di abbigliamento sportivo è il posto perfetto per me per usare la mia esperienza passata e sviluppare i miei obiettivi di carriera futuri”. “Il benessere fisico e mentale della mia famiglia è la pietra angolare della mia vita. Ho sempre apprezzato uno stile di vita sano ed è per questo che lavoro anche oggi“.
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