La vittoria del team femminile di Luna Rossa Prada Pirelli nella Women’s America’s Cup rappresenta un traguardo storico per la vela e lo sport femminile, ma non è abbastanza per il maschio italico. Un assordante silenzio mediatico ha schiumato la sua coltre di insignificanza, deponendo la solita melma di paludosa noncuranza, infine depotenziando un momento che poteva essere celebrato come una vittoria nazionale. E invece no. Perché chi sono le femmine in questo paese, se non un accessorio da valorizzare soltanto se si comportano da maschi? Sì, sono assai arrabbiata.
La vittoria
Il 14 Ottobre dell’anno 2024 Luna Rossa Prada Pirelli ha trionfato a Barcellona nella Women’s America’s Cup: una vittoria storica, perché per la prima volta la prestigiosa gara di vela ha visto una competizione femminile. A bordo dell’AC40, le italiane Giulia Conti e Margherita Porro (timoniera), insieme a Giulia Fava e Maria Giubilei (trimmer), hanno dominato la finale contro le britanniche di Athena Pathway, battendole con un margine di 150 metri. La gara si è svolta su un percorso di sei lati, con Luna Rossa in testa dall’inizio alla fine.
Perché non si parla della vittoria delle donne?
Si tratta di una vittoria storica, ma non sufficiente per eccitare il maschio italico. Stupisce anche il coinvolgimento di brand di moda globali intorno al mondo vela, sempre prontissimi a cavalcare battaglie su parità di genere e diritti, ma soltanto se fanno vendere qualche borsetta o maglietta fluid-washing. La spiegazione è presto formulata: la vela ha un riverbero di marketing tutto focalizzato sulla vendita di robe da maschi. Onore ai Prada, che hanno scommesso (e finanziato) un’operazione luminosa. La vittoria delle donne è storica infatti non solo per il risultato sportivo, ma anche perché segna la prima volta in 173 anni di regate che un team femminile compete e vince in una competizione riservata esclusivamente alle donne. Un segnale forte per la vela, che rimane uno sport tradizionalmente maschile, nel quale le opportunità per le donne sono state sempre limitate. Eppure, nessuno ha approfittato per lanciarsi in una traversata significante (perdonate il filosofeggiare), e tutta la stampa si è limitata a piccoli trafiletti. Mentre la Youth America’s Cup maschile ha ricevuto copertura mediatica e plausi ai maschiacci velisti (che bravi, che fighi, che tosti!), il successo delle veliste italiane è passato in sordina.
Dice Max Sirena, Team Director di Luna Rossa Prada Pirelli: “Questa vittoria e quella dei giovani (Luna Rossa ha sbancato anche nella Coppa America giovani) sono un motivo di orgoglio per tutto il team e dimostrano che la nostra visione nei confronti delle nuove generazioni di velisti era corretta”. Ma non è abbastanza per tirarsi fuori dalla tempesta dell’indifferenza.

È sbagliato separare uomini e donne?
La Women’s America’s Cup è stata creata per dare alle donne la possibilità di colmare il divario di esperienza rispetto agli uomini. Nonostante la preparazione e la determinazione, le atlete sono ancora costrette a competere in eventi separati. Una divisione che ricorda le necessarie eppure odiose quote rosa, e che limita la loro esposizione e il loro potenziale di crescita. E il paradosso di questa vicenda è che, nonostante la detestabile quanto per-ora-irrinunciabile separazione agonistica tra maschi e femmine (aiuto!), proprio alle gare femminili non si dà la doverosa importanza.
Giulia Conti, una delle leader del team Luna Rossa Pirelli, quattro Olimpiadi alle spalle, ha ammesso che, nonostante il grandioso risultato, la strada verso una piena inclusione delle donne nelle competizioni principali come la Coppa America è ancora un miraggio.

Chi sono le atlete di Luna Rossa Pirelli Women
Giulia Conti
Data di nascita: 4 novembre 1985
Ruolo: Timoniera
Note: Veterana con quattro Olimpiadi alle spalle e una lunga carriera nella vela internazionale.
Margherita Porro
Data di nascita: 19 maggio 1998
Ruolo: Timoniera
Note: Giovane promessa della vela italiana, ha iniziato a gareggiare sul Lago d’Iseo.
Giulia Fava
Data di nascita: 14 marzo 1995
Ruolo: Trimmer
Note: Laureata in scienze biologiche, ha iniziato la carriera velica sull’Optimist.
Maria Giubilei
Data di nascita: 22 settembre 1997
Ruolo: Trimmer
Note: Viene dal mondo del Nacra 17, liceo classico e passione per la filosofia.
Alice Linussi
Data di nascita: 10 ottobre 1996
Ruolo: Riserva
Note: Specialista in vela foiling, pronta a subentrare in caso di necessità.
Maria Vittoria Marchesini
Data di nascita: 25 aprile 1997
Ruolo: Riserva
Note: Parte del team di riserva, con esperienza in classi olimpiche.
Giovanna Micol
Data di nascita: 19 aprile 1981
Ruolo: Riserva
Note: Ex olimpionica, ha un’importante esperienza come velista a livello internazionale.

