Oggi 47enne, Amber Benson sarà sempre ricordata per il ruolo di Tara Maclay nella serie TV Buffy l’ammazzavampiri, da lei interpretata per 47 episodi dal 1999 al 2002. Apparsa per la prima volta nel corso della stagione 4, Tara era una giovane strega lesbica che si innamora di Willow, migliore amica di Buffy interpretata da Alyson Hannigan. Una coppia di streghe queer, a fine anni ’90, era un evento più unico che raro. Una prima volta epocale.
Per molti adolescenti quella storia tra Willow e Tara fu la prima relazione queer mai vista sul piccolo schermo. Di fatto, fu una delle prime relazioni lesbiche a lungo termine mai mostrate in televisione, aprendo la strada alla rappresentazione LGBTQ+ poi fortunatamente esplosa nel nuovo millennio.
Amber Benson ricorda Buffy e la storia d’amore tra Tara e Willow
Amber Benson ha recentemente partecipato all’evento Buffy’s Biggest Slays di Tubi, all’Abbey di West Hollywood, e ha ricordato quegli anni dalle pagine di Out.
“Come attrice, fai un sacco di lavoro in cui pensi, ‘Ok, ho fatto questa cosa e va bene, ci ho pagato le bollette.’ Ma con Buffy, mi sentivo parte di qualcosa di importante, sentivo che quello che stavamo facendo non era solo uno show televisivo”. “Era a portata di mano per le persone che vivevano in posti dove non c’era una comunità. So che Alyson la pensava allo stesso modo, che questa relazione era in molti modi iconica. Riguardava anche empatia e amore. Willow e Tara hanno cresciuto Dawn, la loro relazione era così speciale e importante”.
Amber ha ricordato come quell’epocale relazione dovette superare non poche resistenze da parte dello studios.
“Abbiamo ricevuto molte resistenze, sia standard che pratiche”. “Erano tipo, ‘Oh, ragazze che si baciano a letto insieme. Oh mio Dio. Non sappiamo proprio cosa farne’. Fu molto frustrante”.
Molto banalmente, solo le scene di Willow e Tara dovevano essere gestite con attenzione, mentre Buffy e Spike facevano di tutto e di più sui sarcofagi.
Una storia d’amore lesbica che ha cambiato tutto
Benson ha ricordato come un membro della troupe del reparto artistico la prese da parte per dirle: “Sì, è stupido e fastidioso che voi ragazze non possiate baciarvi o non possiate stare a letto o altro, ma quello che dovete capire è che questa relazione, questa relazione positiva entra nelle case delle persone ogni settimana. State cambiando la percezione delle persone su cosa significhi essere queer. State parlando con persone in altre parti del mondo, in particolare nel nostro folle paese, persone che guardando questo show senza aver mai incontrato una coppia queer nella vita reale, ma amano Tara e Willow”. “Cambiò totalmente il modo in cui vedevamo le cose e ci dicemmo, sì, non importa più cosa facciamo. Va bene anche solo esistere in questo momento, siamo una mano tesa per le persone che non ce l’hanno”.
Tant’è che Amber non ha mai ricevuto insulti, lettere offensive e/o minatorie. Nulla di tutto questo. Tutti amavano Tara e Willow.
“Mi aspettavo di ricevere lettere incattivite, ma non mai ho ricevuto niente. Mi arrivava qualcosa di religioso, tipo ‘Gesù ti ama’, ma non ho mai ricevuto posta cattiva. L’unica cosa che ho ricevuto è stata, non sto scherzando, una scatola gigante di mentine. E tutto quello che riuscivo a pensare era che a qualcuno non piacesse davvero Tara, o che qualcuno sul set diceva che il suo alito era piuttosto puzzolente”.
L’eredità queer di Buffy vive ancora oggi, dopo quasi 30 anni. Prodotta tra il 1997 e il 2003 e scritta da Joss Whedon, già autore dell’omonimo film del 1992, la serie è andata avanti per 7 stagioni e 144, tramutando Sarah Michelle Gellar in un’icona degli anni ’90. Amber Benson, che nel frattempo è diventata scrittrice e ha realizzato anche dei fumetti su Buffy, da quasi 25 anni è infatti fidanzata con il collega Adam Busch, conosciuto sul set della serie, dove interpretava Warren Mears.

