Il Grande Fratello ha preso il via da quasi tre mesi eppure sono ben poche le dinamiche che riescono ad attrarre il pubblico e a far discutere fuori dalla Casa più Spiata d’Italia.
Per questo Alfonso Signorini e la sua squadra stanno puntando tutto sulla liaison tra Shaila Gatta e Lorenzo Spolverato, sulle gelosie del terzo incomodo Javier Martinez e su tutto ciò che gli ruota intorno.
Così, nella puntata andata in onda lunedì 4 novembre 2024, abbiamo assistito ad un nuovo capitolo di questa travagliata storia che ha visto protagonista anche Luca Calvani, in qualità di uomo omosessuale appartenente alla comunità LGBTQIA+.
Ma andiamo per gradi…

Luca Calvani al Grande Fratello: “In questa casa è entrata una parola che non doveva entrare”
Dopo aver scoperto della sua storia d’amore con Lorenzo, questa settimana Javier Martinez ha dato il “meglio di sé” vendicandosi di Shaila.
Il pallavolista, infatti, ha rivelato alcune confidenze che, a suo dire, la ballerina gli avrebbe fatto sotto le coperte. Tra queste ci sarebbe anche l’uso di un termine offensivo verso gli omosessuali, che ovviamente ha subito innescato un’accesa discussione in diretta.
Se, però, da una parte Shaila ha dichiarato di non aver mai pronunciato quella parola, e di avere molti amici gay – ci risiamo! Dall’altra, Javier ha proseguito per la sua strada, confermando quanto affermato in settimana agli altri compagni di viaggio.
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Affermazioni che, come dicevamo, hanno subito scaldato gli animi e hanno portato Alfonso Signorini a chiedere un parere a Luca Calvani, omosessuale dichiarato, legato sentimentalmente con Alessandro Franchini, che in prima serata su Canale 5 ha dichiarato:
“In questa casa è entrata una parola che non doveva entrare. Mi dispiace perché Shaila è una ragazza che stimo, con cui mi diverto, mi sta simpaticissima. Mi è dispiaciuto che questa parola sia entrata qui dentro perché è una parole che ferisce”.
Calvani è quindi entrato nel suo privato, raccontando di aver dovuto fare i conti in prima persona, e sin da piccolo, con il termine “fr*cio”:
“Io l’ho imparata molto presto, avevo 9 anni e ha punteggiato la mia tarda infanzia e adolescenza. Il punto è che ci siamo un po’ abituati, ormai tolleriamo certe parole che ci vengono dette. Lo facciamo per sopravvivere, perché abbiamo le spalle larghe…”.
Shaila, però, sino alla fine ha negato di aver usato la ‘F-word’: “Non ho mai detto questa parola, questa è cattiveria per infangare me. Io ho molti amici gay, nella danza, nello spettacolo, non mi appartiene assolutamente!”.
E così Alfonso Signorini ha chiuso il dibattito su questo tema, ricordando però l’importanza di accendere i riflettori su tali tematiche.
