L’inchiesta che coinvolge Alfonso Signorini, indagato dalla Procura di Milano con le ipotesi di reato di violenza sessuale ed estorsione, continua ad allargarsi. Tra le persone che saranno ascoltate dagli inquirenti figura anche il giornalista Gabriele Parpiglia, convocato in qualità di testimone.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Parpiglia non sarebbe l’unico volto noto chiamato a fornire elementi utili agli investigatori.
La Procura starebbe infatti raccogliendo testimonianze da diverse persone che, per motivi professionali o personali, potrebbero contribuire a ricostruire il contesto al centro dell’indagine.
Gabriele Parpiglia e il rapporto con Alfonso Signorini
Il nome di Gabriele Parpiglia è legato da anni a quello di Alfonso Signorini. Il giornalista ha collaborato a lungo con il settimanale Chi, diretto proprio dall’ex conduttore del Grande Fratello, ricoprendo ruoli editoriali e autoriali.
Negli ultimi anni, però, i rapporti tra i due si sono incrinati. Lo stesso Parpiglia ha raccontato pubblicamente di aver presentato una denuncia nei confronti di Signorini dopo la fine della loro collaborazione professionale.
La vicenda riguarda presunti mancati pagamenti e questioni lavorative che il giornalista ha affrontato anche attraverso interviste e interventi pubblici.
Si tratta però di una questione completamente distinta dall’inchiesta attualmente in corso. Al momento non risultano collegamenti tra la denuncia presentata da Parpiglia e le accuse per cui Signorini è indagato.
Da dove nasce l’indagine
L’inchiesta della Procura di Milano prende origine dalla denuncia presentata da Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello.
Secondo l’ipotesi accusatoria, Alfonso Signorini avrebbe richiesto e ottenuto favori sessuali o scambi di natura erotica in cambio dell’ingresso nel reality o della permanenza all’interno del programma.
Si tratta di contestazioni che dovranno essere verificate nel corso delle indagini e sulle quali gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e documentazione.
Il ruolo di Fabrizio Corona e dei materiali sequestrati
La vicenda è diventata di dominio pubblico dopo alcune rivelazioni diffuse da Fabrizio Corona attraverso il suo format Falsissimo. Nei contenuti pubblicati erano presenti fotografie, conversazioni private e video che riguardavano Alfonso Signorini.
In una prima fase era stato proprio Signorini a rivolgersi alla magistratura presentando una querela contro Corona.
Da quell’iniziativa è scaturita un’indagine nei confronti dell’ex fotografo dei vip per presunta diffusione illecita di materiale sessualmente esplicito, con il conseguente sequestro di dispositivi elettronici e materiale informatico.
L’analisi del contenuto acquisito dagli investigatori avrebbe successivamente portato ad approfondimenti che hanno spinto Antonio Medugno a formalizzare la propria denuncia.
Da quel momento la Procura ha aperto un fascicolo e ha iniziato una serie di accertamenti che proseguono tuttora.
Le indagini sono ancora in corso
L’ascolto di Gabriele Parpiglia rientra nelle attività investigative attualmente in corso. La Procura sta raccogliendo testimonianze e verificando tutti gli elementi disponibili per accertare i fatti contestati.
Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni sul contenuto delle deposizioni previste né sui tempi con cui verranno completati gli accertamenti.
Come sempre in questi casi, le accuse dovranno essere verificate nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Ecco il testo del provvedimento con cui il giudice ha accolto il ricorso di Signorini contro Corona:
PER QUESTI MOTIVI
i. letti gli aa. 700 e 669 octies cpc, accoglie il ricorso proposto da SIGNORINI ALFONSO;
ii. per l’effetto:
a. ordina al resistente CORONA FABRIZIO di…— Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) January 26, 2026

