Classe 2003 di origine tunisina nata a Mirandola, in Emilia-Romagna, Sarra Shili ha giocato nel Bologna Women, come fluidificante di fascia destra, ma oggi è a tutti gli effetti una tiktoker da oltre 600.000 follower. Nel 2021 il suo debutto con la squadra femminile rossoblu e primo goal contro il Ducato Spoleto.
Con la maglia del Bologna è passata dall’Under 15 alla Primavera, per poi arrivare in prima squadra. Poi qualcosa deve essere successo, perché Shili ha salutato il “suo” Bologna, si è trasferita a Roma e ora si è reinventata influencer. Nonché attivista per i diritti LGBTQIA+.
Dichiaratamente lesbica, proprio su TikTok Sarra si unirà all’amata compagna Gaia, dopo che quest’ultima le ha chiesto la mano. Un incontro nato sul campo di calcio, trasformandosi presto in amore. Una realtà che ha scatenato la reazione della sua famiglia musulmana. “Mi hanno detto ‘o lei o noi’. Ma in ballo c’è molto di più: la mia felicità, la vita, il mio futuro”, ha confessato Shili a Francesco Canino del Fatto Quotidiano.
Sarra Shili e l’amore di Gaia
Sarra ha capito di essere omosessuale 4 anni fa. “Era un’attrazione sentimentale più che fisica, ma l’ho sempre nascosto e negato a me stessa. Poi ho conosciuto Gaia e non ho più potuto fare finta di niente. Giocavamo per la stessa squadra, a Roma. Io mi ero trasferita da Modena dopo aver lasciato il Bologna calcio e quando l’ho vista ho capito subito che c’era qualcosa di speciale tra di noi. È stato grazie a Gaia che ho trovato il coraggio di fare coming out con la mia famiglia“.
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Il rifiuto della famiglia musulmana: “O noi o lei”
Peccato che la reazione da parte dei suoi genitori non sia stata di totale accettazione. Anzi. Come spesso accade, c’è stato un rifiuto secco, netto, che ha costretto la 21enne a dover scegliere tra Gaga e la sua famiglie d’origine. “Mi hanno subito chiuso le porte in faccia. Già qualche anno fa mi buttarono fuori di casa perché mi ero fatta un tatuaggio: per loro, che sono musulmani credenti, è “haram”, peccato”, ha sottolineato Sarra al Fatto. “Sono stata parecchi mesi senza sentirli. “Se stai con una donna non avrai più rapporti con noi”. Ho tre fratelli maschi e una sorella, anche loro non hanno approvato e hanno chiuso i rapporti con me. Ho un gemello, cui sono legatissima e con cui ho fatto diversi contenuti su TikTok… nemmeno lui verrà al mio matrimonio. Mi spiace solo che sia stato insultato sui social a causa mia”.
Un rifiuto totale. Dall’oggi al domani Sarra si è ritrovata senza genitori, fratelli e sorella. Solo perché innamorata di un’altra donna. “Sa cosa vuol dire essere totalmente abbandonata dalla propria famiglia? È come non avere più il pavimento sotto i piedi. Mi sono pianta addosso, ho sofferto, ho vissuto momenti bruttissimi ma ora voglio costruirmi un futuro migliore con Gaia“.
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L’omofobia corre sui social
E anche sui propri canali social l’omofobia non manca. Quotidiana, costante, offensiva. “Commenti osceni, da “lesbica di merda” alla gente che mi augura la morte. Moltissimi musulmani mi scrivono cose irripetibili ma per fortuna c’è anche chi mi esprime affetto e vicinanza“, ha precisato la 21enne, che guarda con fiducia ad un roseo futuro con Gaia, con la quale adesso vive, in Puglia, e che presto sposerà con unione civile.
“Ci amiamo, abbiamo dei progetti: cosa dobbiamo aspettare? E volevo far capire alla mia famiglia che con Gaia faccio sul serio: pensavo avrebbero creduto in me, che avrebbero cambiato idea. Mio nonno mi ha lasciato una casa in eredità, l’ho messa in vendita e con quei soldi mi sono resa indipendente perché il lavoro dei social non è sempre costante. Sei mesi fa li ho sentiti per questo, poi loro non si sono fatti più sentire. Tre settimane fa mi ha chiamato mia mamma e accanto a lei c’era una persona che mi ha detto: “dentro di te c’è qualcosa di sbagliato”. Mamma ha provato a convincermi a tornare da loro, altrimenti toglieranno il mio nome dalla mia famiglia. Mi hanno messo davanti all’ennesimo un bivio“.
@tigreribelle03 Ho affrontato la relazione sola a 20 anni , senza l'appogio di nessuno,andando a roma , vivermi la relazione e risolvendo i probleml di coppia ( essendo giovani) sola , nel mentre morivo dentro non avendo mamma vicino anche sol per un consiglio o un aiuto , ma penso che questo mi farà crescere, ad oggi sto affrontando il mio matrimonio sola o meglio con gaia , io a mio figlio qualsiasi scelta farà, io per lui ci sarò sempre . #perte #viral #fype #matrimonio ♬ original sound – iconic films
E Sarra ha scelto la sua strada. Il 5 dicembre si unirà civilmente a Gaia, a Roma.
Sarra e Gaia unite presto civilmente
“Perché sono felice e innamorata. Farò il matrimonio senza di loro… e non so come reagirò quel giorno. Per fortuna con me avrò gli amici di sempre e la famiglia di Gaia, che mi ha accolto e mi supporta. Da mia mamma, che comunque stimo perché è stata un grande esempio per me, mi sarei aspettata questo: amore e comprensione. Si preoccupa del giudizio della gente, quando in realtà non ho nulla di cui vergognarmi. Per lei è una vergogna avere una figlia lesbica. Sa quante ragazze lesbiche e ragazzi gay musulmani mi hanno scritto in questi mesi? Quante storie di dolore e sofferenza simili alla mia vivono ogni giorno a causa della religione e dei pregiudizi? Penso di poter essere un esempio per tante ragazze mussulmane schiacciate dalla religione. Se un giorno avrò una figlia, non la metterò mai davanti a questa scelta”. “Io non mi fermo, vado avanti. Questo è l’amore: credere e lottare per costruire un futuro diverso, non smettere mai di cercare la propria felicità. Voglio solo essere libera di essere chi sono“.
@tigreribelle03 Lo faremo a roma , manca poco ❤️! Instagram:sarrashili03 #perte #viral #matrimonio ♬ suono originale – Tigreribelle03

