La Divina dello sport, la più grande nuotatrice italiana di sempre, con 5 Olimpiadi alle spalle, un oro e un argento vinti, 18 medaglie mondiali e 37 europee. Fresca di secondo posto a Ballando con le Stelle (“è stato un viaggio introspettivo, un bellissimo percorso, mi ha regalato maggiore sicurezza come donna“), dove è stata costretta a cambiare coach dopo l’allontanamento di Angelo Madonia per volontà della produzione (“Quello che avete visto è stato solo l’apice: mi sono sentita un po’ messa in mezzo. Credo che Madonia avrebbe dovuto ballare sin da subito con la sua fidanzata Sonia Bruganelli. Poi è stata la produzione che ha scelto di allontanarlo, io ho risposto “fate voi”. Vi ho detto che sono un soldato“), Federica Pellegrini si è concessa una lunga intervista ad Aldo Cazzullo del Corriere della Sera.
Federica Pellegrini e i consigli a Giorgia Meloni

Pellegrini ha ricordato il papà appassionato di politica, di destra esattamente come lei. “Di Destra moderata”, ha precisato Federica, aggiungendo una dedica a Giorgia Meloni:
“Con lei ho più che altro una forte solidarietà femminile. Credo non sia facile gestire quel ruolo da donna; anche io, nel mio piccolo, l’ho provato. Spero che una donna faccia grandi cose per le donne. Ma da questo punto di vista direi che possiamo migliorare ancora molto”.
Una velata critica nei confronti della prima premier donna d’Italia, da parte di Pellegrini, che ha rivelato di non aver mai provato attrazione nei confronti di una ragazza (“non avrei problemi a riconoscerlo“), ma di averne comunque baciata una: “Era una serata un po’ così… Alcolica”.
Federica Pellegrini mamma
Da quando è diventata mamma di Matilde, tutto è cambiato nella vita di Federica: “Un cambiamento epocale (fare la mamma, ndr). Me lo aspettavo, ma non così. Io e Matteo abbiamo deciso di vivere la bambina in modo esclusivo: ce ne occupiamo noi o i nonni, senza tate. L’ho portata anche ai Giochi di Parigi, i primi in cui mi sono goduta la finale a bordo vasca”. “I primi quaranta giorni sono stati durissimi: allattavo, non dormivo, la piccola non si staccava mai da me. Tutti mi dicevano: è il momento più bello! Io invece non ne potevo più”.
Ma Matilde non sarà figlia unica, perché “io e Matteo crediamo nella fratellanza, però non ora. Ci serve anche una casa più grande”.
Federica Pellegrini e la storia d’amore con Matteo Giunta
Da due anni e mezzo sposa di Matteo Giunta, suo ex allenatore, Pellegrini ha raccontato come si sia evoluto il loro rapporto: “Erano passati mesi dalla storia con Filippo. Un giorno ti svegli, ti rendi conto che il torpore è passato. Mi sono accorta che il nostro rapporto non era quello normale tra l’atleta e il suo allenatore. Lui all’inizio era freddo. Con Matteo mi sono esposta come con nessuno. Ammiccavo, cercavo di mandargli dell’elettricità, ma lui… fermo. E io mi chiedevo: “Capirà?”. Si è lasciato andare solo quando è stato sicuro che era una storia importante”.
Una bellissima storia d’amore, quella con Giunta, che sarebbe potuta non esistere se solo Pellegrini avesse conquistato il podio alle Olimpiadi di Rio, quando arrivò quarta per un decimo. “Sì, tutta la mia vita sarebbe cambiata. È stata la mia sliding door. Con una medaglia a Rio, mi sarei ritirata. Non sono sicura che avrei sposato Filippo (Magnini), anche se gli avevo già detto di sì. Posso dire che se fossimo andati avanti ci saremmo fatti molto male. Quindi forse è andata bene così”. “Con Filippo (Magnini) sono stati sei anni importanti, belli e molto difficili. Lui ha fatto tanto male a me all’inizio, io l’ho fatto a lui alla fine, perché non ero sicura“.
Pellegrini scoprì infatti due tradimenti da parte di Magnini. “La prima ha lasciato il vecchio cellulare a casa e ho letto i messaggi. La seconda gli ho mandato un paparazzo. Con l’incarico di tenerlo d’occhio a Pesaro, sotto casa sua. Avevo dei sospetti, e avevo ragione: si vedeva ancora con la sua ex ragazza. Ma ho perdonato: finché sono innamorata tendo a farmi andare bene tutto. Quando mi stufo, però, è finita“.
Ed è lì che è nata la sua nuova vita insieme a Matteo Giunta.



