Saranno le strade di Caserta ad aprire la stagione dei Pride in Campania del 2025, con la manifestazione prevista per sabato 31 maggio. L’iniziativa rientra in una rete più ampia, l’Onda Pride campana, che si snoderà successivamente ad Avellino (15 giugno), Salerno (21 giugno), Napoli (5 luglio) e infine Castellammare di Stabia con il Vesuvio Pride (20 settembre).
Ad oggi non sono ancora noti i dettagli relativi all’evento casertano, ti invitiamo a seguire le pagine social di Caserta Pride 2025 per ulteriori info: pagina Instagram | pagina Facebook.
Le organizzazioni dei Pride campani dichiarano: «Abbiamo scelto di comunicare congiuntamente le date dei prossimi Pride perché crediamo nell’importanza di unire le forze e di creare una rete sempre più forte e coesa sul territorio”.
Rain Arcigay Caserta, comitato promotore dell’evento casertano, ha iniziato nel mese di dicembre 2024 a prepararsi in vista del Caserta Pride del 31 maggio attraverso assemblee aperte al pubblico presso il centro LGBTI+ di Caserta. L’obiettivo è costruire un percorso condiviso, che coinvolga il tessuto associativo e le realtà cittadine interessate a sostenere il Pride. Come accaduto nelle precedenti edizioni, è previsto un Caserta Pride Park, con momenti di discussione, dibattiti e iniziative culturali che accompagneranno la città verso la giornata del 31 maggio.
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Uno sguardo alle passate edizioni del Caserta Pride: dal 2016 al 2018
Le due edizioni precedenti, quella del 2016 e quella del 2018, hanno segnato tappe diverse ma ugualmente significative.
L’edizione del 2016
L’anno 2016 vide il primo Pride ospitato a Caserta nell’ambito del Campania Pride, con una settimana di eventi programmati dal 21 al 26 giugno. L’iniziativa fu il frutto di un lungo lavoro svolto da “Rain associazione LGBT* casertana” e dal “Coordinamento Campania Rainbow”, che si impegnarono a coordinare attività culturali, incontri e dibattiti. Il “Pride Park”, distribuito in varie sedi tra cui “Il Cortile” ed ex Canapificio, ospitò presentazioni di libri, proiezioni, tornei sportivi e momenti di discussione su questioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
La giornata centrale fu il 25 giugno, con partenza da Piazza Vanvitelli alle ore 16 e arrivo in Piazza Gramsci. Non mancarono iniziative di sensibilizzazione, tra cui confronti politici in periodo di ballottaggi amministrativi, in cui i rappresentanti di Rain Arcigay dialogarono con i candidati sindaci al Comune di Caserta. L’edizione 2016 si distinse per la volontà di creare uno spazio di dialogo aperto a tutte le persone, puntando a un coinvolgimento ampio e variegato.
L’edizione del 2018
Due anni dopo, il 16 giugno 2018, si tenne la seconda edizione del Caserta Pride. La marcia, partita di nuovo da Piazza Vanvitelli, vide circa duemila partecipanti riversarsi per le strade, includendo famiglie con bambini, figure politiche e attivisti. Annarita Ferraro fu madrina della giornata, mentre in testa al corteo sfilò anche il sindaco di Casal di Principe, Renato Natale. Questa edizione evidenziò il percorso di maggiore visibilità del movimento, con cori, musica e palloncini colorati, ma anche con momenti di presa di posizione netta contro discriminazioni e insulti omofobi vissuti in quel periodo da persone della comunità.
Il presidente di Rain Arcigay Caserta, Bernardo Diana, in quell’occasione descrisse i disagi incontrati durante l’organizzazione: offese, minacce e vandalismi subiti sui manifesti affissi in città. Nondimeno, sottolineò come questi atti confermassero l’urgenza di proseguire nelle attività di sensibilizzazione. Le tensioni emersero anche a livello nazionale, poiché pochi giorni prima il Ministro della Famiglia aveva sostenuto che le famiglie arcobaleno “per legge non esistono”. «Esistiamo – ribatté Diana – ed eccoci qui oggi a Caserta a dimostrarlo». A contestare il Pride ci furono alcune formazioni di estrema destra, come Forza Nuova, che definirono l’iniziativa “un carnevale, oscenità cui siamo abituati”.
Anche in quell’anno si fecero riferimento a episodi simbolici, come il primo matrimonio civile di una donna trans in Italia celebrato ad Aversa nel 2017, a testimonianza dell’evoluzione giuridica e sociale in Terra di Lavoro.
Uno sguardo alle prossime tappe
Mentre il comitato organizzativo di Caserta avvia i primi incontri, l’attenzione si estende a tutto il panorama regionale. «Una stagione pride eccezionale per la nostra Regione – sottolineano le associazioni campane – per ribadire il nostro impegno per una società più giusta e inclusiva, dove ognuno possa vivere liberamente la propria identità. Invitiamo tutti a partecipare e a far sentire la propria voce».
Nel contesto nazionale, i Pride di provincia sono fondamentali per portare la lotta e le rivendicazioni della comunità LGBTIQ+ all’interno di luoghi dove è più difficile far sentire la voce di persone da sempre marginalizzate dalla società eterocisnormativa.
Come restare aggiornatɜ sul Caserta Pride 2025
Per rimanere informatɜ sulle iniziative del Caserta Pride 2025, suggeriamo di seguire i canali ufficiali di Rain Arcigay Caserta e di consultare gli aggiornamenti sui social media. Chiunque desideri contribuire, potrà prendere parte alle assemblee pubbliche, proporre progetti e idee o offrire il proprio sostegno come volontario. La data del 31 maggio segnerà il momento culminante di un lavoro corale, espressione di un impegno condiviso per i diritti e per il benessere delle persone LGBTQIA+ nella provincia di Caserta e in tutta la Campania.
Per scoprire le altre date di Pride 2025 in Italia, consulta il nostro calendario costantemente aggiornato.
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