Manca pochissimo al Festival di Sanremo 2025 e come da tradizione in queste settimane, dopo l’ascolto in anteprima dei brani in gara dedicato ai media – qui puoi trovare le nostre pagelle, gli artisti hanno deciso di incontrare la stampa per raccontare le loro emozioni e soprattutto presentare il progetto discografico che porteranno sul palco dell’Ariston.
Un’occasione unica per noi giornalisti per fare due chiacchiere con i big in gara e provare a capire meglio da loro che cosa si prova prima di approdare a Sanremo per le prove con l’orchestra, dentro quel Teatro che ha fatto la storia della musica e della televisione italiana.
Così, martedì 28 gennaio 2025, nonostante la pioggia battente su Milano, Sarah Toscano ci ha accoltə al Deus Cafe Isola – The Portal of Possibilities della città meneghina, ci ha offerto la colazione (dolce, anche se lei preferisce quella salata) e ci ha raccontato come si sta preparando per affrontare questo importante step della sua carriera musicale.
Neanche un anno fa, infatti, Sarah era un’allieva di Amici 23 che credeva poco in se stessa e aveva paura di mostrare i propri sentimenti al mondo; oggi, invece, siede sicura sulla poltrona di fronte a noi giornalisti e ci racconta, tra sorrisi e commozione, cosa significa approcciarsi per la prima volta al palco dell’Ariston, a soli 19 anni, con alle spalle la vittoria del più importante talent show della televisione italiana, l’appoggio della famiglia e degli amici di sempre, i consigli di Maria De Filippi e un presente (non parlate con lei di futuro, non le piace pensare al domani) tutto da costruire.

Sarah Toscano: “Amarcord” è uno sfogo per un amore finito male
Sarah, che a Sanremo 2025 presenterà “Amarcord“, una brano che parla di amori interrotti e di illusioni, si è mostrata disinvolta di fronte alle nostre domande, raccontandoci di come stia lavorando giorno e notte per arrivare su quel palco sicura di sé, con l’obiettivo di godersi a pieno il momento senza troppa ansia:
«Sono pronta psicologicamente, mi hanno già raccontato un po’ come potrà essere quel vortice, la settimana di Sanremo. Ho parlato con qualcuno che ci ha già partecipato. Per esempio, con Clara, che ho conosciuto benissimo quest’anno, e mi ha detto come funziona un po’ il mondo. E poi comunque anche la mia casa discografica, il mio team che c’è già stato e sa esattamente a che cosa andrò incontro».
A proposito di “Amarcord“, le abbiamo chiesto di descrivercela:
«“Amarcord” non è una canzone che finisce molto bene. Alla fine, vado a dire a quella persona che mi ha solo illusa e che mi ha fatto solo stare male, nonostante ci fosse un qualcosa di magico prima.
La canzone inizia in maniera abbastanza delicata e poi, man mano che va avanti, cresce sempre di più sia a livello di produzione sia di voce, sino ad arrivare al finale. Ci tenevo a far vedere che fosse uno sfogo; e poi volevo una canzone su cui ballare.
Nel brano cito delle cose che ho vissuto. Ad esempio, la “La vie en rose” di Édith Piaf è un pezzo che ho cantato ad Amici; una cover per cui mi hanno anche abbastanza massacrata. Però, nei miei brani mi piace fare riferimenti al passato. Non sono mai riferimenti casuali».
“Amarcord”, dunque, sarà un brano dance che ci farà scatenare e che potrebbe portare Sarah a ballare sul palco, ma non a Sanremo 2025:
«Sto prendendo lezioni di Heels Dance quindi in futuro mi vedrete ballare. A Sanremo non ballerò. Diciamo che devo ancora prendere un po’ di lezioni, però, comunque avrò uno staging dietro. Magari mi vedrete ballare ai Live».

Sarah Toscano ha una marcia in più grazie al percorso ad Amici 23
Grazie all’esperienza ad Amici, almeno sulla carta, Sarah Toscano pare partire avvantaggiata nella serata delle cover:
«Ad Amici ho studiato per nove mesi le cover e questo mi ha aiutato tantissimo perché ho avuto modo di conoscere tantissimi generi diversi. Io amo spaziare nella musica e Amici mi ha dato proprio l’opportunità di conoscere tante canzoni nuove e di sperimentare tanto.
Grazie alle cover ho capito anche tanto di più della mia musica. Inoltre, mi ha dato la possibilità di capire tanto di me, sia umanamente sia artisticamente.
Sono stata fortunata ad avere le vocal coach che mi insegnavano ogni settimana tanto.
E adesso, per la serata delle cover, ci ho messo tanto del mio perché non avevo loro dietro che mi aiutavano. Ci ho messo la mia mano e quindi vedrete un qualcosa che non avete ancora visto di me».
Per questo per lei è stato naturale scegliere gli Ofenbach per il suo duetto:
«Gli Ofenbach sono degli artisti che stimo tantissimo; fanno una musica incredibile. Quindi, nel momento in cui mi si è presentata l’occasione di andare a Sanremo e dunque di prendere parte alla serata delle cover, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata proprio: “Voglio portare un pezzo su cui ballare. Non voglio andare a fare un pezzo strappalacrime. Volevo continuare su questo filone internazionale intrapreso con la collaborazione con Bea & her Business. Amo quel mondo e voglio seguire quel filone. Anche su questo palco mi sembrava mio portare un pezzo di quel calibro: un pezzo dance, su cui ballare (tra virgolette, ride), su cui divertirsi. Gli Ofenbach sono stati la mia prima scelta».
Sanremo 2025 non la spaventa, ha solo una paura:
«L’unica paura che ho, se così vogliamo definirla, è quella di non riuscire a godermela, di non vivermela, perché posso solo immaginare quanto sia stressante, ansioso, andare su quel palco. Però, spero proprio di godermela perché non è un’occasione che ti capita ogni giorno. Quindi spero di vivermela».
Proprio per questo motivo, sul palco Sarah porterà se stessa, anche negli outfit che indosserà:
«Sul palco sarò me stessa. Avrò tanti outfit che rappresentano me quanto la canzone. Ci saranno delle parole estrapolate dal testo del brano e alcuni riferimenti di ciò che amo al di fuori della musica. A Maria gli outfit sono piaciuti; menomale!».

Sarah Toscano: i consigli di Maria De Filippi e l’ansia scompare
Comunque andrà a Sanremo 2025, Sarah potrà sempre contare sulla sua famiglia, composta da mamma (insegnante di tedesco), papà (manager d’azienda), fratello e sorella, i suoi primi sostenitori:
«I miei genitori hanno sempre dato carta bianca a noi figli. Ci hanno sempre detto: “Noi vogliamo vedervi felici”.
Tra l’altro me lo hanno detto anche l’altro giorno, e sono scoppiata a piangere. Mi hanno detto: “Noi vogliamo vederti felice, vogliamo vederti che sorridi anche se sei piena di lavoro e che torni a casa e sei contenta. E noi stiamo vedendo questo”.
Di fatto io adesso non abito neanche più con loro; ho la mia casa qui a Milano. Torno il weekend da loro, però, vedono che, quando torno sono distrutta perché collasso nel letto, vado a dormire subito, però, mi vedono felice.
Mi hanno sempre detto: “Fino a che è una soddisfazione, è una cosa bella, sei contenta di quello che stai facendo, anche se non sta andando tutto bene, perché non andrà sempre tutto bene, siamo contenti. Nel momento in cui ti vediamo stressata, che ti perdi la tua vita, ecco a quel punto lì parliamone”. Però sono contenti, sono fieri di me. Anche perché la musica la amano».
Eppure, come le ragazze della sua età, Sarah sta ancora cercando di scoprirsi e soprattutto di accettarsi per quello che è:
«Sono una ragazza curiosa: mi piace conoscere il mondo. Mi piace sperimentare tanto, in tutto quello che faccio. Sono testarda, molto testarda e determinata – e questo l’ho preso da mia madre. Da mio padre, invece, ho preso l’istinto e l’impulsività.
Mi piace giocare a paddle, a mini golf. Faccio molto sport perché ci tengo a stare bene con me stessa; è difficile apprezzarsi per quello che si è quindi ci lavoro tanto. Tante cose di quello che sono faccio fatica ad apprezzarle; mi devo un po’ autoconvincere, o mascherarlo. Comunque, lo sport è una cosa che mi ha aiutato tantissimo. Infatti, sin da piccola gioco a tennis».
Dunque, nonostante la giovanissima età, come si può intuire dalle sue parole, Sarah può contare su una bella testa che ci fa pensare possa riuscire a raggiungere i suoi obiettivi, anche se non sarà sempre facile:
«Io sono orgogliosa e onorata di essere lì su quel palco. A parte proprio andare lì, poi a 19 anni avere a fianco altri 29 artisti incredibili, uno meglio dell’altro, che comunque hanno fatto la storia della musica – ci sono Massimo Ranieri, Giorgia, Marcella Bella, Brunori Sas; essere lì sul palco a fianco a loro è per me un onore. Vorrei tanto conoscere Mahmood perché non ho ancora avuto occasione di farlo. E sono convinta che sarà un co-conduttore incredibile».
Inoltre, Sarah ha capito che Sanremo 2025 è solo uno step della sua carriera e come tale sta cercando di viversela – anche grazie ai consigli di Maria De Filippi:
«Per me Sanremo è un’occasione. Essendo appena uscita dalla Scuola di Amici ho passato questa estate cantando tantissime volte sui palchi di Radio e Festival, e adesso andare su quel palco è un’occasione incredibile.
Maria mi ha detto: “Goditela. Hai 19 anni, sei su quel palco, è già tanto. Non ti far prendere troppo dall’ansia, dalla pressione. Sei giovane e hai raggiunto uno step incredibile. Vivitela!”. Che è quello che mi auguro e che mi sto continuando a ripetere. Speriamo che anche lì io riesca a rispettare queste cose».
D’altronde Maria è la sua prima consigliera:
«Ci tengo a sentire anche il suo parere. È una persona che sto sentendo continuamente ancora adesso».

Biografia: chi è Sarah Toscano?
Sarah Toscano è una giovane cantante classe 2006.
Originaria di Vigevano, in provincia di Pavia, nel 2022 ha partecipato ad Area Sanremo, dove è stata selezionata tra i venti finalisti e dove ha vinto la Targa Vittorio De Scalzi.
A settembre 2023 ha fatto il suo ingresso nella scuola di Amici, conquistando prima la maglia d’oro per il serale e poi la vittoria del programma. Durante i 9 mesi di permanenza nel talent show Sarah ha pubblicato alcuni brani inediti che l’hanno resa una delle concorrenti più amate dal pubblico della sua edizione. Il singolo “Touché“ ha superato i 3 milioni di streaming solo su Spotify, mentre “Viole e Violini“ ne conta ad oggi oltre 1,7 milioni. Il 5 marzo è uscito “Mappamondo“ (più di 2 milioni e mezzo di stream), che Sarah Toscano ha presentato il 24 gennaio davanti a Ermal Meta, giudice per gli inediti della giornata. Il 30 aprile ha pubblicato il brano “Sexy Magica“ (12 milioni di stream), scritto da Raffaele Esposito e Giampiero Gentile, con la produzione di ROOM9. Dal 17 maggio è disponibile per Warner Music Italy “SARAH”, l’omonimo EP dell’artista.
Durante l’estate 2024 è stata protagonista di un Summer Tour che l’ha vista esibirsi sui palchi delle più importanti città del nostro Paese, tra cui Milano per l’apertura della data italiana dei Black Eyed Peas lo scorso 16 luglio 2024, e Olbia (SS) durante il Red Valley Festival il 17 agosto. Il 26 luglio ha pubblicato il singolo “Roulette”. Sempre in estate, è stata ospite dei più prestigiosi festival radio italiani e tra i volti del programma Up Next Italia di Apple Music, culminato con l’esibizione nell’anfiteatro in Piazza Liberty a Milano il 12 settembre. Il 4 ottobre ha pubblicato il brano “Tacchi (fra le dita)”, seguito da un’importante collaborazione internazionale insieme a Bea & her Business per la versione italiana di “Safety Net”, fuori dal 22 novembre su tutte le piattaforme digitali.
A febbraio, a soli 19 anni, sarà per la prima volta in gara tra i BIG a Sanremo con il brano “Amarcord”, scritto dalla stessa Sarah Toscano insieme a Federica Abbate e Jacopo Ettorre, e prodotto dal pluripremiato team ITACA fondato da Merk & Kremont.
