È stato presentato al Sundance Film Festival l’attesissimo nuovo adattamento di Kiss of the Spider Woman, romanzo di Manuel Puig 40 anni fa già portato al cinema da Héctor Babenco, con William Hurt, tra i primi divi di Hollywood ad interpretare un personaggio omosessuale, in grado di vincere l’Oscar come miglior attore e il premio per la miglior interpretazione maschile al 38º Festival di Cannes. Ma quello diretto da Bill Condon, regista di Chicago e Dreamgirls, è un “nuovo” Bacio della Donna Ragno, perché in versione musical, nel 1992 portato a teatro da Terrence McNally, John Kander e Fred Ebb.
Jennifer Lopez, qui anche produttrice, interpreta Aurora, mentre negli abiti di Valentin, rivoluzionario marxista, troviamo Diego Luna, 44enne attore messicano esploso a inizio anni 2000 con due titoli queer come Prima che sia Notte e Y tu mamá también – Anche tua madre. Al suo fianco c’è Tonatiuh nei panni di Molina, vetrinista non conforme al genere arrestatə per atti osceni in luogo pubblico con un uomo.
Il nuovo Kiss of the Spider Woman (SPOILER)

Dopo la première al Sundance Film Festival, lo sceneggiatore-regista Bill Condon e Tonatiuh, attore losangelino sconosciuto ai più recentemente visto nelle serie Hidden Canyons e Promised Land, hanno parlato dell’attuale politica omotransfobica e di come l’identità di genere sia presente all’interno dell’opera.
Sebbene Molina non venga mai definitə esplicitamente “persona non binaria” o “transgender”, il personaggio esprime chiaramente il desiderio di essere donna e di non voler essere visto come un uomo. Nel corso del film il personaggio di Luna, Valentin, fa molti progressi in termini di comprensione sulle origini di Molina.
Condon ha confessato di aver sempre saputo l’impatto che questo progetto avrebbe avuto, tanto dall’aver pensato di far uscire il film prima delle elezioni presidenziali del 2024.
Parlano Bill Condon e Tonatiuh

“Era già chiaro. Prima delle elezioni, da anni, le persone transgender sono le ultime vittime della guerra culturale”. “La promessa di questo film è che, in qualche modo, le persone possono andare oltre e vedersi come individui”.
Il regista ha ricordato come l’idea più “rivoluzionaria” di Albert Kinsey fosse che la sessualità di qualcuno è individuale, come un’impronta digitale, e che “la vera liberazione sarebbe vedere qualcuno come un individuo e non come un’etichetta”.
Secondo Condon, la scena più importante in Kiss of the Spider Woman è quella in cui Molina e Valentin si vedono veramente per quello che sono. Nella scena in questione Molina dice dice di sentirsi come se “non fosse un uomo o una donna“, ma invece “non fosse niente e tutto“, e che entrambi “vedevano l’anima l’uno dell’altrə e si innamoravano, e questa sembra ancora l’idea più rivoluzionaria”.
Tonatiuh ha rivelato di essere cresciuto come un ragazzo fem-latino, ma quando è entrato nell’industria cinematografica ha scelto di reprimere quella femminilità che avrebbe potuto potenzialmente danneggiare la sua carriera di attore. Quando Tonatiuh ha ricevuto la sceneggiatura di questo film, tuttavia, “conosceva questa persona spiritualmente” e si è identificato con il viaggio di “un perdente” che si ritrova “ad essere l’eroe della propria storia innamorandosi, e una volta lì, è riuscito a mostrare l’intero spettro, dal femminile al maschile e tutto ciò che sta nel mezzo”.
“Quello che ho capito è che nessuno può dirti chi sei. Puoi decidere che il genere è semplicemente un costrutto ed è qualcosa con cui giochiamo, ci divertiamo e che possiamo esplorare”. “E in un momento in cui le persone ci dicono che le cose sono intrinsecamente binarie, in un momento in cui c’è violenza fuori da quel binario, spero che le persone trovino conforto e sappiano di non essere sole”.
Il sogno di Jennifer Lopez

Jennifer Lopez, qui non solo co-protagonista ma anche produttrice, si è detta entusiasta di aver potuto far parte di questo progetto, perché da sempre innammorata dei musical. La popstar ha rivelato di aver fatto diversi provini in precedenza ma di essere sempre stata scartata. “Ricordo di aver fatto un provino per Evita, ricordo di aver fatto un provino per Chicago e per Nine, di esserci andato molto vicino per Nine”. “C’erano molte cose che avevo sempre sperato di poter fare ma quello non era il momento giusto. Ma questa è la cosa giusta“.
Evita (1996) ha visto Madonna nei panni della First Lady argentina Eva Perón, mentre Chicago ha fatto scalpore con Renée Zellweger e Catherine Zeta-Jones nei panni di Roxie Hart e Velma Kelly. Rob Marshall ha poi diretto l’adattamento cinematografico di Nine con un cast di all-star che vedeva Daniel Day-Lewis, Marion Cotillard, Penélope Cruz e Nicole Kidman.
“Ho aspettato questo momento per tutta la vita”, ha aggiunto Lopez. “Quando si parla dell’importanza dei musical, il motivo per cui volevo entrare in questo mondo dello spettacolo era perché mia madre mi faceva sedere davanti alla TV… andavano in onda una volta all’anno, West Side Story il giorno del Ringraziamento”. “Ricordo che ero semplicemente ipnotizzata”. “E pensavo, ‘Questo è quello che voglio fare’. Ed è sempre stato il mio obiettivo. Ed è la prima volta che ci riesco davvero”.
Il Bacio della Donna Ragno, la trama
Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1978, Il Bacio della Donna Ragno di Manuel Puig ruota attorno a Valentin Arregui, giovane di ventisei anni, leader di un movimento politico dissidente, e Luis Molina, 40enne omosessuale. Il loro destino si incrocia in un carcere di Buenos Aires. Qui i due condividono la detenzione e tentano di distrarsi a vicenda raccontandosi vecchi film patinati. Solo apparentemente incompatibili, i due protagonisti finiranno per appianare le divergenze personali avvicinandosi sempre di più. Ben presto si scoprirà che la convivenza coatta fra i due uomini è tutt’altro che casuale e che entrambi, se pur in modo diverso, sono prigionieri nella ragnatela del potere.
L’adattamento cinematografico del 1985 venne candidato a 4 premi Oscar, compresi quello per il miglior film, regia e sceneggiatura, e a 4 Golden Globe.
