Un romanzo di speculative fiction che rilegge il canone artistico e affronta il tema della cancellazione delle soggettività marginalizzate; un’utopia che denuncia capitalismo e oppressione patriarcale; un romanzo di transizioni tra Praga e Palermo; il ritorno di Sang Young Park; e una storia di fuga e di scoperta nella Russia più omofoba: vi raccontiamo cinque libri queer di recente pubblicazione.
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I mangiatori di loto, Shola von Reinhold, Wudz
Ambizioso, stratificato e baroccheggiante, I mangiatori di loto – pubblicato in Italia, dalla casa editrice Wudz, solo qualche settimana fa – è un romanzo di speculative fiction, che ruota intorno ai temi della memoria e della mistificazione del canone culturale a scapito delle comunità marginalizzate. Mathilda Adamrola, la protagonista, è una giovane ragazza nera e queer appassionata di arte e cultura, ossessionata dal modernismo e dalla ricerca indefessa della bellezza.
Stephen Tennant, Nancy Cunard e Edith Sitwell, insieme a tuttə lə esponenti del Bloomsbury Group e dei Bright Young Things, sono il suo modello di riferimento: è un’ossessione, quasi, quella che sviluppa per il loro vivere edonistico e disobbediente, per quel gesto artistico bohémien e indomabile. Facendo ricerca, però, un giorno, Mathilda incappa in una fotografia d’epoca, che ritraeva un gruppo d’artisti – bianchi, borghesi – e, lateralmente, una donna nera.
Chi è? E dov’erano le altre persone nere? Che fine ha fatto, negli archivi e nel canone, la black community? Soprattutto, che spazio c’è oggi, nell’arte e nella cultura, per le donne nere, queer e working class? Per cercare le risposte alle sue domande, Mathilda deve superare un varco spazio-temporale e connettersi a quel passato agognato e misterioso. Un romanzo d’esordio vertiginoso, nato dalla penna di Shola von Reinhold.
Variazioni sul tema, Martino Giordano, Solferino
Dopo l’esordio in Quasi di nascosto, la raccolta di racconti di autori, autrici e autorə under 25, pubblicata da Accento Edizioni, Martino Giordano torna in libreria con il suo primo romanzo, Variazioni sul tema. La protagonista, Lidia, ha ventitré anni ed è tra i talenti del violoncello più promettenti del Conservatorio di Palermo. Quando la storia comincia, sta per affrontare un’audizione che, forse, potrà far decollare la sua carriera. Eppure, qualcosa incrina la sua serenità e smorza la potenza del sogno. Non si riconosce più nello specchio né in quel nome dava per scontato. L’occasione di intraprendere una transizione di genere devierà per sempre il corso della sua esistenza.
Nel frattempo, a Praga, Leo conduce una vita raminga e mentre invano cerca un senso incontra Selene, una drag queen, «salvifica e fatale», che lo obbligherà a farsi più di qualche domanda. In Variazioni sul tema, Giodano racconta due esistenze in bilico, che procedono lontane e anche vicinissime, intrecciate. Due vite diverse – due variazioni dello stesso tema – in lotta contro sé stesse.
I froci e i loro amici tra le rivoluzioni, Larry Mitchell e Ned Asta, Wom Edizioni
Nato dalla penna di unə tra lə autorə più radicali e sediziosə della letteratura queer americana e impreziosito dalle illustrazioni di Ned Asta, I froci e i loro amici tra le rivoluzioni è un romanzo utopico e una fiaba sulla rivoluzione e sull’amore come forma di resistenza a un sistema anti-democratico, patriarcale e oppressivo.
Virilium è un grande impero in declino dominato solo dagli uomini e minacciato dalla spinta rivoluzionaria dei froci e deə loro alleatə: donne, regine, fate. In un mondo che non contempla la loro presenza, le soggettività marginalizzate si alleano per sovvertire l’ordine costituito. Una favola nera e futuristica, un manifesto anti-capitalista e anti-patriarcale che, pur essendo stato pubblicato per la prima volta nel 1977, parla drammaticamente al nostro presente e al nostro futuro.
Primavera in Siberia, Artem Mozgovoy, Astoria
Dalla penna di Artem Mozgovoy, scrittore russo fuggito dal paese natale per scampare alla persecuzione delle persone omosessuali, un romanzo lacerante e tenerissimo, nato nel fuoco incrociato della storia. Tradotto per Astoria da Simona Garavelli, Primavera in Siberia è ambientato nel 1985 in Russia. Mentre il mondo è sospeso tra la possibilità – sempre più tangibile – della dissoluzione sovietica e le promesse di un capitalismo ruggente, il protagonista, Alexej, vive diviso tra le inquietudini della realtà e le rassicurazioni della poesia.
Quando un suo compagno di classe, figlio di agenti del KGB, gli confessa il suo amore, questa scissione si fa ancora più netta: anche Alexej è innamorato, ma la purezza del suo sentimento si scontra con la ferocia di un mondo che ancora non comprende. Sostenuto dalla madre, Alexej è pronto a tutto pur di poter dirsi libero, ma è davvero possibile essere sé stessə in un regime totalitario?
Il destino è nel carattere, Sang Young Park, Rizzoli
Dopo il successo di Amore, Marlboro e mirtilli, Sang Young Park, il più influente scrittore coreano queer di oggi, torna in libreria, sempre per Rizzoli, con Il destino è nel carattere, un romanzo di una generazione in bilico, quella dei neo-trentenni, inchiodata a un presente precario e all’idea di un futuro ancora più incerto.
Nam Jun, Chahno, Cheolu, Hanyeong vivono, come tuttə ə loro coetaneə, in una bolla di indeterminatezza assoluto, tra lutto, crescita e sentimenti da risignificare. Il destino è nel carattere è un ritratto spietato e incredibilmente verosimile di una generazione che vive nell’illusione di una stabilità che non arriverà.





