Un ristorante annuncia sconti solo per le coppie etero: “Non ci piacciono gay, trans e lesbiche”

Bufera social per la coppia di proprietari, spavaldi per 3 giorni fino al puntuale dietrofront perché travolti dal boicottaggio e dallo sconcerto dell'intera comunità.

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Darwell's Happiness Cafe a Long Beach
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Un ristorante a conduzione familiare nel Mississippi è andato incontro ad un’infinità di inevitabili polemiche dopo aver annunciato degli sconti solo per le coppie eterosessuali. “Non ci piacciono né i trans né le lesbiche né i gay“, ha precisato Nettie Yeager, che insieme al marito Darwell è proprietaria del Darwell’s Happiness Cafe a Long Beach, Mississippi. Un locale apparso per ben due volte nel programma “Diners, Drive-Ins, and Dives” di Guy Fieri, da quando è aperto.

La folle promozione omotransfobica di Nettie e Darwell

Il post social originale, poi cancellato, è diventato virale in poche ore. Nel video i due proprietari propongono uno sconto dell’ultimo minuto alle coppie “vere” come loro: “Marito-moglie, fidanzato-fidanzata, coppia ragazzo e ragazza, il vero tipo di coppia“, precisa Darwell Yeager dalla cucina del suo ristorante.

Se verrete per la prossima ora e mezza e siete una coppia, in grado di produrre una coppia di figli, vi daremo qualcosa gratis. Che ne dite gente?”, domanda Darwell.

Perché non ci occupiamo di trans, lesbiche o gay. Mi dispiace“, ha aggiunto Nettie, in un’America in cui la discriminazione è di fatto stata legalizzata dagli ordini esecutivi di Donald Trump.

Inevitabile le reazioni che hanno travolto i due ristoratori. Darwell Yeager ha provato a difendersi dicendo che le persone fossero contro di lui solo e soltanto perché schietto conservatore, assicurando che non si sarebbe fatto “bullizzare” dalla sinistra.

Non corro dietro a ogni dollaro che mi viene lanciato addosso se proviene da una fonte con cui preferirei non invischiarmi. Preferirei semplicemente non fare affari con quella fonte… Non sono una prostituta per il mio settore“.

Nettie Yeager ha invece invitato le lesbiche a ricordare cosa dice la Bibbia sulle relazioni omosessuali, mentre suo marito Darwell ha chiamato a raccolta i sostenitori di Donald Trump dicendo loro di presentarsi con l’abbigliamento MAGA e le bandiere americane per uno sconto del 10% fino a domenica 30 marzo.

Le reazioni sconvolte di clienti e fornitori

Tutto questo con i clienti del loro locale sconcertati, come riportano LGBTQNation e il New York Post.

Uno dei miei ristoranti preferiti è ora rovinato“, si legge in un commento.

Dimmi la verità: se Elton John o RuPaul o Pete Buttigieg entrassero nel tuo ristorante, rifiuteresti i loro soldi perché sono gay?”, ha scritto un altro utente. “L’omofobia, la transfobia e il razzismo sono stupidaggini“.

Ho guardato il disgustoso video pubblicato da Darwell sul suo speciale del martedì per le “coppie“. Sono quasi senza parole. Quasi”, ha scritto su Facebook il Trax Bar and Grill, che si trova a meno di due miglia da Darwell’s.

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Non avevo intenzione di dire nulla, ma tutto sommato, raccogli ciò che semini“, ha precisato Lauren Joffrion del Secret Coast Restaurant Group. “L’odio non ti porta da nessuna parte“.

Il Darwell’s Cafe di Long Beach sta per imparare una dura lezione“, ha affermato Jarrid Hill, residente della Gulf Coast. “Quando condanni pubblicamente una parte della tua clientela, perdi più della tua attività: perdi il rispetto e il supporto dell’intera comunità”.

Gulf Coast Equality, un’organizzazione LGBT no-profit, ha definito il video dei due ristoratori “scoraggiante”, suggerendo di boicottare il locale: “Faremo sentire l’impatto dove conta. Invitiamo la nostra comunità a unirsi, non solo nell’indignazione, ma nell’azione”.

Brandon Necaise, creatore del marchio di condimenti Kajun Kick, ha annunciato che i suoi prodotti “non saranno più disponibili per il Darwell’s Cafe di Long Beach”.

Matthew Bounds, residente di Gulfport, autore di libri di cucina bestseller del New York Times, ha dichiarato di essere alla ricerca di piccole attività commerciali della Gulf Coast del Mississippi che “sono felici di servire persone come me” poiché “il Darwell’s non vuole i miei sporchi soldi gay”.

Le scuse dopo l’ondata di critiche

Dopo tre giorni di furenti critiche e svariati tentativi di difendere l’indifendibile, la coppia ha fatto marcia indietro. Nettie Yeager , co-proprietaria che fino a poche ore prima continuava a mantenere una posizione discriminatoria ‘parlando di “clienti odiosi”, ha scritto sui social:

Vorrei scusarmi con tutti i miei amici. Se ho scritto o detto qualcosa che vi ha offeso… Non sono perfetta… Dico cose che la gente non capisce, fraintende battute che forse non dovrei fare, mi arrabbio e dico cose che avrei dovuto pensarci due volte prima di dire… Non sono perfetta e anche io mi sento ferita. Non sono sempre nel giusto. Ma sono umana anch’io… Mi dispiace davvero se vi ho offeso o se avete frainteso qualcosa che non intendeva ferire nessuno…”.

Lacrime di coccodrillo che moltissimi utenti hanno rispedito al mittente, confermando il loro addio al ristorante per conclamata omotransfobia dei due proprietari.

© Riproduzione riservata.

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