È bastato un breve video di festa, in piazza a Milano il 25 aprile sulle note di Bella Ciao con scritto “che hit sobria”, per scatenare l’odio. Vergo, nome d’arte di Giuseppe Piscitello, noto per aver partecipato a X Factor 2020, nato a Palermo ma da tempo a Milano, ha denunciato su Instagram quanto avvenuto sul suo profilo TikTok.
22 secondi di video hanno generato uno tsunami di insulti omofobi e fascisti. Oltre 2500 commenti, molti dei quali di inaudita violenza. Commenti di questo tenore.
“Ricky one”.
“Dux”.
“Ecchitelo tiè, Ricky one”.
“Un attacco terroristico no”.
“W il Dux”.
“Avrei mandato delle sauadracce a farvi rigare dritto”.
“E pensare che basterebbero 5 minuti”.
“Ci manchi Benny”.
“Tutti richy”.
“Ciuf ciuf, si riparte”.
“Un falò gigante”.
“Governo fascista sempre”.
La denuncia social di Vergo, tra omofobia e indifferenza
@vergo___7 che hit #25aprile #festadellaliberazione ♬ suono originale – VERGO
Artista dichiaratamente queer, Vergo è rimasto sconvolto da quanto capitatogli nell’indifferenza generale. Anche, se non soprattutto, della sua stessa comunità.
“Da giorni sull’altro social sto ricevendo commenti omofobi di stampo fascista. E in conclusione non sto ricevendo il supporto di nessuno“, ha scritto Vergo su Instagram. “Da una parte vedo una moltitudine di persone che letteralmente sta dicendo di tutto, unite nell’odio gratuito contro ciò che sono e rappresento liberamente. Dall’altra rivolgo lo sguardo verso la queer community e niente, silenzio. Sono abituato ad aspettarmi il nulla dalle persone ma vi assicuro che fa molto più male l’indifferenza della community che oltre duemila commenti di odio immotivato. Il loro odio, almeno, è reale. Il vostro senso di inclusività e protezione meno. Scusate lo sfogo, davvero, a parlare è solo una ferita aperta, fastidiosa, spero solo che non capiti a creature meno pronte“.
Uno sfogo in piena regola, quello di Giuseppe, che si fa anche grido d’allarme e denuncia nei confronti di un’intera comunità. Al fianco di Vergo si è subito schierato Mariano Gallo, in arte Priscilla, che ha sottolineato come “il fatto che una persona queer si senta ignorata dalla sua stessa comunità nel momento in cui denuncia di ricevere insulti, odio e minacce a sfondo omofobico e fascista dovrebbe farci riflettere sul vero senso di comunità Tutto l’odio che sta ricevendo Vergo riguarda tuttə noi“.
Anche le Karma B hanno voluto esprimere il proprio sostegno a Vergo, confermando come “sull’altro social sono sbarcati a frotte…. abbiamo a che fare tutti i giorni con commenti del genere. È lo specchio di questo momento storico“.
Il diretto interessato, nel condividere alcuni dei commenti pubblicati sul suo profilo, ha concluso: “ogni insulto, ogni velata minaccia, ogni gesto d’odio.. è il motivo per cui si celebra la liberazione. Liberə di esistere e di amare oggi, domani, sempre”.
