La Marchesa Luisa Casati Stampa trasformò la sua esistenza in un’opera d’arte vivente, pagando con la solitudine e la povertà. Tommaso Zorzi, invece, nel suo ultimo libro Divina!, prende ispirazione da questa figura iconica per tracciare un parallelo con la sua vita e raccontarsi come forse non aveva mai fatto prima: a cuore aperto e col piglio ironico di chi ha imparato a sopravvivere anche ai propri eccessi.

“Abbiamo entrambi un approccio un po’ scapestrato”, rivela Zorzi intervistato da Fanpage.it, riflettendo sul proprio vissuto e su quell’ambiguo patto col pubblico che ogni personaggio famoso è costretto a stringere. 

Ma, a differenza della Marchesa, lui la linea tra pubblico e privato la traccia eccome: “Custodisco con grande gelosia il mio lato privato, non sarei disposto a pagare nessun prezzo”.

Tommaso Zorzi

La droga come debolezza: Tommaso Zorzi non cancella il passato

Nel momento forse più spiazzante dell’intervista, Tommaso Zorzi affronta con sincerità il tema del consumo di sostanze, riferendosi a una “sostanza bianca e spudorata” usata durante una fase turbolenta della sua vita.

“Non ero un tossicodipendente, ne facevo uso il sabato sera, che è comunque sbagliato”, ammette senza nascondersi dietro giri di parole. “Ognuno ha avuto la sua debolezza e questa è stata la mia, ma si riesce a gestire”.

Tommaso Zorzi, la confessione sulla droga: "quella sostanza bianca e spudorata", poi fa chiarezza sulla paparazzata con un misterioso ragazzo - Tommaso Zorzi Divina - Gay.it

Il reality oggi? “Partecipano per i motivi sbagliati”

Chi meglio di lui, ex vincitore del Grande Fratello VIP, può parlare della mutazione genetica dei reality? “Le persone partecipano per i motivi sbagliati”, dice senza mezze misure. “Oggi sono alla ricerca di quella fama fine a se stessa, non lo affrontano come facevano i concorrenti delle prime edizioni, quando non c’erano i social”

Per Zorzi, tutto è diventato “calcolato, esasperato, francamente aberrante”.

Tommaso Zorzi, la confessione sulla droga: "quella sostanza bianca e spudorata", poi fa chiarezza sulla paparazzata con un misterioso ragazzo - GF Vip Tommaso Zorzi - Gay.it

L’ironia come corazza contro il dolore

“L’ironia è una corazza per mascherare il senso di vuoto”. E aggiunge: “Faccio parte della comunità LGBTQ+, sono sempre stato abituato a essere un po’ nascosto”. Ma ora, finalmente, riesce a vivere la sua vita da protagonista. 

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E se ride, lo fa per disinnescare il dolore, per togliere potere alle paure. “Non c’è niente su cui non si possa fare una risata”, aggiunge. E se qualcuno si offende? “È un problema tuo, non mio”.

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Tommaso Zorzi e l’amore: “La sfiga mi tiene per mano”

Quando si parla di amore, Tommaso Zorzi non riesce a non riderci su: “Credo che la sfiga mi tiene per mano, i fatti lo dimostrano”. E racconta aneddoti da film tragicomico, come quello in cui ha scoperto che il suo compagno era anche il fidanzato di un altro da un anno. “Mi ritrovo sempre alla casella uno, è un periodo in cui odio profondamente gli uomini”.

Nonostante ciò, tenta di proteggersi: appena fiuta un rischio di tossicità nella relazione, scappa.

E poi c’è l’ultima paparazzata con un misterioso ragazzo definito dai media “il nuovo fidanzato di Tommaso Zorzi”. Lui non conferma, ma chiarisce: “È un ragazzo che non fa parte di questo ambiente e avrebbe preferito che la cosa non fosse mai uscita. Non chiamo io i paparazzi”.

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Tra social, tv e scrittura: Zorzi e il suo work in progress

Tra un reel saltato e una caption in bozza, Tommaso Zorzi si sente più a casa in televisione: “Mi riesce con più facilità e mi piace di più”. Ma non rinnega la scrittura, anche se la definisce “una fatica enorme che toglie tanto tempo”. Sui social, invece, è scostante, quasi come a voler marcare ulteriormente quel confine tra personaggio e persona.

E la vita, quella vera? “Sto iniziando a costruire la tela poco alla volta”

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