“Gli insulti omofobi? Non mi toccano!”, Tommaso Zorzi a cuore aperto: “Ho rifiutato un programma a Mediaset”

Tommaso Zorzi parla della sua nuova esperienza su Real Time, del Grande Fratello Vip e svela come reagisce agli insulti omofobi online.

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Tommaso Zorzi
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Tommaso Zorzi, volto di punta di Real Time, si è recentemente raccontato su Leggo.it. Il conduttore, nonostante la fama, ha svelato di riguardarsi molto poco quando fa TV: “All’inizio della mia carriera invece sì, sempre. Poi una sera è capitato che non potessi farlo perché dovevo uscire a cena, e proprio quella puntata ha fatto il boom di ascolti. Da quel momento mi sono detto: “Ok, perfetto, non mi guardo più”. Accendo la televisione per far numero, ma cambio stanza”.

Tommaso Zorzi
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Tommaso Zorzi: il volto di punta di Real Time si confessa

Dopo “Cortesie per gli ospiti”, Tommaso Zorzi è impegnato in “Turisti per case” con Ida Di Filippo e Gianluca Torre: “è un programma molto più faticoso da girare. Per ogni singola puntata siamo via tre o quattro giorni, a seconda della distanza, perché dobbiamo effettivamente dormire in ogni struttura”, svela.

Tommaso confida anche di essersi sentito un conduttore a tutti gli effetti proprio con il passaggio a Real Time:

“Qui ho trovato la mia dimensione […] Ho un costante bisogno di cambiare e di stimoli diversi, perché purtroppo tendo ad annoiarmi molto in fretta. Faccio centomila cose proprio per questo motivo”.

Tommaso Zorzi parla del Grande Fratello Vip: “Non lo rinnegherò mai”

Tommaso Zorzi parla anche del Grande Fratello Vip. La quinta edizione gli ha regalato la vittoria e maggiore fama e, proprio per questo, custodisce un buon ricordo di quella esperienza:

“Non potrei mai rinnegare il Grande Fratello, se oggi faccio questo mestiere lo devo anche a quell’esperienza. Non sono uno di quei “gieffini pentiti”. A volte capita che alcuni giornalisti, quando vogliono fare i puristi, utilizzino il termine “gieffino” quasi come se fosse un insulto o una diminuzione. A me non importa nulla, le cose di cui vergognarsi nella vita sono decisamente altre”.

Dopo la vittoria del GF Vip, c’è stata grande attenzione mediatica attorno a Zorzi e poi, apparentemente, un momento di “ombra” che lui non reputa tale:

“In realtà non ho mai smesso di lavorare. Forse il pubblico si aspettava qualcosa di diverso. La verità è che mi era stato proposto di continuare un percorso con Mediaset, ma sono stato io a dire che non me la sentivo. Ho ringraziato l’editore, ma dopo l’esperienza all’Isola dei Famosi mi hanno proposto la conduzione di un programma e ho rifiutato. Ho ritenuto che fosse un salto troppo grande per quel momento della mia carriera: se va bene è un successo, ma se va male hai chiuso per sempre. È stata una mia scelta di protezione”.

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E aggiunge:

“Quando hai 25 anni e ti offrono una prima serata su una rete generalista, il rischio è che se ti chiudono il programma dopo due puntate poi diventi difficile ripartire. Preferisco preservarmi quando sono in un momento alto, fare questo mestiere con coscienza e magari fare quel passo tra dieci anni”.

Il bullismo a scuola e gli insulti omofobi

Tommaso Zorzi svela anche come affronta gli hater online:

“Io sono omosessuale e avendo subito il bullismo a scuola ai tempi, oggi ho una corazza tale che ce ne vuole per scalfirmi. Non sarà certo l’utente “Fragolina31” che mi scrive un insulto omofobo a cambiarmi la giornata, non è proprio un tema che mi tocca”.

 

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