Apple TV+ ha annunciato l’arrivo di “Wild Things“, miniserie con protagonisti Jude Law e Andrew Garfield basata sul podcast originale Apple “Wild Things: Siegfried & Roy“, con John Hoffman sceneggiatore e produttore esecutivo, Brian Grazer produttore esecutivo e Matt Shakman alla regia.
Negli abiti dei due celebri illusionisti Siegfried Fischbacher e Roy Horn, come detto, troveremo il vincitore del BAFTA e candidato all’Oscar Jude Law e il vincitore del Tony Award e candidato all’Oscar e all’Emmy Award Andrew Garfield. La serie di otto episodi racconterà la storia d’amore e di passione sfrenata tra due dei più grandi showman-maghi della storia che, insieme alle loro tigri bianche, hanno trasformati Sin City in una destinazione adatta alle famiglie.
Siegfried & Roy hanno portato all’estremo il concetto di illusione, sia a livello personale che professionale, finché una tragedia non cambia tutto e svela un mistero che circondava il loro ultimo fatidico spettacolo a Las Vegas. Law interpreterà Siegfried e Garfield Roy. La serie entrerà in produzione questo autunno. Matt Shakman (“Monarch: Legacy of Monsters”, “WandaVision”, l’imminente “The Fantastic Four: First Steps”) dirigerà l’episodio pilota e sarà il produttore esecutivo del progetto.
Seppur più o meno sconosciuti in Italia, Siegfried e Roy sono stati due artisti leggendari quando si parla di intrattenimento dal vivo in quel Las Vegas. Ma andiamo con ordine.
Chi erano Siegfried e Roy?
Fischbacher era un mago, mentre Horn un addestratore di animali. Entrambi sono nati in Germania da padri che avevano prestato servizio come soldati nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. I due si sono conosciuti negli anni ’50 e hanno iniziato a esibirsi insieme. Negli anni ’70 si sono trasferiti dall’Europa a Las Vegas, dove sarebbero poi diventati due tra i più grandi artisti dal vivo di tutti i tempi.
Siegfried e Roy si sono conosciuti a bordo del transatlantico di lusso TS Bremen, che viaggiava tra l’Europa e gli Stati Uniti. Fischbacher era un mago, mentre Horn un cameriere. Il loro primo incontro avvenne dopo che Horn vide Fischbacher far sparire un coniglio, durante il suo numero, e si legarono immediatamente grazie alla loro comune passione per la recitazione. “Gli chiesi: ‘Beh, se riesci a far sparire un coniglio, che ne dici di far sparire un ghepardo?'”, raccontò Horn, come riportato da ABC News.
Horn aveva infatti portato di nascosto sulla nave un ghepardo vivo di nome Chico e lo teneva rinchiuso in cabina. “Lo abbiamo inserito nel numero e ricevuto una standing ovation“, confidò Fischbacher ad ABC News. “Ho pensato che, nel mondo dello spettacolo, non devi essere solo bravo, devi essere diverso, e Roy ha fatto la differenza.”
Da quel momento in poi il duo divenne inseparabile. Iniziarono a esibirsi in locali e teatri in tutta Europa, finendo infine a Monte Carlo. Qui si esibirono per celebrità come Grace Kelly, Cary Grant, Sophia Loren e Frank Sinatra.
Nel 1967 arrivò un invito per un’esibizione al Tropicana di Las Vegas. Quando l’imprenditore edile Steve Wynn costruì il Mirage divenne il resort più costoso del mondo e poco dopo Fischbacher e Horn vennero ingaggiati. Wynn firmò con i due artisti un contratto quinquennale da 57 milioni di dollari e costruì un teatro da 30 milioni di dollari con 5.000 posti appositamente per i maghi e i loro animali. “Siegfried e Roy vennero da me con l’idea di un nuovo spettacolo che avrebbe superato di gran lunga qualsiasi cosa si fosse mai vista a Las Vegas“, ha rivelato Wynn ad ABC News. In totale, la coppia si esibì per più di 5.000 volte a Las Vegas. Nel 1989 Michael Jackson scrisse Mind is the Magic in loro onore.
Siegfried Fischbacher e Roy Horn e l’aggressione choc del 2003
Durante un’esibizione dal vivo di Siegfried e Roy, il 3 ottobre 2003 una tigre bianca di 7 anni di nome Montecore attaccò Horn. All’epoca, testimoni oculari riferirono a People che la tigre si agitò inaspettatamente a un certo punto dello show. Quando Horn cercò di far sdraiare Montecore, la tigre lo afferrò con le zampe anteriori o con la bocca, non è chiaro. Horn poi colpì l’animale sul muso per farlo smettere. I testimoni raccontano che Horn cadde a terra inciampando, e fu allora che Montecore gli morse il collo e lo trascinò fuori dal palco. Horn subì una grave perdita di sangue e un grave ictus, rimanendo sfigurato in visa. Ma si riprese, tornando ad esibirsi con Roy nel 2009. L’aggressione venne predetta in un celebre episodio anni ’90 dei Simpson.
Le voci sulla loro omosessualità
“Col passare del tempo, soprattutto negli anni ’80 e ’90, Siegfried e Roy sono diventati un po’ più appariscenti, ma dovevano comunque tenere a freno la loro vita privata. Perché, ricordate, il pubblico dei loro spettacoli proveniva principalmente dalla middle America, e il loro pubblico era soprattutto conservatore“, dichiarò il giornalista e conduttore del podcast Wild Things Steven Leckart a The Advocate nel 2022.
Siegfried e Roy sono stati a lungo una coppia, “nelle fasi iniziali e intermedie della loro carriera“, secondo The Advocate, rimanendo comunque partner professionali dopo la rottura sentimentale. Alla fine hanno fatto coming out, insieme, sulla copertina del National Enquirer nell’agosto del 2007, al grido “Siamo gay!”. Horn è morto per complicazioni dovute al COVID-19 nel 2020. Aveva 75 anni.
“Oggi il mondo ha perso uno dei grandi della magia, ma io ho perso il mio migliore amico“, scrisse Fischbacher in una dichiarazione riportata da ABC News. “Dal momento in cui ci siamo incontrati, ho capito che io e Roy, insieme, avremmo cambiato il mondo. Non ci sarebbe stato Sigfrido senza Roy, e non ci sarebbe stato Roy senza Sigfrido“. Fischbacher è morto meno di un anno dopo, nel 2021, per cancro al pancreas. Aveva 81 anni.

