Come sta Leopoldo Mastelloni dopo l’ictus e il ricovero d’urgenza: le ultime notizie

Ictus per Leopoldo Mastelloni: come sta l'attore ricoverato d'urgenza.

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Come sta Leopoldo Mastelloni dopo l’ictus
Come sta Leopoldo Mastelloni dopo l’ictus
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Leopoldo Mastelloni, attore, regista e figura storica del teatro italiano, è stato colpito da un ictus ed è attualmente ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli di Roma.

A confermare la notizia è stato lo stesso entourage dell’artista tramite un post pubblicato sui suoi canali social.

L’attore ha compiuto 80 anni il 12 luglio e, a distanza di poche settimane, il 6 agosto, è stato colpito da un malore che ha reso necessario il ricovero immediato. Al momento, le sue condizioni sono stabili, ma resta in prognosi riservata.

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Come sta Leopoldo Mastelloni dopo l’ictus

La carriera di Leopoldo Mastelloni è costellata di successi, ma anche di grandi silenzi imposti, allontanamenti sospetti e porte chiuse. Alla soglia degli 80 anni, l’attore aveva già raccontato in una recente intervista all’Ansa il peso della solitudine e la difficoltà di arrivare a fine mese:

“Non pensavo che la mia vecchiaia sarebbe stata così. Terrorizzante. Davanti vedo l’abisso. Sono stato cancellato dal teatro, depennato. Non lavoro e ne avrei bisogno: la piccola pensione non mi basta a pagare affitto e bollette. La legge Bacchelli? Per il momento mi è stata negata anche se ho due valigie di documentazioni”.

A sostenerlo, in passato, nomi come Maurizio Costanzo, Loretta Goggi e la compianta Raffaella Carrà. Ma non è bastato a garantirgli stabilità e riconoscimenti.

Le condizioni attuali dopo il ricovero

Fortunatamente, le prime notizie parlano di un quadro clinico sotto controllo. Pare che l’ictus non abbia provocato danni gravi e che nei prossimi giorni si possa persino parlare di dimissioni.

Leopoldo Mastelloni è lucido e ha voluto personalmente rassicurare amici e fan con un messaggio carico di affetto e dignità:

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“Grazie a tutti voi per il vostro interessamento alla mia salute, purtroppo è tutto vero non è una fake news ma una vera e drammatica news. Spero che con l’aiuto di tutto lo staff medico ed infermieristico del reparto di neurologia dell’ospedale Umberto Primo di Roma il tutto si possa risolvere al più presto e per il meglio. Vi voglio bene. Con grande affetto, Leopoldo”.

Chi è Leopoldo Mastelloni: la sua carriera

Classe 1945, napoletano e figlio di giuristi, Mastelloni debutta a soli 20 anni sul palco del Teatro Esse, sotto la guida del regista Gennaro Vitiello, recitando testi di Antonin Artaud, Jean Genet e Hugo von Hofmannsthal.

Negli anni si afferma come una delle voci più originali e trasgressive del teatro italiano, grazie anche al suo coraggio di esplorare il travestitismo e dichiarare pubblicamente la propria omosessualità in tempi in cui era ancora un atto rivoluzionario.

In TV lascia il segno con partecipazioni in programmi cult come Bambole non c’è una lira di Antonello Falqui e Studio ’80, ma è il teatro a restare la sua casa: spesso diretto da Giuseppe Patroni Griffi, ha portato sul palco opere potenti e visionarie.

Anche il cinema lo accoglie, con ruoli in film come Inferno di Dario Argento, Culo e camicia di Pasquale Festa Campanile, e Per favore, occupati di Amelia di Flavio Mogherini. Un curriculum lungo, ricco, coraggioso.

 

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