I genitori di un adolescente transgender mortə suicida a causa di persistenti episodi di bullismo a scuola hanno intentato una causa contro un distretto scolastico, in Alabama.
Presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Centrale dell’Alabama Carmeisha e Cory Williams hanno denunciato il Consiglio Scolastico di Elba City e due ex presidi della Elba High School, Wynn Grimes e Warren Weeks. Ne dà notizia The Advocate.
Il calvario scolastico di Shane
Loro figliə, S.W., aveva fatto coming out come gay e gender neutral in seconda media, chiedendo di essere chiamatə Shane e di utilizzare i pronomi plurali. Shane era statə molestatə verbalmente dai compagni di scuola fin dalle elementari, per la sua etnia, ma “in seguito alla rivelazione da parte di S.W. della sua identità transgender in seconda media, le molestie e le prese in giro da parte degli studenti si sono solo intensificate”. “Gli insegnanti si sono rifiutati di usare il nome o i pronomi preferiti da S.W., nonostante l’assenza di norme scolastiche che lo impedissero“, si legge tra le pagine della denuncia.
Sia gli studenti che gli insegnanti hanno deriso S.W. per le sue legittime richieste di essere chiamatə Shane, con annessi pronomi plurali. L’adolescente “è statə ulteriormente vittima di bullismo e derisione per aver assunto un aspetto tradizionalmente maschile in termini di abbigliamento e acconciatura“.
Dal 4 al 18 aprile 2023, S.W. è statə ricoveratə in ospedale, perché aveva esplicitato idee suicide causate proprio dal bullismo da parte dei compagni di classe e dagli insegnanti. Carmeisha Williams informò l’ex preside Grimes dello stato di salute mentale di S.W. e gli chiese di intervenire, ma lui “prese la decisione consapevole di non porre rimedio alle molestie“. Grimes non fornì alla famiglia i moduli per segnalare atti di bullismo, come richiesto dalla legge dell’Alabama, né comunicò loro che tali moduli fossero disponibili.
Quando S.W. è tornatə a scuola, “in una sorprendente dimostrazione di crudeltà gli studenti hanno deriso il suo stato di salute mentale, definendolə ‘pazzə’ e dicendogli che avrebbe dovuto “impegnarsi di più la prossima volta’ per suicidarsi”. “A un certo punto, quando S.W. si è sentitə male e ha vomitato a causa dei farmaci ansiolitici, altri studenti l’hanno brutalmente accusatə S.W. di essere incinta“.
Nel maggio del 2023 la famiglia Williams ha provato a trasferire S.W. in una scuola della contea di Coffee, ma il distretto scolastico di Elba ha rifiutato il trasferimento.
A questo punto Wynn Grimes abbandona il ruolo di preside dell’Elba High School. Il 3 giugno 2023 Warren Weeks prende il suo posto. “Il sovrintendente [Christopher] Moseley reclutò specificamente Weeks per questo incarico nonostante fosse stato avvertito dalla consulente scolastica Buffy Lusk che Weeks aveva una storia documentata di violenza verbale e fisica contro studenti, insegnanti e genitori alla Goshen High School“, si legge nella causa. Lusk era stata una fonte di sostegno per S.W., ma dopo la contestata assunzione di Weeks lascia il proprio incarico.
Quando S.W. torna a scuola il 7 agosto 2023, dice a Weeks di “essere statə vittima di bullismo basato su etnia, orientamento sessuale, identità di genere e stato di salute mentale“. Ma Weeks, esattamente come il suo predecessore, non fornisce a S.W. un modulo per denunciare il bullismo subito. Il giorno successivo il neo preside Weeks affronta S.W. di fronte a circa 50 altri studenti all’inizio dell’ora di pranzo. Weeks strappa con la forza la felpa di S.W., lasciandolə con la canottiera, mettendo così in mostra le cicatrici da autolesionismo.
“Il 9 agosto 2023, S.W. si è suicidatə, lasciando un biglietto che faceva riferimento al persistente bullismo e alle molestie subite a scuola, menzionando specificamente gli studenti di cui i genitori si erano lamentati”.
S.W. aveva 14 anni.
I genitori denunciano tutti
La causa intentata dai genitori di S.W. accusa il distretto scolastico di aver violato il Titolo IX dell’Emendamento all’Educazione del 1972 e il Titolo VI del Civil Rights Act del 1964, leggi che vietano la discriminazione nei programmi finanziati a livello federale, e altre due leggi federali, l’Americans With Disabilities Act e il Rehabilitation Act. Accusa tutti gli imputati di aver violato la garanzia costituzionale di pari protezione. Accusa inoltre Weeks di aver violato la garanzia costituzionale del giusto processo, nonché di aver commesso un’aggressione e una “condotta estrema e oltraggiosa” ai danni di S.W. La causa chiede un processo con giuria, danni punitivi e risarcitori e che il tribunale “emetta un provvedimento ingiuntivo permanente che richieda politiche complete contro il bullismo e la discriminazione, formazione obbligatoria per il personale e protocolli chiari per affrontare le denunce di molestie“.
“La nostra Costituzione e le nostre leggi non tacciono sugli obblighi nei confronti dei bambini nelle scuole pubbliche: devono essere nutriti e protetti, non abbandonati”. “Questa causa chiede l’accertamento delle responsabilità per il mancato rispetto della vita di questə bambinə da parte del sistema scolastico“, ha precisato l’avvocato della famiglia Artur Davis.
“Come un sistema scolastico responsabile possa affidare a un bullo il compito di fermare altri bulli è al di là della mia comprensione“, ha aggiunto l’altro avvocato Matthew Billips. “Potrebbero anche affidare la responsabilità del carcere ai detenuti. Sono grato che ci sia una nuova amministrazione e spero che trasformino questo episodio vergognoso in qualcosa che si avvicini alla giustizia per S.W. e i suoi genitori.”
