Il gay più bello d’Italia 2025, trionfa Elio: “Sogno di creare una famiglia e trovare il compagno della vita” – FOTO

Il Gay Più Bello d’Italia 2025 incorona Elio Finocchio: al MamaMia una serata di inclusività condotta da La Wanda Gastrica.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Elio Finocchio è il gay più bello d’Italia 2025
Elio Finocchio è il gay più bello d’Italia 2025
2 min. di lettura

Il MamaMia ha fatto da cornice a una serata indimenticabile: la proclamazione de “Il Gay Più Bello d’Italia 2025”.

A valutare i concorrenti, nomi noti e amati come La Cesira, Fabrizio Curci per BeautyGayItalia, Giovanni Capizzi per CruisingBar, Davide Ferraro per WhyNotBook, l’irriverente Maraya Queen, Luca del B&B La Stagione dell’Arte, Gian Marco per TravelGay, Lisa Tusa e *David Palazzo.

A rendere il tutto ancora più speciale, la presenza di alcuni ex vincitori della fascia, tra cui Alberto Nenna, Antonio Veneziani e Ganpiero Mercoledisanto.

A guidare il confronto e dare autorevolezza alla serata è stato il presidente di giuria Fabrizio Quattrini, sessuologo, volto noto di programmi come Sex Therapy e Matrimonio a prima vista, docente universitario e autore di libri che celebrano una sessualità libera, positiva e senza tabù.

La regia della serata, invece, è stata nelle mani – e nelle battute – della travolgente La Wanda Gastrica, che con la sua conduzione ha reso lo show brillante e coinvolgente.

Elio Finocchio è il gay più bello d’Italia 2025

Elio Finocchio è il gay più bello d’Italia 2025

Sul palco si sono sfidati undici ragazzi, provenienti da ogni parte d’Italia, pronti a mettersi in gioco con coraggio e orgoglio.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

A conquistare la fascia più ambita è stato Elio Finocchio, 37enne romano che lavora nello storico Hard Rock Café della Capitale.

Il sogno di Elio: “Trovare un compagno di vita e creare una famiglia”

Intervistato da Spyit.it, Elio ha raccontato qual è la sua idea di inclusione: “Non puntare il dito”, ha affermato.

Poi ha svelato anche cosa cambierebbe della comunità LGBTQIA+:

“Limiterei l’uso delle app di incontri. Venendo da un passato che ne era privo, mi manca quella naturalezza di approccio”.

E racconta, invece, cosa lo fa sentire parte della comunità:

“Quando mi sento accolto e rispettato”.

In ultimo, ha descritto il suo sogno:

“Realizzarmi nel lavoro, trovare un compagno di vita e creare una famiglia”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elio Finocchio (@kazue87)

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.