Sabato 6 settembre Brescia tornerà in strada per l’atteso Pride cittadino, con due striscioni minatori apparsi nella notte.
Fascisti contro il Brescia Pride
A Campo Marte, dove si terrà il concentramento del Pride, è stato affisso un primo striscione su cui c’era scritto “No Gay Pride”, con un altro apparso in zona Prealpino. Seppur senza firma, i due striscioni sono stati rivendicati da “Trincea Urbana – Rete dei Patrioti”, sigla di estrema destra che via social ha diretto il proprio slogan alla “follia delle lobby LGBTQIA+ e alla “dottrina” gender imposta nella nostra società in ogni contesto mediatico con il tentativo di inserirsi anche nelle scuole”. “La famiglia tradizionale, con il suo ordine naturale, è la cellula fondamentale per la formazione della società ed è l’unica realtà che può garantire un futuro e un ricambio generazionale che non sia legato all’immigrazione massiva”, hanno scritto su Facebook ai suoi 1000 follower, per poi aggiungere:
“La famiglia ha bisogno di essere supportata con politiche adeguate soprattutto per fronteggiare l’attuale ecatombe demografica nella quale il nostro popolo è precipitato, rischiando di perdere la propria identità bimillenaria. Per garantire il ricambio generazionale e il futuro stesso dell’Italia, servono quindi urgentemente leggi e investimenti concreti per sostenere la famiglia, le nascite ed i giovani, non i capricci bizzarri che spesso sfociano in pretese assurde ed egoismi pieni di insulti verso chi non condivide la loro linea. Il fantomatico movimento LGBTQIA+ e la teoria gender sono una accozzaglia di assurdità e confusione di cui perfino la maggioranza del mondo omosessuale prende le distanze e, come noi, riconosce l’importanza di preservare ai bambini il diritto di avere la mamma e il papà e non essere merce acquistata tramite lo sfruttamento dell’utero di povere donne o esperimenti alla Frankenstein”.
La replica di Luca Trentini di Arcigay
Parole a cui ha replicato Luca Trentini, ex segretario nazionale Arcigay oggi Segretario provinciale Sinistra italiana – AVS Brescia: “Immancabilmente i ratti escono di notte per dare conto della loro esistenza triste e omofoba. A chi dice no risponderemo con la piazza. Il pride sfila alla luce del sole. E manifesta con orgoglio. Omofobi e fascisti devono agire di notte. Giustamente, perché il loro messaggio va relegato alla categoria della vergogna. Sabato saremo in tante e tanti a manifestare per una società piu giusta ed inclusiva. Non ci facciamo spaventare né mettere in discussione da chi, con la scusa del mitologico gender, vuole farci regredire in una deriva orbaniana. Brescia è e rimane una città che riconosce le differenze come ricchezza e le famiglie, tutte quante, come valore sociale. Si rassegnano i fascisti nottambuli: la lotta per la piena uguaglianza di tutte e tutti proseguirà con forza. E il pride di sabato confermerà che la comunità LGBT+ non è certo sola in questa rivoluzione gentile“, ha concluso Trentini.
Fabrizio Benzoni, deputato di Azione, ha aggiunto: “Chi pensa di intimidire una città aperta, democratica e accogliente si sbaglia di grosso: il Pride si farà, e sarà una festa di libertà, diritti, rispetto per tutte e tutti che vedrà a Campo Marte migliaia di cittadini, giovani e anziani, famiglie e bambini, in una giornata caratterizzata dai colori e dall’inclusione. A chi vuole riportarci indietro, rispondiamo con i valori profondi che animano la nostra comunità: il rispetto della persona, la difesa delle libertà individuali, la valorizzazione delle differenze. Brescia è, e continuerà ad essere, una città in cui nessuno viene isolato. Aspettiamo anche chi ha scritto questi striscioni e al Pride vorrebbe esserci ma non ha il coraggio di farlo”.
Brescia Pride 2025
Il Brescia Pride di sabato 6 settembre partirà da Campo Marte con concentramento alle ore 12, interventi alle ore 14, corteo per la città dalle ore 15:30 e ritorno a Campo Marte.


