Nel weekend i South Florida Bulls hanno travolto il football universitario d’America sorprendendo i Florida Gators, con un field goal all’ultimo secondo. Dopo che il calcio da 20 yard ha fatto vincere la partita ai Bulls, il kicker Nico Gramatica ha festeggiato con i suoi compagni di squadra, riservando un momento speciale ad uno di loro in particolare: Chase Leon.
Nico Gramatica e Chase Leon, un’esulantanza indimenticabile
Il loro dolce abbraccio a fine partita, occhi negli occhi e a pochi centimetri dallo scambiarsi un bellissimo bacio, è presto diventato virale. Sono nati centinaia di tweet e decine di meme, tra chi ha citato Tom of Finland, Brokeback Mountain, Alessandro Magno e il famoso bacio a Times Square a fine Seconda Guerra Mondiale.
In un tweet visto da oltre 3 milioni di persone e con 100.000 like, c’era scritto: “Solo un paio di ragazzi che battono la Florida. Bellissimo. Tenete i vostri kicker vicini“.
Uno screenshot della trasmissione televisiva di ESPN ha calamitato migliaia di commenti, mentre un utente si è inventato un bacio realizzato con l’AI, che ha ingannato non pochi utenti convinti che fosse reale.
i love gay sports https://t.co/J7lklKT85B
— leon (@skyferrori) September 8, 2025
Qualcuno ha persino chiesto al chatbot di X, Grok, informazioni sui due ragazzi: “Sono compagni di squadra e non ci sono informazioni pubbliche che indichino che abbiano una relazione romantica: probabilmente è solo un abbraccio vittorioso“. Nico Gramatica è il figlio del veterano NFL Martin Gramatica.
Nessuno conosce la vita privata dei due giovani, se siano solo compagni di squadra o innamorati l’uno dell’altro, ma è noto come lo sport aumenti i livelli di testosterone negli uomini dopo una vittoria, sia per chi gioca che per chi guarda.
“Uno studio condotto da un laureato presso l’Università dello Utah ha scoperto che i livelli di testosterone aumentano nei tifosi delle squadre vincenti”, si legge nella ricerca. “Il solo fatto di guardare la propria squadra del cuore competere stimola picchi di testosterone simili a quelli sperimentati dai giocatori stessi.”


