È sbarcata su Netflix il 13 novembre e ha presto scalato la classifica delle serie più viste della piattaforma The Beast in Me, thriller in 8 episodi ideato da Howard Gordon (Homeland, 24, X-Files) e Gabe Rotter (X-Files), con un’intensa Claire Danes e un luciferino Matthew Rhys come protagonisti assoluti.
The Beast in Me, la trama
Dopo la tragica morte del figlio, l’acclamata scrittrice Aggie Wiggs (Claire Danes) si ritira dalla vita pubblica incapace di scrivere e diventa il fantasma di se stessa. Ma trova un improbabile soggetto per un nuovo libro quando la casa accanto viene acquistata da Nile Jarvis (Matthew Rhys), un famoso e formidabile magnate del settore immobiliare che un tempo era il principale sospettato per la scomparsa della moglie. Inorridita e allo stesso tempo affascinata da quest’uomo, Aggie si ritrova a cercare compulsivamente la verità, a inseguire i demoni dell’uomo e a fuggire dai propri, in un gioco del gatto e del topo che potrebbe rivelarsi mortale. Anche perché non è mai chiaro chi sia la presa e chi il predatore…
Aggie Wiggs, donna queer dal cuore infranto
Questa la sinossi ufficiale di una serie che sin da subito mette le cose in chiaro, giocando a carpe scoperte con i suoi due mattatori. Claire Danes è Aggie Wiggs, una donna lesbica affamata di successo e attenzioni, autrice di un best-seller vincitore del Premio Pulitzer che l’ha resa ricca e famosa, la cui vita è stata stravolta dalla morte di suo figlio a causa di un incidente d’auto. Una tragedia che ha mandato in frantumi il rapporto con l’amata Shelley Morris, interpretata da Natalie Morales, moglie mai dimenticata.

Da quel momento Aggie si è chiusa in sè stessa, auto-confinandosi in una casa enorme ma fatiscente, accecata da ricordi, rancori, sensi di colpa. Shelley è invece una pittrice, emotivamente calma e intelligente, che dopo il divorzio dalla frenetica Aggie è andata a vivere a Bushwick, Brooklyn, provando a rifarsi una vita.
Claire Danes, nascita di una scrittrice

“Mi preoccupava molto il fatto che gran parte della storia ruotasse attorno a questa donna davvero introversa, molto chiusa in se stessa, inizialmente paralizzata dal dolore“, ha confessato Danes, che è anche produttrice esecutiva della serie ed è tornata a lavorare con Gordon dopo le 8 stagioni di Homeland, con cui vinse due Golden Globe e due Emmy. “Aggie ha queste qualità contrastanti, perché penso che sia molto controllata e contenuta, iperanalitica e cerebrale. Ma ha anche questi impulsi viscerali e animaleschi. Giocare con tutto questo è diventato divertente, quando ho iniziato a sentirmi più a mio agio con questi contrasti”. “Ho sempre pensato ad [Aggie e Nile] come al serpente e alla mangusta. Mi piaceva che avessero bisogno l’uno dell’altra, che si riconoscessero l’una nell’altra, che in un certo senso rispettassero e persino ammirassero i doni dell’altro, e che fossero semplicemente ansiosi di combattere – di allenarsi così tanto sul ring, insieme. Entrambi questi personaggi hanno ben poco da perdere, quindi tutto è a posto“.
The Beast in Me, il rapporto tra Aggie e Nile

Nei panni di Nile c’è un enorme Matthew Rhys, mefistofelico e inafferrabile, consapevolmente esagerato ed estremo, seducente, attraente, spaventoso. Quando Danes e Rhys sono insieme sullo schermo sprigionano elettricità, fascino e terrore.
“La forza della serie dipendeva interamente dalla nostra dinamica e dalla nostra alchimia, ed era davvero difficile da prevedere“, ha confessato Claire, madre di 3 figli avuti con Hugh Dancy, suo sposo dal 2009. “Bisognava solo darci un’occhiata e scoprire di cosa si trattasse. Può sembrare buono sulla carta, ma poi non tradursi in realtà quando si è in fase di condivisione, tra azione e montaggio. Siamo stati fortunati”. “Si interpretano a vicenda, e sono anche inspiegabilmente attratti l’uno dall’altra e sinceramente affascinati l’uno dall’altra. Quindi è stato infinitamente divertente. In realtà non vogliono fare sesso tra loro. Non avevo mai interpretato una cosa del genere prima. C’è attrito e tensione, ma non è esattamente sessuale. Penso che questo la renda unica rispetto ad altre storie simili“.
Nel cast di The Beast in Me, che in quanto a miniserie dal finale chiuso non dovrebbe andare incontro a nessuna nuova stagione, troviamo anche Brittany Snow, David Lyons, Tim Guinee, Hettienne Park, Jonathan Banks, Deirdre O’Connell e Will Brill.


