Il palinsesto televisivo di ieri, lunedì 12 gennaio 2026, ha proposto al pubblico una serata ricca di alternative tra fiction, intrattenimento e approfondimento. Su Rai 1 è andata in onda la prima puntata de La Preside, la nuova serie con Luisa Ranieri ambientata a Caivano, mentre Canale 5 ha puntato sul ritorno di Zelig 30, lo storico show comico condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, tornato in tv con quattro serate evento per celebrare trent’anni di comicità.
A conquistare il podio degli ascolti è stata proprio la fiction Rai. La Preside ha registrato 4.814.000 spettatori, pari a una share del 27,03%, confermandosi leader della prima serata. Più staccato Zelig 30, che ha raccolto 2.953.000 telespettatori con una share del 21,05%.
Un debutto solido che certifica l’interesse del pubblico per una storia intensa e radicata nella realtà, capace di affrontare temi sociali complessi senza rinunciare alla tensione narrativa.

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La Preside anticipazioni seconda puntata
La seconda puntata di La Preside andrà in onda domenica 19 gennaio alle ore 21.30 su Rai 1. L’episodio, dal titolo Il Patto, segna un ulteriore passo nella battaglia di Eugenia Liguori, determinata a riportare i ragazzi tra i banchi dell’Istituto Anna Maria Ortese e a combattere la dispersione scolastica.
La missione della preside si fa sempre più complessa. Non basta convincere gli studenti a tornare a scuola, perché la vera resistenza arriva dalle famiglie del quartiere, mentre molti professori continuano a essere assenti e i servizi sociali restano immobili davanti a situazioni che richiederebbero interventi urgenti.
La battaglia di Eugenia contro famiglie e istituzioni
Nel nuovo episodio, Eugenia decide di passare all’azione diretta. Organizza un video-appello con gli studenti e si presenta personalmente a casa di Michele e Gino, tentando di convincerli a riprendere il percorso scolastico. Il suo impegno, però, la porta a scontrarsi frontalmente con un sistema che sembra ostacolarla a ogni passo.
La preside deve fare i conti anche con l’assenteismo cronico dei docenti e con l’inerzia delle istituzioni, che spesso voltano lo sguardo davanti a situazioni di disagio profondo e pericoloso.
Lo scontro con ‘A Vesuviana e i segreti degli studenti
La determinazione di Eugenia la conduce a un duro confronto con Giuliana, madre di Nicola, conosciuta nel quartiere come ‘A Vesuviana. Il loro scontro mette in luce dinamiche familiari complicate e un contesto sociale in cui l’istruzione viene spesso percepita come un ostacolo più che come un’opportunità.
Parallelamente, la preside scopre che una studentessa è coinvolta in una relazione con un uomo molto più grande di lei. Una situazione inquietante che nasconde rischi seri e che va ben oltre i confini della scuola, costringendo Eugenia a muoversi su un terreno sempre più scivoloso.
Il blitz della polizia e il patto che cambia tutto
Il momento di massima tensione arriva con un blitz della polizia, durante il quale Eugenia si ritrova a proteggere Nicola. È in questo frangente che nasce un legame inatteso tra la preside e lo studente, fondato su un accordo tanto delicato quanto pericoloso.
Nicola è in possesso di un video compromettente. In cambio del silenzio su quel materiale, Eugenia ottiene la promessa che il ragazzo frequenterà regolarmente la scuola. Un patto che la pone in una posizione ambigua e che la costringe a scendere a compromessi pur di raggiungere un obiettivo più grande.
Un nuovo professore pronto a cambiare le sorti dell’Ortese
Nel frattempo, il video-appello degli studenti produce un effetto inatteso. Ad attirare l’attenzione è Vittorio, un professore di italiano del Nord che decide di lasciare tutto per unirsi alla battaglia di Eugenia.
Il suo arrivo all’Istituto Anna Maria Ortese segnerà l’inizio di una collaborazione destinata a incidere profondamente sul futuro della scuola, ma anche a innescare nuove dinamiche all’interno di un quartiere già segnato da equilibri fragili e tensioni irrisolte.
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