Ancora una volta loro. Canada da una parte, Stati Uniti dall’altra. Domani alle ore 19 si giocherà la finale olimpica dell’hockey femminile, come accaduto in sette delle precedenti 8 Olimpiadi.
Solo a Torino 2006, 20 anni fa, gli USA non riuscirono ad arrivare in finale, con il Canada che superò la Svizzera. Gli Stati Uniti d’America sono riusciti a superare le rivali canadesi solo a Nagano, nel 1998, e a Pyeongchang, nel 2018. Quattro anni fa ci fu la rivincita canadese, a Pechino, con la capitana Marie-Philip Poulin, 34enne alla sua 5a Olimpiade, che è ufficialmente entrata nella storia.
Marie-Philip Poulin nella storia olimpica

Da due anni sposa della collega Laura Stacey, Poulin ha infranto il record di goal olimpici nell’hockey femminile lunedì, in semifinale contro la Svizzera, vinta per 2-1. Dopo aver raggiunto la sua ex compagna di squadra Hayley Wickenheiser a quota 18 gol olimpici in carriera nella vittoria di sabato nei quarti di finale contro la Germania, Poulin è volata in cima alla classifica a meno di due minuti dall’inizio del secondo tempo, segnando l’1-0. Pochi minuti dopo è arrivato il suo secondo gol, che ha aggiornato il totale a 20 marcature olimpiche. Un’enormità. La semifinale contro la Svizzera è stata la seconda partita consecutiva in cui Poulin ha trovato la rete, dopo aver saltato le precedenti due partite del Canada a causa di un infortunio.
“Sono cresciuta idolatrando [Poulin], e ovviamente lo faccio ancora. Significa così tanto per la nostra squadra e per il Paese. È così speciale far parte della storia di [Poulin]”, ha confessato Watts, che ha fatto l’assist per entrambi gli storici gol di Poulin. “È stata pura gioia… È la più grande giocatrice di tutti i tempi. Sono così felice per lei, ed è facile essere felici per una persona così gentile e speciale.”
USA vs. Canada, una sfida infinita
La finalissima contro gli USA sarà ad alta tensione. La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno demolito il Canada per 5-0, in una partita del girone in cui Poulin non era in campo, causa infortunio. Con la Capitana arruolata è facile ipotizzare tutt’altra partita. D’altronde il Canada ha vinto 5 finali olimpiche su 7 giocate, rispetto alle 2 degli USA, quattro volte sconfitto. Se anche gli uomini dovessero arrivare in finale contro il Canada, a Milano Cortina potrebbe sbarcare Donald Trump, per quello che diventerebbe un doppio confronto non solo sportivo, viste le tensioni politiche nei confronti dei vicini canadesi alimentate dal tycoon nell’ultimo anno.
Nel famigerato “Team LGBTQIA+” di Milano Cortina 2026, il più ricco di sempre per numero di atleti dichiarati, ci sono almeno 22 giocatrici di hockey pubblicamente LGBTQ in gara. Nel 2024 Marie-Philip Poulin e Laura Stacey si sono sposate e ora sono già sicure che porteranno a casa almeno un’altra medaglia olimpica. A lungo solo ‘colleghe’, tra Poulin e Stacey è presto sbocciato l’amore, con uno splendido matrimonio celebrato nel settembre del 2024. . “Il mondo la conosce come la migliore giocatrice di hockey al mondo, ma non la conosce come la persona migliore al mondo”, disse di lei alla CBC l’amata Laura, fiera moglie della giocatrice di hockey che ha segnato più goal nella storia olimpica.

