Vivian Jenna Wilson, 21 anni, figlia di Elon Musk che nel 2022 ha compiuto la sua affermazione di genere, scegliendo il patronimico materno dopo aver rinnegato pubblicamente il padre, ha sfilato oggi sulla passerella Gucci a Milano, nella prima collezione firmata da Demna Gvasalia come direttore creativo della maison fiorentina. Wilson è uscita in chiusura, posizione di rilievo nel protocollo delle sfilate, sulle note di Ornella Vanoni, appena prima di Kate Moss.
Lo show, andato in scena pochi minuti fa, oggi 27 febbraio 2026, segna il debutto ufficiale di Demna, già direttore creativo di Balenciaga, alla guida creativa di Gucci, dopo la fuoriuscita di Sabato De Sarno e una fase di transizione gestita dall’ufficio stile interno. Kering, holding proprietaria del brand, aveva annunciato la nomina del designer georgiano a fine 2024.
La presenza di Vivian Wilson in passerella rappresenta uno dei momenti più iconici dello show. Attivista trans e figura pubblica, Wilson aveva ottenuto nel 2022 il cambio legale di nome e cognome, distaccandosi formalmente dal padre. Elon Musk aveva dichiarato pubblicamente di considerarla “morta”. Vivian ha recentemente dichiarato: “Poter vivere come donna trans mi ha salvato la vita”. Lo scorso settembre la ragazza aveva debuttato nel fashion system a New York, quando aveva sottolineato la propria battaglia per i diritti delle persone trans anche grazie al suo impegno nella moda.
La collezione di Demna per Gucci reinterpreta i codici storici della casa: il motivo Flora, la fibbia Morsetto, i volumi sartoriali, in chiave contemporanea, tra splendori glamour e brutalismo riflessivo sul caos mondiale.
Così mentre Prada si piega a Zuckerberg, ospitato in prima fila allo show dell’azienda di Miuccia, e Dior accoglie Bezos, Demna sceglie un approccio riot che sfronda la moda di compromissioni cheap e vola alto nel suo esordio da Gucci.

