Vivian Jenna Wilson, figlia di Elon Musk ripudiata dal miliardario sudafricano perché donna trans, ha recentemente sfilato in passerella alla New York Fashion Week e si è concessa una lunga intervista a Paris Match.
21 anni, Vivian Jenna Wilson non è propriamente una persona qualunque anche se vorrebbe esserlo. La giovane è stanca di parlare di suo papà, che le ha dichiarato pubblicamente guerra, mentre ha solo parole al miele per sua mamma Justine Wilson, scrittrice canadese che ha cresciuto cinque figli all’ombra opprimente di uno degli uomini più ricchi del mondo. Un uomo che Vivian non vede da 5 anni. E che non vuole più vedere, tanto dall’aver cancellato il suo cognome.
Vivian Jenna Wilson, niente eredità da papà Elon Musk

La giovane vive in un appartamento condiviso a Los Angeles, con uno stile di vita semplice, ben lontano dai miliardi di Musk.
“Non vivo in una villa. Non ho una Tesla. Ma amo la mia vita e sono orgogliosa di essere finanziariamente indipendente“, ha dichiarato alla rivista. “Per essere chiari, non ho eredità, fondi fiduciari o cose del genere. Qualcuno su TikTok ha affermato che avevo 40 miliardi di dollari ma non è vero”. “Se fosse così, non ci sarebbero più senzatetto o fame nel mondo“.
Vivian ha tagliato i ponti con il suo “padre biologico”, come lo chiama lei, nel 2020, dopo che Musk aveva rifiutato la sua affermazione di genere:
“Non mi ha riconosciuta quando sono cambiata, non solo il mio nome, ma anche la mia pelle, la mia anima. Non ha cercato di capire. Non voglio odiarlo”. “Voglio solo che mi lasci esistere“, disse a Teen Vogue nel marzo 2025. Ha poi cambiato il suo cognome in quello della madre.
Musk ha pubblicamente definito Vivian come “morta”, dopo il coming out come donna trans.
“Ho perso mio figlio, in pratica… Mio figlio Xavier è morto, ucciso dal virus woke, quindi ho giurato di distruggere quel virus woke“, dichiarò nel 2024.
Ed è quel che Elon ha fatto, alimentando una transfobia che su X è diventata pane quotidiano per milioni di utenti, chiamando persino al boicottaggio nei confronti di Netflix a causa di una serie animata con un personaggio trans al suo interno cancellata nel 2023.
Vivian e il non rapporto con papà Elon

Nata il 15 aprile del 2004, Vivian ha iniziato la sua transizione a 16 anni. “Non ha cambiato chi sono“, ha precisato a Paris Match.
“La mia transizione mi ha permesso di rimuovere tutto ciò che mi impediva di essere me stessa“. Vivian ricorda ancora oggi il giorno del suo coming out su Instagram: un selfie, uno zoom troppo stretto e la didascalia: “Sono trans. She/Her“.
Mentre sua madre, la scrittrice Justine Musk Wilson, le rispose semplicemente “OK. Ti amo“, suo padre non ha mai accettato quella verità. “Non ha cercato di capire. Non voglio odiarlo. Voglio solo che mi lasci in pace“, ribadisce Vivian, che fatica a parlare di Elon Musk quando le vengono poste domande specifiche: “Io… non so come rispondere. Il mio cervello… il mio cervello si sta spegnendo. Possiamo prenderci una pausa?”.
Justine Musk Wilson ed Elon Musk hanno avuto sei figli, uno dei quali è morto tragicamente a soli due mesi. Dopo il divorzio del 2008, il fondatore di SpaceX ha avuto altri tre figli con la cantante Grimes e 4 figli con Shivon Zilis, dirigente di una delle sue compagnie, Neuralink.
“La mia famiglia? È un… argomento vasto“, sospira oggi Vivian. “Diciamo solo che è una costellazione con molte stelle, ma non sempre nella stessa galassia”.
