L’ultima puntata di Falsissimo, pubblicata nelle scorse ore, ha superato le 300mila visualizzazioni in meno di dodici ore. Un risultato che conferma l’attenzione intorno al progetto di Fabrizio Corona, che ha scelto proprio questo episodio per chiudere il capitolo dedicato al cosiddetto “sistema Signorini”.
La chiusura, però, non coincide con un passo indietro. Corona archivia formalmente l’inchiesta ma, mentre ripercorre quanto già detto nelle puntate precedenti, introduce nuovi nomi e nuovi bersagli. Il focus si allarga e il racconto cambia direzione.

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Fabrizio Corona, Falsissimo: la chiusura del capitolo su Alfonso Signorini
Nel cuore della puntata, Corona ribadisce la sua versione dei fatti. Colloca l’inizio dell’indagine al 15 dicembre e insiste su un contesto che definisce delicato e potente. Riprende le accuse già avanzate e le utilizza per sostenere di non essere stato ascoltato.
Parla anche dei suoi profili social, che sarebbero stati rimossi dopo le dichiarazioni pubbliche, e attraverso il suo legale definisce quanto accaduto “un’operazione di censura antidemocratica”.
Poi arriva la frase che segna la chiusura:
“Ci ho lavorato tre mesi e quattro puntate. Mi fermo qui perché devo continuare a fare informazione e aprire nuove inchieste”.
Il passaggio è netto. Il capitolo viene archiviato, almeno sul piano formale.
Attacchi trasversali tra tv, politica e giornalismo
Dopo la chiusura, il tono cambia e diventa più diretto. Corona prende di mira diversi nomi del mondo dello spettacolo e della politica, senza distinguere troppo tra ambiti.
Tra i più colpiti c’è Ignazio La Russa, definito con un insulto esplicito. Subito dopo arriva il riferimento a Giorgia Meloni, descritta come una figura guidata da altri.
Spazio anche a Fedez, citato come esempio di doppio standard nei rapporti con il potere, e a Selvaggia Lucarelli, criticata in relazione al caso della ristoratrice Giovanna Pedretti.
In questo passaggio viene riportata anche la voce della figlia della donna, che chiede di poter tornare a una vita normale.
Nel racconto entra anche Pier Silvio Berlusconi, più volte chiamato in causa. Corona ne propone una caricatura e sostiene che l’attuale Grande Fratello Vip sia stato costruito come una provocazione nei suoi confronti.
Non manca un riferimento a Belén Rodríguez, che secondo lui sarebbe stata invitata ad Amici per ragioni strategiche, legate anche ai rapporti con Maria De Filippi.
Il focus si sposta su Ilary Blasi
La parte più lunga e più dura è dedicata a Ilary Blasi, soprattutto nei contenuti accessibili agli abbonati.
Corona costruisce un attacco articolato. La accusa di essersi “mangiata il patrimonio di Totti” e riporta elementi legati al passato professionale della conduttrice.
Parla di presunti servizi fotografici realizzati all’inizio della carriera e poi ritirati con l’inizio della relazione con Francesco Totti.
Il racconto si arricchisce con il contributo di Alex Nuccetelli, amico storico dell’ex capitano della Roma. Secondo quanto riferito da Corona, Nuccetelli sostiene che Totti non avrebbe cercato altre relazioni se il rapporto con Blasi non si fosse incrinato.
Nel finale, Corona contrappone la situazione economica attuale dei due, sostenendo che Blasi oggi viva in una condizione molto agiata mentre Totti sarebbe più attento alle spese.
La telefonata con Davide Donadei
A chiudere l’episodio, una telefonata tra Fabrizio Corona e Davide Donadei. L’ex concorrente del Grande Fratello Vip respinge quanto raccontato nelle puntate precedenti e nega qualsiasi legame con Alfonso Signorini nei termini descritti da Falsissimo.
Un finale che non chiude davvero il discorso. Piuttosto, lascia spazio a nuove repliche e possibili sviluppi.
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