Attualmente in 5a divisione, l’Alessandria ha vinto il campionato d’Eccellenza con quattro giornate d’anticipo ed è stata promossa in serie D. I “grigi” allenati da Alberto Merlo hanno vinto ben 22 partite su 27, con la terzultima gara di stagione di domenica contro l’Acqui F. C. che sarà caratterizzata da una maglietta speciale a supporto della comunità LGBTQIA+ e del Pride di Alessandria, che si terrà sabato 30 maggio.
Ad annunciarlo è stato lo stesso club, via IG. La tradizionale maglia grigia della squadra sarà arricchita dalla patch “ALPRIDE 2026“. Anche nel match successivo contro il Vanchiglia, in trasferta, l’Alessandria scenderà in campo con la toppa rainbow del pride cittadino.
L’orgoglio del Presidente
“Un presidente ha il dovere di prendere posizione, con chiarezza e senza esitazioni, su valori fondamentali come il rispetto e l’uguaglianza. Per questo l’Alessandria Calcio sostiene con convinzione questa iniziativa che rappresenta un’importante occasione di crescita per una squadra che vuole raggiungere traguardi importanti anche fuori dal campo”, ha precisato con orgoglio il presidente Antonio Barani.
Da parte dell’associazione Tessere Le Identità, che fa parte del Coordinamento Torino Pride, è arrivato un immediato ringraziamento alla società e alla sua dirigenza. “Desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine alla società e al presidente Barani per la sensibilità dimostrata”, ha dichiarato il presidente Marco Monti. “Vedere il simbolo di ALPride su una maglia storica come quella dell’Alessandria rappresenta un messaggio di apertura che supera i confini del campo da gioco e coinvolge l’intera comunità”.
La storia dell’Alessandria Calcio
Nata nel 1912, l’Unione Sportiva Alessandria Calcio, meglio nota come Alessandria, conta 13 stagioni in Serie A tra il 1929 e il 1960 e 21 in Serie B. Ha inoltre raggiunto una finale di Coppa Italia nel 1936 e la semifinale di Coppa Italia 2015-2016, poi persa contro il Milan. Nel 2018 ha vinto la Coppa Italia Serie C, mentre nel 2020 è salita in serie B dopo aver vinto i play-off. Tra i suoi giocatori più illustri un mito come Gianni Rivera, cresciuto proprio nelle giovanili dell’Alessandria prima di fare la storia del Milan e dell’Italia vincendo il Pallone d’Oro nel 1969. Fallita nel 2024, con conseguente iscrizione al campionato di Promozione, in due anni l’Alessandria è stata prima promossa in Eccellenza vincendo il girone D della Promozione Piemonte-Valle d’Aosta e ora in serie D dopo aver vinto il girone B dell’Eccellenza Piemonte-Valle d’Aosta.

