Gianni Di Pippa è l’attuale sindaco di Castellaneta (Taranto), 39enne eletto nel maggio del 2023 con Alleanza Verdi e Sinistra, mentre Giovanni Gugliotti è stato sindaco della città dal 2012 al 2022 e da fine 2025 è Presidente dell’AdSP del Mar Ionio – Porto di Taranto per volontà del ministro delle infrastrutture Matteo Salvini.
Il 21 aprile 2026 il Tribunale di Taranto, nella persona del Giudice dott.ssa Valentina Sara Ruscigno, ha condannato l’ex primo cittadino Gugliotti a risarcire il sindaco Di Pippa per le gravi offese a lui rivolte in più occasioni pubbliche e istituzionali, tra il 2018 e il 2021, ledendo il suo onore, la sua dignità, la sua reputazione e la sua immagine. 5000 euro per danni morali, una sanzione di 1000 euro e la copertura delle spese legali.
Gianni Di Pippa, insulti omofobi da Giovanni Gugliotti. La sentenza

Otto anni fa nel corso di una riunione dei capigruppo Di Pippa, all’epoca consigliere, fu deriso con voce e mimica femminile dall’allora sindaco Gugliotti, con allusioni omofobe nei confronti di una foto in cui l’attuale primo cittadino era accanto al compagno. Una condotta, hanno precisato i giudici, che “si colloca del tutto al di fuori del perimetro del confronto politico-amministrativo, risolvendosi in una manifestazione apertamente offensiva, priva di qualsivoglia attinenza con l’interesse pubblico“. Tra il 2019 e il 2021, in altre due sedute consiliari, Di Pippa venne ancora una volta insultato: “Non è la città che si vergogna del vice sindaco, è la città che si vergogna di un nullafacente, perché voglio sapere che cosa fa uno dalla mattina alla sera, che va facendo solo denunce. Lei non serve a niente e glielo metto per iscritto. Il problema tuo è che l’ozio è causa di vizio. Non ti dico di più di quello che ti dissi l’altra volta, se no mi denunci di nuovo, ma il concetto base è quello. Se tu avessi qualcosa da fare eviteresti di fare questi danni al paese. Punto“.
Il Giudice ha accertato tre episodi in particolare. “Questa è una giustizia che, pur non potendo cancellare quanto accaduto, riconosce le sofferenze subite da me, dalla mia famiglia e dai miei affetti, colpiti da attacchi gratuiti e ingiustificati risarcendone i danni non patrimoniali patiti“, ha scritto sui social Gianni Di Pippa.
Il Tribunale, in considerazione dell’effettiva gravità dell’illecito perpetrato, ha ordinato la pubblicazione della sentenza sul profilo social di Giovanni Gugliotti, al fine di assicurare una forma di riparazione effettivamente idonea a raggiungere il medesimo contesto comunicativo nel quale si è prodotta la lesione. Oltre all’applicazione di una sanzione pecuniaria e al pagamento delle spese processuali, affermando con chiarezza che la critica politica non può mai degenerare in offesa personale.
“Ho sempre avuto fiducia nella giustizia“, ha concluso l’attuale sindaco. “Oggi quella fiducia trova conferma. Il tempo è galantuomo e lo sarà anche nei confronti di coloro che in questi anni, e purtroppo ancora oggi, continuano a ledere la mia persona, la mia reputazione e la mia immagine. Questa vicenda non è solo personale: riguarda il rispetto che deve caratterizzare il confronto democratico e il ruolo delle Istituzioni”.
Il 12 novembre 2025 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha nominato l’Avv. Giovanni Gugliotti Presidente dell’AdSP del Mar Ionio – Porto di Taranto per il prossimo quadriennio. A inizio 2026 lo stesso Gugliotti ha patteggiato una pena a un anno e otto mesi di reclusione per calunnia e falso giuramento. Le indagini della Digos avevano svelato come l’ex sindaco fosse l’autore materiale di dossier anonimi, firmati con nomi come “Pippi Malandrino” ed “Ernesto Calabrese” del tutto inventati e inviati ai magistrati per infangare con false accuse di mafia e corruzione figure politiche e istituzionali avversarie.
