Leviticus, l’horror queer sulle terapie di conversione che promette di spaventare ed emozionare (TRAILER)

Acclamato dalla critica l'horror australiano ruota attorno a due adolescenti innamorati l'uno dell'altro, in una cittadina di fanatici religiosi con un pastore che esorcizza i ragazzi dalle loro pulsioni omosessuali. Ma con Naim e Ryan qualcosa va storto ...

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Se ne parla dallo scorso gennaio, quando conquistò i presenti al Sundance Film Festival, ma la sempre più prossima uscita cinematografica di Leviticus, horror scritto e diretto dall’esordiente australiano Adrian Chiarella, comincia a suscitare sempre più interesse.

Leviticus, film che prende il suo titolo dal capitolo dell’Antico Testamento spesso citato per giustificare leggi smaccatamente anti-LGBTQIA+, ha come protagonisti due adolescenti che devono sfuggire a una violenta entità che assume le sembianze della persona che più desiderano. Leviticus è ambientato in una sperduta cittadina australiana che ospita i mali del fanatismo religioso e le sue conseguenze per i giovani queer, creando un’atmosfera agghiacciante e quasi claustrofobica. Naim, trasferitosi insieme a sua madre, si adatta lentamente alla sua nuova vita, stringendo amicizia con il compagno di classe Ryan, innamorandosene.

Joe Bird e Stacy Clausen incarnano teneramente Naim e Ryan, adolescenti magneticamente attratti l’uno dall’altro ma costretti ad affrontare violenza fisica e spirituale a ogni passo. Al centro di questa spietata narrazione c’è un’autentica riflessione su cosa significhi amare in modo queer nonostante i persistenti pericoli.

Il primo trailer di Leviticus

Il primo trailer del film, diffuso nei giorni scorsi, ha scatenato reazioni e suscitato non poca curiosità. Nel trailer vediamo Naim (Bird) perseguitato da un inqueitante clone della sua cotta liceale, Ryan (Clausen). Come se essere il nuovo arrivato non fosse già abbastanza difficile, in questa piccola città in cui sua madre (Mia Wasikowska) lo ha trasferito c’è un pastore deciso ad esorcizzare i ragazzi dalle loro pulsioni omosessuali. Ma un esorcismo andato male finisce per legare i due giovani amanti a stalker demoniaci…

Dietro Leviticus ci sono i produttori di due altri grandi successi horror australiani degli ultimi anni, ovvero Babadook, diventato cult LGBTQIA+, e Talk To Me.

Chi è Adrian Chiarella?

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Adrian Chiarella ha una mamma cinese, un papà italiano ed è sposato con Michael Lucas. Da sempre dichiaratamente gay, Chiarella attinge dalle proprie esperienze per creare storie autentiche, mescolando il più delle volte la sua eredità italo-cinese con il senso di isolamento dei suoi personaggi. I suoi precedenti lavori, come il corto Dwarf Planet, hanno frequentemente esplorato il desiderio, la vergogna e la vulnerabilità dei corpi queer. Chiarella usa il genere horror per dare voce alle sfide e alla bellezza dell’amore LGBTQIA+.

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C’è una sorta di storia segreta legata ai film horror, non è vero? Abbiamo avuto grandi artisti come Mary Shelley, James Whale, Murnau, Clive Barker e altri artisti queer che hanno davvero plasmato l’horror in quello che è oggi, a volte perché operavano in un campo tabù quando affrontavano i temi che volevano trattare, a volte no“, ha ricordato Chiarella nel corso di una recente proiezione di Leviticus al festival New Directors/New Films del Lincoln Center e del Museum of Modern Art. “E penso che con questo film abbiamo cercato di riappropriarci di un po’ di quello spazio realizzando un film horror queer”. “Penso che i film horror siano anche molto divertenti, perché sono molto viscerali. Ti colpiscono nel corpo“.

Chi sono Joe Bird e Stacy Clausen?

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Joe Bird, 19 anni, è nato a Liverpool ma è cresciuto ad Adelaide, esordendo come attore nel 2017 con il film Rabbit. Nel 2023 ha interpretato Riley in Talk To Me, horror campione d’incassi con 90 milioni di dollari al botteghino mondiale. Chiarella, che all’epoca stava sceneggiando Leviticus, lo vide e ne rimase impressionato, tanto da volerlo per il suo lungometraggio d’esordio.

Stacy Clausen, 21 anni, si è appena fatto vedere su Netflix con il film Thrash, oltre ad aver girato 4 episodi di Scrublands, 3 di High Country e 10 di Crazy Fun Park. In questo 2026 sarà al cinema anche con The Mosquito Bowl di Peter Berg, per poi tornare all’horror di casa grazie ad un nuovo capitolo di Wolf Creek, in uscita nel 2027.

Quando uscirà Leviticus?

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La critica internazionale ha accolto Leviticus con toni trionfanti, tanto dall’arrivare al 96% di recensioni positive su RottenTomatoes. L’uscita australiana è datata 18 giugno, per poi arrivare nei cinema d’America 24 ore dopo, il 19 giugno, in pieno Pride Month. Ad oggi tutto tace su un’eventuale distribuzione italiana.

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