Elon Musk ha 14 figli avuti da quattro madri diverse, ovvero Justine Wilson (6 figli), Grimes (3 figli), Shivon Zilis (4 figli) e Ashley St. Clair, con la quale ha avuto un altro figlio, Romulus.

Ebbene proprio quest’ultima ha attaccato l’uomo più ricco del mondo per i suoi continui post transfobici rivolti alla figlia Vivian Wilson, dichiaratamente trans. Musk ha ripetutamente affermato che il “virus della mente woke” avrebbe ucciso Vivian, a cui spesso si riferisce con il genere maschile su X. Il 17 maggio lo ha ribadito, scrivendo: “Il virus della mente woke ha ucciso mio figlio“.

Ashley St. Clair vs. Elon Musk

Se Vivian ha voltato pagina, lavorando come modella per marchi come Gucci, apparendo in video musicali e tramutando in merchandising gli insulti transfobici di suo padre, la 27enne St Clair si è scagliata contro il suo ex via Instagram. “Smettetela di twittare sui vostri figli in questo modo! Questo non va bene e [a mio parere] incita alla violenza contro le persone transgender”, ha scritto Ashley, per poi aggiungere.

“Ogni volta che Elon ha twittato su di me, le minacce contro la mia famiglia sono sempre aumentate. Questo vale sia per i tweet negativi che per quelli positivi. Elon è consapevole dell’impatto che ha, soprattutto su coloro di cui parla negativamente. Ha un esercito di guardie del corpo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ora, perché diavolo molesti e prendi di mira ripetutamente tua figlia sulla piattaforma che possiedi, pur sapendo tutto questo? Sono stufa di questa merda. Sono stufa di fingere che tutto questo sia accettabile. Sono disgustata dal fatto di aver permesso a persone che pensano sia accettabile che un uomo adulto metta in pericolo la vita di sua figlia solo perché è arrabbiato con lei perché ha una vita propria. Anche se sei un delirante MAGA che crede nel panico transfobico, perché pensi che sia giusto che un padre metta consapevolmente in pericolo la vita di sua figlia?”.

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In un altro post, ora non più disponibile, Ashley ha affermato che Musk sarebbe “solo arrabbiato perché Vivian è mille volte più figa di quanto lui potrà mai essere”. “Smettila di mettere una taglia sulla sua testa”.

St Clair aveva già affrontato in passato i commenti transfobici dell’ex compagno, scrivendo su X: “Provo un immenso senso di colpa per il mio ruolo, e ancora più senso di colpa perché le cose che ho detto in passato potrebbero aver causato ulteriore dolore alla sorella di mio figlio. Ho cercato con tutte le mie forze, in privato, di capire e difendere coloro che, all’interno della comunità trans, ho ferito“.

Da parte di Elon Musk, che la scorsa settimana ha alimentato l’odio transfobico nei confronti di Elliot Page criticando l’Odissea di Christopher Nolan, per ora nessuna replica.

Vivian Wilson oltre l’odio di suo padre

Vivian Wilson debutta alla New York Fashion Week
Vivian Wilson debutta alla New York Fashion Week

21enne modella, Vivian Wilson ha recentemente lanciato la sua linea di merchandising “Evil Woke Mind Virus”, a sostegno anche del The Trevor Project. Lo slogan, stampato su magliette (35 dollari), cappellini (25 dollari), borse (20 dollari), felpe (70 dollari) e persino ciotole per cani (30 dollari), è un chiaro ed ironico riferimento a uno dei tanti transfobici post pubblicati da suo padre Elon Musk su X. Vivian Wilson è autosufficiente e ha cancellato il padre dalla sua vita, mantenendo volutamente il cognome materno.

Perché dovrei avere paura di quest’uomo? Perché è ricco? Oh, no, sto tremando. Oh, mi viene da rabbrividire. Non me ne frega niente di quanti soldi abbia“, precisò a Teen Vogue l’anno scorso, definendo Elon Musk come un “patetico uomo-bambino“. A fine febbraio 2026 Vivian ha sfilato a Parigi per Gucci di Demna Gvasalia, dopo essere stata scelta da Rihanna per la campagna di San Valentino di Savage X Fenty. Una carriera sempre più indirizzata, quella della 21enne modella, nel mese di settembre del 2025 applaudita in passerella a New York e pienamente consapevole di voler “difendere i diritti trans attraverso la moda“.

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